mercoledì 28 dicembre 2011

Tanti buoni propositi per l'anno a venire

Cosa attendersi da una data? Nulla.
Perché pensare al prossimo anno come ad una cosa diversa da quello appena trascorso?
Ci ho pensato più volte e sono venuto ad una ipotesi:
L'inverno é un po come il sonno, come la morte.
Per questo quando finisce l'anno e le giornate cominciano ad allungarsi noi facciamo buoni propositi.
E' un modo per allungare la vita. Un modo per sdebitarci con chi ci ha riportato in vita.
Per questo ci diamo un sacco di obbiettivi, di buoni propositi, di speranze.
E datomi questo motivo, anche io non mi sottraggo alla speranza popolare di vedere nel nuovo che avanza, un anno bello da riempire di belle cose.
Auguro a tutti coloro a cui voglio bene di riempire questo 2012 con progetti realizzati, idee positive, bei momenti di felicità, tanta salute, vita all'aria aperta e tavole sempre imbandite insieme alle persone care.
Gli altri desideri metteteceli voi. Ricordate che finché i desideri superano i ricordi nessuno ci può fermare.

sabato 24 dicembre 2011

Siamo un mondo di dementi


Mentre si avvicina il Natale pare opportuno pensare all'enorme mole di demenze che gli esseri umani realizzano nel corso dell'anno per farsi o fare del male al prossimo. L'ultima in ordine di tempo ma dalle dimensioni devastanti é l'aver voluto modificare il virus H5N1 (quello dell'influenza) ed averlo reso oltre ad altamente contagioso, anche altamente mortale. Con valori pari al 58 e rotti % quindi in grado di dimezzare la popolazione mondiale. Complimenti. Ora distribuiamolo. Era proprio necessario? Pare che serva per studiare un rimedio in caso di pandemia. Mi sembra un ottima idea! Usiamolo. Sicuramente dopo la pandemia non ci sarà in giro più nessuno a prendere il virus. Massa di bigoli!!!!

Essi vivono - il Film


Film del 1988 di John Carpenter. Poca spesa, pochi effetti speciali, ma messaggi chiari di anarchia e ribellione al capitalismo. Gli alieni anche in questo caso, sono una scusa bella e buona per lamentare la discriminazione delle classi sociali in virtù dell'arricchimento senza scrupoli. Se la Fantascienza guarda al futuro, questo film guarda al presente e ci riesce bene. Ottima l'idea degli occhiali e dei messaggi nascosti per condizionare la popolazione.

domenica 18 dicembre 2011

Zia Sandra

Zia Sandra é morta l'altro ieri.
Ieri sono salito a Varzo per salutarla.
Una vita difficile la sua. Un grande corpo ed un viso di bambina.
Per quanto ne so non é mai uscita dal suo paese.
Era rimasta legatissima alla mamma - Nonna Bianca - si preoccupava di accudirla, come prima aveva fatto con Nonno Angelo.
Non ci siamo mai frequentati molto, anche se negli ultimi anni ci si era riavvicinati.
E' facile dir bene di chi muore scadendo in retorica. Per cui non dirò nulla.
Un abbraccio e l'augurio che trovi felicità dove si trova ora.

martedì 13 dicembre 2011

il vischio di papà


Eccolo! Ogni anno, all'approssimarsi delle festività natalizie, arriva il vischio.
Mio papà lo cerca nei boschi sopra Varzo. Valuta quello più bello, da regalare ai suoi figli.
Valuta anche di non volare in qualche dirupo nel tentativo di raccoglierlo. (in effetti sarebbe un modo sciocco di festeggiare il Natale...). Ed ecco che prima del 25 arriva il ramo di vischio da appendere fuori la porta di casa, ad augurio di un anno di felicità, salute e fortuna.
Non esiste dono migliore.

lunedì 12 dicembre 2011

Raffreddato!

Mica tutti i giorni siamo in salute! Oggi ad esempio mi é esploso il raffreddore. Lo covavo (si come le galline!) da due giorni. Ed eccolo qui. il naso gocciola, la gola infastidita. lo starnuto in agguato. la mano alla perenne ricerca del fazzoletto nella tasca sbagliata (e dire che ne metto uno per tasca). Per fortuna di notte riesco a dormire e i gusti del cibo sono solo leggermente annebbiati.
Altra cosa é quando il livello di costipazione é tale che non riesci a mangiare e tra un boccone e l'altro devi annaspare per recuperare ossigeno. Ok. Ho capito. Teniamoci questo raffreddore che in fondo in fondo poteva andarmi molto peggio.

giovedì 8 dicembre 2011

The walking dead

Una serie televisiva giunta alla seconda edizione.
A me mi piace! Anche se l'italiano é scorretto.
Senza apparente motivo (a noi noto) il mondo é invaso da zombie affamati di carne umana, ed ecco che pochi sopravvissuti devono resistere ad ogni costo.
Piccolo aggiornamento (28/10/2017) grazie a MySky, me la sono riguardata tutta daccapo... e mi è ripiaciuta a dispetto del tempo trascorso. Ora passo alla seconda serie, questa volta ho intenzione di descriverla...

Londra

Ad ogni visita Londra é una sorpresa.

domenica 4 dicembre 2011

Blog e Facebook

Chiude Splinder. Una brutta notizia per la Rete.
Si riducono gli spazi per conversare, dire la propria, scrivere anche solo una serie enorme di cazzate.
Fortunatamente sono su Blogger e non devo fare tutta la trafila. L'altro giorno ricevo il messaggio da Splinder che mi dice che chiude e me ne devo migrare su altro spazio. Mi é venuto male. Poi mi sono ricordato che la maggior parte delle mie idee si trovano su questo spazio e ho tirato un sospiro di sollievo.
I Blog sono diventati come dei salotti di casa, dove uno riceve gli altri mettendo in mostra l'argenteria e il servizio di piatti della festa. Cosa ben diversa da Facebook e Twitter, ove pare di essere in una piazza ed il brusio é tale che occorre alzare continuamente la voce per farsi sentire. Ci avete provato? Io si, e vi assicuro che mi ha disorientato assai. Era come stare al mercato e rincorrere le opinioni di tutti, ma anche la propria. Nulla di pensato, nulla di metabolizzato. Un emetter sentimenti direttamente dalla pancia e non dal cervello. A volte non è vero, sia chiaro. A volte vengono fuori intuizioni fulminanti, ma devi cercare, aspettare... E poi spesso nel giro di pochi minuti un argomento, come é apparso, scompare. Di che riflettere.

Peter Camenzind