martedì 20 maggio 2008

Il senso della misura

Alcuni giorni or sono, ho letto il discorso di insediamento di un neo sindaco in un comune di piccole dimensioni come ce ne sono tanti sul nostro territorio.
L'ho letto distrattamente, poi l'ho riletto, poi non contento ho cercato di capirne meglio i contenuti.
Tolte le iperbole, il richiamo al fato, la richiesta della benedizione di Dio, un cenno al momento storico, eccetera, di concreto e soprattutto di legato all'oggetto vi era ben poco.
Manca, credo, il senso della misura.
Pur comprendendo le ragioni di soddisfazione del neo eletto, mi ha colpito il fatto che, un piccolo fatto quale un normale avvicendamento amministrativo alla guida di ente locale, voglia essere fatto passare come un epocale evento, manco la caduta del muro di Berlino.
Che dire? Anche solo commentarli certi fatti mi mettono tristezza.

Allegro ma non troppo...