venerdì 30 maggio 2008

I non rappresentati

Tra i vari pregi del nuovo quadro politico, vi é senza dunque quello della semplificazione.
Poche bocche da sfamare, poche voci da ascoltare, chi vince parla chi perde tace.
Che sia un bene o meno non lo so. Di buono c'é che le magnifiche sorti progressive del Paese non devono più pendere dalle labbra di certi partitucoli del 0,2% che in un recente passato si potevano concedere di sproloquiare editti ed ultimatum manco Giulio Cesare nelle Gallie.
L'unico vero dubbio che mi sorge é legato ai non rappresentati: l'estrema sinistra così come l'estrema destra, escluse dall'agone politico cominciano a dare segno di impazienza, si sentono liberi da ogni legame potendosi esprimere con metodi e modi che negli anni '70 hanno rappresentato la "lotta armata".
Questo é un vero problema.
Aspettiamo soluzioni.

mercoledì 28 maggio 2008

Gli Slititt

Mio padre ogni tanto mi racconta la storia degli Slititt.
E' una storia triste, ma ha una sua morale ed é diventata mito.
Anni fà, ad una signora dalle gambe particolarmente storte, venne attribuito l'appellativo poco educato di "SLITA" ovvero slitta in italiano.
Va da sé che i figli della stessa divenissero "gli slititt" ovvero gli slittini o piccole slitte.
Famiglia numerosa e povera viveva di agricoltura e pastorizia.
In un momento non ben precisato, la Slita, prese possesso di un negozio di alimentari con l'intenzione di migliorare la condizione economica della sua numerosa famiglia.
ahimè, la cosa non andò a buon fine.... Ad ogni cliente che chiedeva di acquistare un prodotto la Slita era costretta a rispondere: "Più, paciaa tut nui" ovvero "Finito, l'abbiamo mangiato tutto noi".
L'avviata attività commerciale fallì in breve tempo, ed ancora oggi, quando vi capita di chiedere del cibo a qualcuno particolarmente affamato, vi risponderà: "Più, paciaa tut nui"... in memoria della sventurata Slita.

venerdì 23 maggio 2008

Evviva !

Oggi sono di buon umore.
Di conseguenza, oltre a non parlar male di nessuno, mi impegno a dire solo cose belle.
Si avvicina l'estate (anche se le condizioni meteo lo negano): riposatevi, pensate positivo, non sprecate il vostro tempo ma godetevelo.
Pensate a chi avete trascurato per tutto l'anno e fatevi sentire.
Le cose migliori non costano nulla!

martedì 20 maggio 2008

Il senso della misura

Alcuni giorni or sono, ho letto il discorso di insediamento di un neo sindaco in un comune di piccole dimensioni come ce ne sono tanti sul nostro territorio.
L'ho letto distrattamente, poi l'ho riletto, poi non contento ho cercato di capirne meglio i contenuti.
Tolte le iperbole, il richiamo al fato, la richiesta della benedizione di Dio, un cenno al momento storico, eccetera, di concreto e soprattutto di legato all'oggetto vi era ben poco.
Manca, credo, il senso della misura.
Pur comprendendo le ragioni di soddisfazione del neo eletto, mi ha colpito il fatto che, un piccolo fatto quale un normale avvicendamento amministrativo alla guida di ente locale, voglia essere fatto passare come un epocale evento, manco la caduta del muro di Berlino.
Che dire? Anche solo commentarli certi fatti mi mettono tristezza.

venerdì 16 maggio 2008

Caca-Cici-Coco

Anni or sono, al mio paese abitava Carletto Ciocca, il figlio balbuziente di un contadino.
La balbuzia lo perseguitava, impedendogli di farsi capire; Guai poi se le cose si complicavano.
Si narra che un giorno prese fuoco la cascina dove abitava la sua famiglia; Carletto corse al campo ad avvisare il padre, ma ovviamente non riuscendo a spiaccicar parola si innervosisse sempre più in un crescendo tra il serio e il faceto.
Fulminante fu la trovata del padre: "Canta Carlo, Canta!" disse.
"caro papà... le tacà foj a la cià, ciama i pumpié" (papà, ha preso fuoco la casa, chiama i pompieri).
Il seguito non lo conosco, ma da allora, quando qualcuno non riesce a spiegarsi non é infrequente che venga apostrofato con un "Canta Carlo, Canta!"....

mercoledì 14 maggio 2008

Vaticano: ''E' possibile credere in Dio e negli extraterrestri'

"E' possibile credere in Dio e negli extraterrestri" e "si può ammettere l'esistenza di altri mondi e altre vite, anche più evolute della nostra, senza per questo mettere in discussione la fede nella creazione, nell'incarnazione e nella redenzione". Lo afferma il direttore della Specola vaticana, padre José Gabriel Funes ..... "se anche esistessero altri esseri intelligenti, non è detto che essi debbano aver bisogno della redenzione. Potrebbero essere rimasti nell'amicizia piena con il loro Creatore". E se questi extraterrestri fossero peccatori? "Gesù - osserva il gesuita - si è incarnato una volta per tutte. L'incarnazione è un evento unico e irripetibile. Comunque sono sicuro che anche loro, in qualche modo, avrebbero la possibilità di godere della misericordia di Dio, così come è stato per noi uomini".

Ora, riflettiamo bene: Galileo Galilei, qualche tempo addietro, solo per aver detto che era la Terra a girare intorno al Sole, venne invitato ad una grigliata di cui Lui era il piatto forte!

Adesso, perché non dire che esistono i sette nani e Biancaneve e che magari anche lei vive nella misericordia di Dio, perché non credere nella grande zucca di Charlie Brown?

Suvvia, siamo seri, se esistessero extraterrestri (di forma e colore da definire) tutte le frottole di contorno alla fede di questi tristissimi monoteismi verrebbero cancellate in un batter di ciglio; Quindi perché non premunirsi con una fregnaccia come quella appena letta?

Signore, salvaci Tu.

martedì 13 maggio 2008

Via i Fannulloni di Stato - lo dice il Ministro Brunetta

A volte viene da chiedersi se le persone hanno la coscienza pulita o la memoria corta.
Nei 5 anni precedenti del Governo Berlusconi, non risulta sia mai stato licenziato alcun "fannullone di Stato".
Quindi, o i fannulloni non c'erano oppure non li si é voluti licenziare.
Fare queste piazzate il primo giorno da Ministro mette tristezza, di cose già viste e mai realizzate, di "gride manzoniane" di "adesso faccio uno sfracello"....
Fortunatamente (o sfortunatamente) il tempo aggiusta tutto..
Ci rivediamo tra un anno per vedere i risultati di tutta questa dichiarazione di intenti.

venerdì 9 maggio 2008

Sviluppo Incontenibile


Sino a qualche tempo fa, andava di moda la parola "Sviluppo Sostenibile".
Si sviliva il termine "sostenibile" per camuffare uno sviluppo senza reale attenzione dell'ambiente.
Ora, questa cosa non avviene più! Lo sviluppo é incontenibile, ad ogni prezzo, ad ogni costo, contro ogni logica.
A voler essere ottimisti, (a tutti i costi!) un vantaggio l'abbiamo ottenuto: un pò di chiarezza....

venerdì 2 maggio 2008

Primo Maggio senza morti inutili


La tragedia delle morti sul lavoro è evitabilissima.
E' una questione culturale: in altre nazioni, se butti la carta in terra ti guardano torvo, da noi si leva un "chissenefrega generale"; figuriamoci un cantiere non in regola, una mancanza di sicurezza in azienda...
Se vogliamo veramente che cambi qualcosa dobbiamo paragonare questi eventi a quelli che ci si aspetta da un terremoto o un evento drammatico.
Mandiamo in giro la protezione civile, oppure i nonni civici, le guardie padane (insomma chi vi pare) con compiti di controllo, rendiamo obbligatorio nelle scuole la conoscenza della sicurezza, creiamo un numero verde (a cui risponda qualcuno magari..) cui segnalare le violazioni.
Meno burocrazia (per aprire un cantiere servono 50 documenti: fonte il sole 24 Ore) MA più caschi, più ponteggi sicuri, più istruzione agli operai.
Un caro saluto

Insospettabili sospetti