mercoledì 30 dicembre 2009

Una via per Bettino Craxi

Il Sindaco di Milano, Letizia Moratti, vuole intitolare una via a Bettino Craxi. A suo tempo presidente del Consiglio e Capo indiscusso del defunto PSI oltre a indiscusso mariuolo del periodo tangentopolitano.

Ora posso capire che i pregi di Craxi siano indiscussi: aver salvato Silvio dalla Legge Mammì (vedi come ride qui di fianco l'allegro figliuolo), aver foraggiato moltitudini di farabutti, (Pio Albergo Trivulzio ??? Chi era costui ?) aver messo in ogni banca, ministero, azienda pubblica etc qualche suo accolito.. aver fatto delle tangenti un sistema istituzionalizzato (Nicolazzi? un dilettante).
Per favore signora Moratti! Capisco che in politica ci sono debiti da pagare, ma lei li posticipi come si fa con la cambiali in protesto giustificandosi con la crisi economica. Non dia a questo signore fuggito in Africa per non farsi processare da reati che aveva commesso, modo di essere ricordato e magari confuso con un Dante Alighieri o un Foscolo...
Vorrei continuare ad andare a Milano ed alla domanda "Scusi via Craxi dove sta?" Poter rispondere: "Ad Hammamet". Grazie

martedì 29 dicembre 2009

La fisica dei supereroi

Un libro spassosissimo. Coniugare scienza e fantascienza permette di divertirsi ed imparare con facilità le principali leggi che regolano il mondo.
James Kakalios ci riesce.
Finito di leggere ieri sera mi ha favorevolmente impressionato e quindi ne consiglio la lettura a tutti voi. Un ottimo antidoto contro l'ignoranza scientifica e un introduzione al mondo della fisica passando da un ingresso facile facile...
Buona lettura.
Da applicare come metodo ai film ma anche alla vita quotidiana, quando qualcuno fà lo spaccone dicendo che può far la tal cosa o ha visto fare la tal altra provate ad applicare il metodo scientifico: Ne verranno fuori delle belle.

sabato 26 dicembre 2009

Oggi

Ieri é storia.
Domani é mistero.
Oggi é un dono.
E' per questo che lo chiamiamo "presente".
Babatunde Olatunji, educatore e artista (1927-2003)

venerdì 25 dicembre 2009

E' Natale, anzi no, é già passato...

La mia solita polemica, questa volta inizia dagli auguri a tutti di Buon Natale.
Mi pigliava bene il Babbo qui di lato, mentre fila a forte velocità con la vespa colma di regali.
E' un pò la metafora della nostra società.. Ieri ero al supermercato per gli ultimi acquisti... e che ti vedo? Le calze per l'Epifania... tra pochi giorni troveremo già le maschere per carnevale e a metà gennaio con un minimo di attenzione si potranno già trovare le colombe pasquali...
Ad aggravare il tutto c'é che le luminarie natalizie sono esposte da metà del novembre scorso ed in alcuni casi sono lì dallo scorso anno...
Oramai siamo in un minestrone senza tempo e senza spazio! Il futuro é adesso. E' ieri oggi e domani ... non ci si capisce più un emerito cippo!! Ma che cavolo! Io mi sento vagamente straniato. Provate a chiedere ad un bimbo di darvi un punto di riferimento!? Io non ci riesco più. Se svenissi, al mio risveglio non saprei dire con esattezza da quanto tempo sono stato assente perché guardandomi in giro non avrei più certezze. Non mi credete? Guardatevi in giro e poi datemi, datevi una risposta! Auguri

mercoledì 23 dicembre 2009

Le Ferrovie dello Schifo

F.S. significa Ferrovie dello Schifo e non più dello Stato.
Se questo di fianco vi sembra un A.d. vi state sbagliando.
I soldi (nostri) li prende per le demenze che dice... Portarsi panini e coperte da casa perché quando si viaggia su un treno é meglio essere previdenti é un pò come ammettere senza troppi giri di parole che il suo ruolo é fallito, che le Ferrovie sono quelle dello Schifo e che oramai siamo al fai da te.
E che pretese hanno questi italiani, che oltre a pagare il biglietto per viaggiare su questi "treni" pretendono pure assistenza se il medesimo ha ritardi di "sole" 4 ore?
A casa! vergogna. Per uno che viaggia in auto di lusso e prende stipendi indegni per le boiate che dice.
Perché non provi tu l'odissea dei pendolari su quelle specie di carrozze che chiami treni? con le piattole, con i bagni in condizioni indecorose, con le stazioni incivili e pericolose? Ma per piacere. Altro che "E' come quando uno va in automobile... ma cosa significa? Ma credi che i soldi stanno sulle piante? Ora siamo al "speriamo che non faccia brutto" ma ohoooo! siamo mica in Sudafrica con il bel tempo tutto l'anno... qui l'inverno nevica... ma lo sai oppure no? A casa please.

martedì 22 dicembre 2009

A Copenhagen il clima non c'era















A nulla é servito chiamare questo vertice quello di Hopenhagen, il porto della speranza.
Ci si é arrivati con un nulla in mano e si é ripartiti con uno zero in tasca.
Come qualche autorevole esponente ha detto: "buoni propositi tanti (ma non troppi) esiti e mezzi zero. Come tentare di scalare l'Everest in scarpe da tennis.... ".
Per garantirsi un presunto benessere oggi, si sacrifica il futuro delle nostre generazioni e di fatto il nostro stesso futuro. Il clima andrà a farsi fottere e noi con lui. Quale folle personaggio può arrivare a questo é tutto da capire. E bene ha fatto chi ha esposto le immagini invecchiate dei leader del mondo con la scritta "I'm sorry, we could have stopped catastrophic climate change... we didn't"...

Ora restiamo in attesa della solita sequenza di belle parole in attesa del prossimo inutile meeting

lunedì 21 dicembre 2009

il crollo di Varese

Le classifiche si sa, si usano se danno dati confortevoli, si snobbano ed ignorano se ci danno contro... Questa é una delle prime regole che ho imparato facendo politica.
Sarà dura in questo caso, da parte della classe dirigente della Provincia di Varese, fingere o snobbare l'autorevole classifica che annualmente il Sole 24 ore sforna....
Il capitombolo di 30 posizioni che Varese ha fatto in termini di qualità della vita (dal 27 al 57° posto) la dice lunga sull'incapacità di certa classe politica, sull'assenza di strategie di assessori inventati alla bisogna (al marketing... ma de che?) di problemi che non si risolvono e non si risolveranno mai.
Il feudo di Bossi é esempio di un metodo (quello leghista) che riesce solo a presentarsi come cane da guardia del prossimo (vedasi Gallarate, Busto, la stessa litigiosissima Varese, paragonata a Beirut da amici molto influenti e attenti alle cose politiche).
Novità? Poche. Si veda il disastroso risultato dei mondiali di ciclismo fortissimamente voluti dai soliti noti che ha dato in cambio veramente poco e molti debiti al territorio.
Se le mie critiche non piacciono spiegatemi questo crollo nella classifica delle province italiane.
Attendo nuove...

domenica 20 dicembre 2009

Dorian Gray ovvero l'anima de li mortacci tuoi...

Fare ogni genere di nefandezza senza pagarne le conseguenze.
Non avere una morale ma nasconderne al mondo l'immagine degradata che questo comporta.
Oscar Wilde scrisse questo bellissimo romanzo, ora trasformato in un altrettanto bellissimo film.
La decadenza umana di Dorian va di pari passo con quella materiale del suo ritratto, sino ad obbligarlo ad uccidere ed a legarsi al Demonio sempre di più. Un film da vedere assolutamente.
La morale: non fatevi ritrarre, non fate giuramenti che comprendono la vostra anima, non comportatevi male anche se siete certi che gli altri non verranno mai a saperlo.
Per certi versi é il rovescio del film "l'uomo invisibile": basta non dover rendere conto al prossimo che i freni morali vengono meno....

mercoledì 16 dicembre 2009

La pandemia? C'é già, si chiama malaria

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) é una malattia che colpisce 300 milioni di persone all'anno.
Nel Mondo, un bambino ogni 30 secondi muore di malaria; il 40% della popolazione mondiale (per lo più quella poverà é a rischio. 1 milione di morti all'anno. India, Sud Est Asiatico, America Latina.
Per non parlare dei danni economici: 12 miliardi di dollari all'anno solo in Africa.
La malaria é prevedibile, é curabile, é cancellabile dalla Terra.
Ovviamente si fa poco, e soprattutto non fa notizia. Novartis distribuisce il farmaco in forma no profit. Ora occorre che gli Stati facciano la loro parte. Questa é pandemia.

martedì 15 dicembre 2009

No! un martire no, per favore

Il gesto del sig. Tartaglia é un fatto grave, ma va circoscritto per quello che é: il gesto di un malato mentale nei confronti di una personalità famosa nel mondo contemporaneo.
Quindi: niente teoremi, giochini politici, vendette di ogni tipo.
Resta la gravità del fatto.
Resta certamente il clima feroce delle continue dichiarazioni del Premier e le controrepliche dei di volta in volta colpiti (anche loro) dalle sue....
Se una lezione deve darla, (come é giusto che sia) questa vicenda deve far capire quanto sia fragile la democrazia e quanto é facile trasformare un movimento di folla in un movimento di pancia...
Berlusconi non meritava di prendersi in faccia un Duomo di Milano in alabastro. E come lui nessun altro. Se si parte da questo assunto tutte le altre valutazioni ci stanno... Se non si accetta questa base civile di confronto allora non vale più nulla... le mie idee sono più "buone" delle tue solo perché i miei Duomi in alabastro fanno più male di altri quando li prendi sul grugno..
Quindi ancora una volta solidarietà al colpito, pietà al colpitore, riflessione sul concetto di confronto politico. Traduzione: diamoci tutti una calmata!

domenica 13 dicembre 2009

Difendiamoci da Google

Intendiamoci: niente di personale contro questo utilissimo programma, oramai sinonimo di web, di internet, di cultura, di ricerche, di tutto lo scibile umano, del reale, del finto, del falso, del vero, del possibile, delle notizie in tempo reale, delle bufale in tempo reale, delle bufale in tempo differito, delle puttanate che combiniamo e che poi non sappiamo come nascondere, della privacy violata e non, della pubblicità, della fortuna delle persone, della sfortuna delle persone.....
Nella realtà Google ha addomesticato il nostro cervello. Impedisce di usare il giudizio che diviene necessario in una società come la nostra per non confondere una notizia vera da una molto cliccata...
Voi capite bene che la realtà rischia di essere manipolata in ogni modo, dalla pubblicità, dai soldi, dal potere politico o da ogni e qualsiasi rendiconto possibile.
Per questo occorre utilizzare la testa, non per smettere di usare Google, ma per usarlo con senso critico, non fermandosi al primo degli elementi proposti dal motore di ricerca ma da quello che sono in grado di capire con la mia intelligenza, da quello che mi convince maggiormente, la cui fonte é sicura e possibilmente indipendente.

Babbo Impiccato Natale

La foto non é mia, ma rende bene l'idea.
Ma come piffero si fa a profanare l'idea di Babbo Natale mettendo sti poveri pupazzi tutti disarticolati manco fosse in corso un pogrom?
Ma vi sembra normale di veder apparire a finestre e balconi omini rossi e bianchi, taluni financo impiccati, altri disarticolati manco avessero finito le ossa che li sostengono?
Alcuni di questi gridano vendetta! Se potessero parlare tirerebbero di quelle maledizioni a chi li ha appesi.... da tapparsi le orecchie per le oscenità riprodotte....
Ma che pena, ma che strazio.
Per piacere, quest'anno attaccateci l'abete natalizio che penzola dai balconi (magari con tutto il vaso)... Attaccateci le renne a penzolare (magari un cosciotto di renna) ma smettetela di sbeffeggiare il povero Babbo.
Grazie.

Into the wild - il film in cui alla fine lui muore

Into the wild - nelle terre selvagge; un film di Sean Penn.
Volevo vederlo in compagnia ma la risposta é stata: é quello in cui lui alla fine muore... Così, rovinato il finale e declinato l'invito ho finito per guardarlo da solo...
Intanto una conferma: alla fine lui muore.
Il film narra la storia vera di Christopher McCandless che abbandona la società civile per un lungo viaggio sino in Alaska. Il film é la storia di un viaggio interiore ed esteriore. Parecchi sono i richiami letterari ed i libri che passano tra le mani dell'attore che con il passare del tempo muta il suo nome da Christopher in Supertramp. "Sulla strada" di Kerouac, "il Dottor Zivago" di Pasternak, "la felicità familiare" di Tolstoj.
E' vero alla fine lui muore, ma il racconto del viaggio, l'ambiente, la natura, la sfida per cercar se stessi sono da premio Oscar. bello.

lunedì 7 dicembre 2009

A Copenhagen é l'ora della congiura

Sarebbe una congiura quella delle mail che vorrebbero cancellare i dati che negano l'opera dell'uomo nell'innalzamento delle temperature.
E' questa la probabile conclusione cui si sta giungendo a seguito della scoperta di centinaia di mail spedite tra scienziati ove si cercava di cancellare i dati che si opponevano alla linea maggioritaria della responsabilità dell'uomo nel riscaldamento del globo.
Ancora una volta, si cerca di far passare con il sistema della congiura (meglio di un film di James Bond o di Borne...) una porcata quale, quella che vorrebbe il pianeta non in viaggio verso l'autodistruzione ma frutto di imbrogli da parte di scienziati troppo ambientalisti.
Già non si veniva a capo di niente e questo incontro sarà un fallimento; se poi ora siamo alle bugie si rischia addirittura di tornare indietro... Aiuto !!!

giovedì 3 dicembre 2009

Non dimenticare Bhopal

25 anni fà, il 2 dicembre 1984 nella cittadina di Bhopal, in India, esplose una fabbrica di insetticidi di proprietà della statunitense Union Carbide. Ad oggi sono morte 30.000 persone; gli invalidi oltre 100.000.
Per non dimenticare questo disastro.
Per ricordare che l'ambiente non é in vendita.

Insospettabili sospetti