domenica 5 ottobre 2008

Polemiche mondiali

Da una settimana sono finiti i Mondiali di Ciclismo a Varese.
Economicamente parlando sono stati un bagno di sangue. La società di gestione dell'evento, pare viaggi sul milione di Euro di perdite.
Venduti un decimo dei biglietti, presenza turistica scarsissima, é servito questo evento ad asfaltare le strade (meno male), a migliorare le piste ciclabili (ancora meno male) ed a costruire qualche porcheriola in deroga ai vigenti piani regolatori.
Prima polemica: perché, in una provincia operosa come la nostra, per avere strade in ordine, occorre attendere i Mondiali?
Seconda polemica: perché quel monumento alla Lega, voluto da Leoni e messo a Capolago é stato sopportato dal Prefetto e dalle forze politiche?
Terza polemica: ora ci si prepara all'Expò 2015, altra belinata, che negli ultimi 10 anni ha dimostrato di non attirare una cippa di nessuno nelle città che lo hanno ospitato, con quale obiettivo? Il solito attacco al territorio per far scempio del poco verde rimasto???
Non fa ben sperare lo spirito con cui ci si sta muovendo. E' troppo pretendere una dichiarazione di principi? un'impegno etico a fare in modo che il territorio non venga guastato da questa ulteriore iniziativa?

Allegro ma non troppo...