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giovedì 27 maggio 2021

Mediteo


Forse perché abituato a vedere il bicchiere mezzo pieno, prendo spunto dal brutto periodo in corso per spendere due parole a favore di un Applicativo (o App) che sto usando... 
La necessità di prendere farmaci - e tanti - e quella di avere tutto sotto controllo, mi ha fatto conoscere ed apprezzare "Mediteo", un programma per PC e Cellulare che consente di gestire, in momenti per niente semplici, quali possono essere quelli legati ad una malattia, la somministrazione di farmaci, oltre ad ogni altro dettaglio collegato (medici, farmacie, ospedali, centri per analisi)... tenere sotto controllo l'approvvigionamento dei farmaci, controllare la puntualità con cui li si prende, togliere, mettere, modificare le quantità, sospendere e riprendere... davvero duttile, utile, intelligente, intuitivo, facile, pratico... oltre ad un interfaccia a prova di "malato", può essere usato con modalità "simple" oppure aggiungere info, dettagli, bugiardino, note... tutto a portata di clic... e tutto a costo zero. Non posso che dirmi soddisfatto, che fare i complimenti agli ideatori e sperare in sempre maggiori sviluppi a favore della società di prodotti informatici di questo tipo che, hanno il grosso pregio di renderci facile la vita. Bravi!




 

sabato 11 luglio 2020

Caramelle

Ora che il lockdown è (temporaneamente?) sospeso posso fare una confessione, anzi due… anche io appartengo al gruppo di quelli che lo hanno violato… (prima rivelazione) e non una volta, ma molte (seconda rivelazione)… vicino a casa, una erta stradina conduce ad un bosco… non un gran bosco… pochi kmq ma sufficienti ad allontanarsi da tutto e da tutti… attraversato nel mezzo - da nord a sud - da un largo sentiero… uno spazio dove ritrovare i propri pensieri…
A volte solo, a volte con le figlie, questo spazio verde ha permesso di superare lo strano periodo… unico nel suo genere, un'autentica novità pure per me... che insomma, comincio ad averne viste tante.
E siccome non so stare con le mani in mano, dopo le prime uscite, ho cominciato a portarmi dietro un sacco di plastica e raccogliere tutta la spazzatura che incontravo per strada (tanta) così da rendere piacevole (e soprattutto pulito) questo piccolo angolo di riconciliazione con il creato.
Al termine del percorso, peraltro costellato da autentiche chicche, sin dalla prima volta mi imbatto in queste carte di caramelle… e non una o due, le prime volte decine e decine… segno di frequentazione assidua da parte di "illo" (così chiamerò il lui/lei), masticatore di bonbon extra stark eucalyptus di indubbia elvetica provenienza… così le raccolgo, lanciando una serie di epiteti all'indirizzo del cartomante (nel senso di abbandonatore di carte)… secondo giorno, altra serie di carte, terzo giorno, altra serie di carte, quarto giorno, altra serie di carte… poi improvvisamente nulla…. é morto? è rinsavito? poi ancora qualche carta, poi più nulla… Ad un certo punto non trovarne più mi aveva intristito, mi aveva quasi tolto il senso della gita… che ci vado a fare se non trovo il simbolo, l'evidenza?
Con la riapertura dei confini personali, quello spazio ho smesso di frequentarlo… e un poco mi manca. Chissà come sarà ora? Lo spargi carte seriale sarà riapparso sulla scena del crimine? Avrà ripreso a distribuire sulla Terra il segno del suo passaggio, quella che in gergo tecnico si chiama "impronta ecologica", imperituro monumento alla inebriante necessità di esserci e di essere ricordato? Forse la carie lo ha colpito, forse ne ha anticipato la dipartita… togliendo così, però, alla Terra quel segno, quel piccolo foglio verde, talmente fitto in alcuni punti da apparire foglie…. e quindi in fondo, a suo modo, natura… povero me, che poeta.

domenica 18 febbraio 2018

Architettura Religiosa in Val Divedro

Quando abitavo ancora a Varzo, nel mio girovagare, spesso mi imbattevo in episodi architettonici legati alla Fede. Piccoli edifici, cappelle votive, chiese e chiesette, ripari per il girovagare a piedi e punti di sosta per la preghiera... casualmente oggi, mi è caduto l'occhio su un post del 2008, riferito alla Cappella di Maulone.
Quel breve post, che riportava accenni alla - oramai scomparsa - cappella in località Maulone, che vedete qua sotto a sx, mi ha riportato a quei tempi spensierati... quando, girar per boschi, perdermi per tracce e sentieri, proseguire da un punto all'altro della valle, avendo come unico pensiero quello di scoprire cose nuove, mi aveva fatto apprezzare l'arte religiosa, le - spesso - abbandonate e solitarie costruzioni, fatta da gente semplice, con arte povera... eppure....
 Mi è sembrato giusto ricordarle ora, con questo piccolo post... ricordi dei bei tempi andati.