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sabato 23 agosto 2025

Correndo verso Solcio

 


Se correre per me è sentirmi vivo, correre in montagna, in mezzo alla natura, lo è ancora di più. Per questo l'itinerario che si snoda poco sopra Dreuza e che permette di raggiungere l'Alpe Solcio, oltre ad un appuntamento annuale, è un modo per riconciliarsi con l'ambiente e per sentirsi bene.
Certo, le prestazioni sono quelle che sono, la lingua tocca l'asfalto ora della cima.. ma chissene! L'importante è davvero stare bene, ritrovare me stesso e lasciare correre la mente.. Nulla più... il resto lo fa l'ambiente che mi circonda ed in cui sfreccio godendomi le sensazioni.








sabato 3 agosto 2024

Skialper agosto 2024


 Sempre devi avere in mente Itaca. Raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio; fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio metta piede sull'isola, tu, ricco dei tesori accumulati per strada senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio; senza di essa, mai ti saresti messo sulla via. Nulla di più ha da darti.

E così mi sono trovato a pensare ai sogni. 
Alla fatica che faccio per non perdere il bambino che sono stato, sempre pronto ad immaginare e a cercare lo stupore nella realtà, a fantasticare sui nomi, a cercare animali parlanti e a non smarrire i miei ideali, anche quando tutto il resto vorrebbe schiacciarmi e omologarmi con arroganza e noia.

martedì 16 luglio 2024

Cima del Teggiolo. Una bellissima giornata

Di tanto in tanto riesco a salire sul Teggiolo facendo l'anello che dalla pineta della Fraccia, percorrendo la direttissima "Filosi" porta sotto la vetta e, per un angusto sentiero con catene, fa sbucare sotto il piccolo rifugio. Il tracciato è veramente impegnativo ma ripaga. Dalla cima si scende poi verso la bocchetta delle "Possette" dove qualche marmotta fa capolino tra le pietre... ultime tracce di neve qua e là (in luglio) a dimostrazione della clemenza del caldo estivo... ridisceso a Bugliaga tramite strada asfaltata ma deserta ritorno sino alla motocicletta e con i piedi bollenti rientro a Varzo. Sempre spettacolare, impegnativa ma appagante.








 

mercoledì 13 marzo 2024

Ultra


Michele ha una folgorante carriera da modello a Miami e New York, macchine sempre più grandi, tanti soldi per pagarsi ogni capriccio, feste tutte le sere, una moglie bellissima.
E bellissimo é anche lui, tanto che viene presentato a Madonna come "the Abs", gli addominali.
Però, una sera, si trova sul davanzale del suo appartamento al quindicesimo piano a chiedersi che farsene di tutto quel lusso e degli eccessi.
Se non è quella la strada, allora quale é?
La risposta arriva come un colpo di fulmine, nascosta dentro un libro: l'ultramaratona.
Nel giro di un anno diventa uno dei campioni più forti al mondo, ma vincere per lui non conta.
L'ultra é una sfida con sé stessi, non con gli altri: correre per centinaia di chilometri, in tutte le condizioni atmosferiche, tra i ghiacci del Canada o con cinquanta gradi nella Valle della Morte, spingendo il corpo e la mente oltre ogni limite immaginabile.
Passo dopo passo, mentre le gambe cedono e i muscoli si disfano, nella solitudine di una corsa infinita, Michele vive gli opposti: la sua fragilità estrema di fronte alla natura e la forza della sua volontà, che si libra oltre la fisicità, per esplorare cosa c'é dopo la fatica e il dolore.
In questo libro Folco Terzani racconta la straordinaria storia di un ragazzo che aveva tutto ma non era niente, e nel ritorno all'atto primordiale della corsa ha trovato la sua libertà, il suo coraggio, il suo essere più puro.
Perché alla fine l'ultra non è più uno sport: é un mezzo per arrivare alla natura e a sé stessi.

Però volevo fare qualcosa di mio. Sono quei momenti in cui ti immagini di avere davanti un fiume, e tu ci metti una pietra dentro per provare a fargli cambiare direzione.

Io non sono vegano, Ma mangio quasi esclusivamente cibi semplici, naturali e non raffinati. Prima di tutto tantissima verdura fresca, cruda,. Insalatone che sembrano fatte per un cavallo, ci sgranocchio per mezz'ora. Non la lattuga, che ha praticamente il valore nutrizionale dell'aria, ma foglie verdi scure, spinaci, rucola, cavolo nero, altamente nutrizionali. Pomodori, carote, cetrioli, zucchine, olive, magari funghetti. Sono tutti carboidrati, ma carboidrati complessi. Uova che ti danno le proteine. Avocado, frutta, specialmente le bacche, mandorle, noci e semi. Tutto molto colorato. Un po' di pesce, soprattutto salmone, più che altro per i grassi.


 

martedì 27 febbraio 2024

Hustle


Storia di riscatto attraverso lo sport. Ma soprattutto attraverso il ritrovare il padre perso in un'altra persona. Il tutto passando attraverso il bellissimo ma feroce mondo della competizione sportiva.
Stanley, ex giocatore di basket, ora procuratore, gira il mondo alla ricerca di promesse per la squadra per cui lavora, i Philadelphia. L'operazione di scouting lo tiene lontano da casa e gli fa vivere una vita senza la famiglia. Sino a quando trova un incredibile campione... una persona fortissima nello sport ma fragile, per la provenienza ed origine... ci vorrà tutta la sua perseveranza per vincere le incredibili difficoltà per portare Bo Crux (la promessa) a diventare una stella e per lui diventare Coach riconosciuto e rispettato.
Pur tra molti stereotipi, resta sicuramente un bel film da godere sino in fondo.

 

martedì 30 gennaio 2024

Magehorn


A distanza di lungo tempo torno sulla neve e con le ciaspole ai piedi mi avventuro, insieme a Max, nel sempre bellissimo ed immenso Sempione e le sue cime che, per vicinanza con i 4000 vallesani esprimono paesaggi e visioni speciali.
Ammetto la fatica, pensavo di essere più allenato, ma forse l'età, forse il lungo tempo lontano dai monti si sono fatti sentire. Arrivato comunque in cima e goduto dei luoghi. Speriamo di essere più in forze la prossima occasione.
Pubblicato anche su Hikr una breve relazione.
























 

lunedì 1 gennaio 2024

Broad Peak - Fino alla cima


Anche in questo caso, il racconto, seppur non a lieto fine, è la lotta tra l'uomo e l'ambizione di salire una cima (il Broad Peak), è il risarcimento (pagato a caro prezzo) per una menzogna costata anni di disonore incolpevole.
La salita di Macjei Berbeka avvenuta nel 1988 pareva essere stata coronata da successo. Giunto su quelle che sembrava la cima, in solitaria ed in condizioni proibitive, pur di salvargli la vita, il coordinatore del campo base gli aveva mentito dicendo di aver raggiunto la vetta (mancata per 17 metri).
Solo a distanza di tempo la verità era emersa ed era stata fonte di vergogna per il povero e (ribadisco) incolpevole Berbeka.
Così, quando si ripresenta l'occasione, eccolo guidare una nuova squadra e raggiungere la cima. Torto ripagato? Purtroppo solo pagando un carissimo prezzo.

 

sabato 28 ottobre 2023

Tra Solcio e la Colmine


Rimasto incantato dai luoghi visitati la volta scorsa, appena possibile mi riprendo uno spazio, proprio a ridosso di una settimana di piogge intense e confidando nelle previsioni meteo, eccomi qui in compagnia di Franca. Questa volta partiamo da Maulone e saliamo verso l'Alpe Solcio... il vento si fa sentire... ma almeno ha allontanato il maltempo.
Dopo una breve pausa panino, prendiamo un sentiero che si immerge nel bosco e dopo oltre un ora e mezza ci porta dal Passo del Lupo alla Colmine e poi si ricongiunge con l'Alpe Genuina.
Rivedo con piacere i luoghi che mi avevano ammaliato nella precedente gita... il fascino è lo stesso... rocce, prati, muschio ovunque... scendo appagato da questa nuova piccola avventura.