sabato 30 gennaio 2010

il mondo dei replicanti - film

Da vedere sia per Bruce con il parrucchino che per Bruce senza parrucchino.
A parte gli scherzi, nonostante la critica non sia stata tenera con questa pellicola é un bel film. Gli effetti speciali sono dosati nella giusta misura, la trama regge bene, il finale anche se può apparire scontato ha dalla sua una nota amara.
Surrogare la vita a qualcun altro ci pone al riparo dai rischi ma ci trasforma in zombie. E' questo il messaggio che il regista vuol far passare. Chi é il replicante? l'uomo chiuso in casa tutto il giorno o il suo surrogato in giro per la città?
E' anche un segnale a non vivere di tecnologia e di protesi elettroniche ma di prenderci la nostra parte di sensazioni: la pioggia, la neve, il vento, gli odori (anche quelli spiacevoli).
Siamo ancora in tempo.

martedì 26 gennaio 2010

27 Gennaio Giorno della memoria

Prima vennero le riserve indiane, sorta di lager allargati.
Poi vennero i campi di concentramento nella guerra dei Boeri in Africa.
I Sovietici di Stalin con i Gulag in Siberia non furono secondi a nessuno in termini di morti.
La strage degli Armeni da parte dei Turchi, dei Curdi da parte di Saddam Hussein (la buonanima!), e ancora i campi di morte nella guerra tra Serbia e Croazia o quella civile tra Hutu e Tutzi...
Che dire poi della Cina nei confronti del Nepal e del Dalai Lama?
Eppure nessuna di queste ha una data a memoria o una ricorrenza; nessuna ha colpito l'immaginario collettivo come la Shoah. Nessuna di queste ha prodotto una letteratura di così ampia portata.
Perché?
Me lo sono chiesto per anni.
La conclusione a cui sono giunto é questa: Fu una lotta tra "bianchi" civilizzati, nella civilissima Europa.
Fu (e resta) l'incubo peggiore di tutti, perché scosse e demolì dalle fondamenta l'idea che progresso economico facesse rima con civiltà morale e sociale. Con i lager é caduto il velo ipocrita del benessere = giustizia sociale = Civiltà.
Ricordare la Shoah vuol dire ricordare questo.

domenica 24 gennaio 2010

30 Gennaio compriamo le arance!

il 30 Gennaio in molte piazze italiane sarà possibile acquistare 3 kg di arance per 9 Euro.
Non la solita frutta! Ma un serio contributo alla lotta contro il cancro.
Non mi piace far pubblicità ad eventi di questo tipo perché ritengo che lo Stato dovrebbe fare molto di più di quello che in realtà fa oggi.
Purtroppo, a mali estremi, estremi rimedi.

sabato 23 gennaio 2010

Lessico famigliare

Ogni volta che un giudice si azzarda a dire che "forse" S.B. é colpevole, si alza una bagarre mediatica degna di un Paese multimediale quale é il nostro.
Le frasi hanno questo tenore:
a) se prima delle elezioni: si vuole condizionare l'elettorato con scandali inesistenti;
b) se dopo le elezioni: si vuole condizionare l'esito delle elezioni con reati inesistenti;
c) se S.B. é all'opposizione: si vuole ammutolire l'opposizione ed il suo maggior esponente;
d) se S.B. é al Governo: si vuole minacciare il Presidente del Consiglio ed impedirgli di governare;

Se infine S.B. non sta facendo nulla di tutto questo si dirà che: "si vuole impedire ad S.B. di pensare alla politica".
Tenuto conto che si vota tutti gli anni, anche due volte all'anno diventa difficile non ricadere in questa lagna.. non credete?
In questi giorni oltre a queste dichiarazioni si é aggiunta quella del Ministro Alfa Alfa: " In questi anni S.B. ha pensato solo al Bene del Paese".... (quale Paese mi chiedo io, e quale bene mi dico io, ma me lo chiedo e me lo dico a bassa voce...).
Per favore, non si potrebbe cambiare un minimo (ma solo un minimo) le dichiarazioni fatte dai portapiffero di turno? Alcuni esempi: "C...o, adesso basta, Giudici ci avete rotto la m....a!" oppure "vi facciamo un c.... così" , o infine "Tanto a noi ce ne frega una s....a"...
Non sarebbe più onesto? e anche più folkloristico?

venerdì 22 gennaio 2010

Un posto lo si rimedia sempre

A breve ci saranno le elezioni regionali.
Anche la Lombardia sarà chiamata a scegliere il nuovo "Guvernatur" o più probabilmente a rieleggere l'uscente. Conosco personalmente Formigoni e lo considero persona capace e seria.
Delle trote ho già parlato e quindi non aggiungo altro.
Tuttavia, é triste avere una tale disparità di numeri tra i due schieramenti. Tale che nessuno della sinistra consideri utile combattere per un'alternativa.
Lo dico da uomo di destra.
Lo dico con l'idea che senza una seria concorrenza, senza una vera proposta, la riedizione del potere si gonfia di protervia, lo stimolo all'onestà viene meno, la voglia di fare bene si stanca....
E' molto più comodo assicurarsi il proprio posticino a sedere. E quindi a lanciare strali senza provare a mettersi seriamente in discussione e senza discutere un sistema che forse é stato buono sinora ma che non potrà (senza una seria critica ed una vera alternativa) continuare ad esserlo.

giovedì 21 gennaio 2010

Sapessi come é strano trovare una trota nel listino

Bossi ha definito suo figlio "una trota".
A chi gli chiedeva se "il delfino" avesse un futuro in politica, il Senatur ha svicolato parlando di trota, pesce piccolo appunto. Ma anche pesce dei nostri laghi e fiumi, quindi un termine affettuoso, come giustamente avviene nel rapporto tra padre e figlio.
Meno romantico e divertente é trovarsi la predetta "Trota" nel listino bloccato del Presidente Formigoni in lizza per le prossime elezioni regionali della Lombardia.
Quali sono i meriti di questo "giovine"?? A parte ovviamente essere il figlio di cotanto padre.
Innanzitutto una scorrettezza: essere eletto senza bisogno di prendere voti. Snobbare gli elettori. Seconda scorrettezza: non avere alcun titolo, anzi averne di negativi, visti gli infausti esiti scolastici... (ricordate: bocciato dall'insegnante terrone..), terza scorrettezza: dato per certo come Assessore Regionale allo Sport, in quanto i suoi trascorsi (quali??) glielo permettono.
Allora poco poco, io (che sono un signor nessuno intendiamoci) potrei fare l'assessore europeo alla ricerca atomica perché sono in grado di cambiare le pile della radio... Complimenti vivissimi sig. Bossi per la trota... e per chi se la pesca.

mercoledì 20 gennaio 2010

300 e oltre

Questo spazio comincia a diventare un appuntamento quotidiano quasi irrinunciabile.
La volontà di contenere un pò di Mondo tutto per me, di dire la mia su un sacco di argomenti, di farmi conoscere mi ha permesso principalmente di conoscere me stesso.
Rileggo i primi post di due anni fà e quelli di oggi: quanta acqua sotto i ponti, quanti episodi, quante arrabbiature e quante risate.
Chi avrebbe mai detto che uno spazio virtuale situato chissà dove e chissà da chi mi avrebbe dato così tanto!
Grazie a chi mi legge e a chi interviene.

martedì 19 gennaio 2010

Luoghi Comuni

Una signora si presenta trafelata allo sportello dicendomi: "il mio vicino mi ha morso un rimprovero"... risposta, "speriamo non le attacchi la rabbia".
La casistica delle liti tra vicini é in continuo aumento e vi posso garantire, nella maggior parte dei casi riguarda questioni che hanno dell'incredibile.
Generate dall'ignoranza, dalla malafede, dalla poca volontà di sopportazione del prossimo, dall'egoismo, le liti tra vicini possono degenerare sino a limiti incredibili.
Una si lagna perché il cane abbaia, l'altro perché il gelsomino esce sul suo balcone, quell'altro gli toglie la visuale (di che poi?) con la stesa dei panni, quell'altro il gallo ci ha rotto i maroni e che dire delle galline??
Quando non sono gli animali, ci si mettono i bambini, il pallone, gli schiamazzi, i motorini, la tagliaerba, i rifiuti messi troppo vicini alla finestra, porta, cancello e che quindi puzzano.
C'é altro, si. Odio il mio vicino perché straniero, perché bello, perché brutto, perché ricco, perché povero.... Non c'é limite a quello che la deficienza può partorire. E il povero tecnico comunale che deve fare? Da anni dico sempre le stesse parole: "Non litigate, é inutile, é perdita di tempo, parlatevi".. a volte ci riesco a convincerli, spesso no. Ma che ci volete fare io dico un sacco di luoghi comuni...

lunedì 18 gennaio 2010

Spingendo la notte più in là.

Letto d'un fiato.
Il terrorismo visto dalla parte delle vittime.
Avevo letto "A mano armata" di Bianconi, "Mara Renato e Io" di Franceschini, avevo visto il film "Buongiorno Notte" di Marco Bellocchio.
E' una stagione che mi appartiene... anche se piccolo, ricordo ancora alla televisione i Tg dell'epoca mentre documentavano i tentativi per liberare Aldo Moro ed i 55 giorni che portarono alla sua morte.
Ricordo ancora il timore dei miei genitori, quando un giorno si tenne nel parchetto vicino a casa nostra un comizio di un candidato per le politiche e di come ci impedirono di uscire di casa abbassando le tapparelle "perché non si sa mai".
Erano brutti periodi. Ogni mattina si leggeva di qualcuno gambizzato.
Questo libro fà giustizia di un uomo (il Commissario Calabresi) e ripercorre quegli anni con un occhio di riguardo per la sua famiglia. Una bellissima famiglia che ha avuto la forza di reagire e sopravvivere a tanta follia.

La guerra di Charlie Wilson - Film

Un film del 2007.. leggero leggero... un deputato tossico, alcolizzato e farfallone, visita un campo profughi in Pakistan ed improvvisamente sposa la causa anti sovietica armando gli afgani...
Tom Hanks, (che trovo bravissimo normalmente) qui non emerge neanche un pò... Julia Roberts dovrebbe andare a ripetizione di recitazione, a parte dimenare culo e tette non riesce ad apparire convincente...
L'unico simpatico é Philip Seymour Hoffman, nel ruolo dell'agente Cia fuori dagli schemi e rotto a tutte le esperienze di retrobottega, con un debole per le porcate ai danni del prossimo... (vedi la scena della bottiglia con la cimice).
Il resto é satira da salotto, pietismo da due soldi, deputati simili all'orso Yoghi che si aggirano per il mondo come un elefante in una cristalleria.
Da vedere se non si ha nulla da fare.. ma proprio nulla.

domenica 17 gennaio 2010

Meno politici? C'é tempo... c'é tempo..

Doveva essere la vera novità per uscire dalla crisi.. meno politici a carico del contribuente.
Meno assessori, meno consiglieri comunali, provinciali... forse addirittura, meno provincie anzi basta provincie.
Ed invece... eccoci qua... dopo tanto blablare (cioé produrre tanto bla bla) la norma salva soldi é rinviata di un altro anno.
Il 2011 per intenderci.
Il perché é chiaro anche ai bambini delle elementari.
Se vince il centro destra alle regionali ed alle comunali al seguito perché sottrarre sgabelli e strapuntini di potere?
Sarebbe come tagliare il ramo su cui si é seduti.
Quindi al bando le ciance... siamo pragmatici... guardiamo oltre... rinviamo al 2011 e nel frattempo il popolo bove si dimentica... e anche se non dimentica chissenefrega.. una bella mille proroghe é sempre dietro l'angolo per rinviare a tempi più maturi il bel gesto....

Non si butta via niente

Morire. In natura non é mai una faccenda privata.
Sia perché nella maggior parte dei casi si é uccisi sia perché alla morte ci si trasforma immediatamente in fonte di vita per gli altri animali.
E' il caso di questa lucertola. Le formiche l'hanno trasformata in scorte alimentari.
E' cinico? E' terribile? E' semplicemente la realtà nuda e cruda. E' la trasformazione che ci riporta (tutti) alla terra, da dove veniamo per diventare qualcos'altro o qualcun'altro...

sabato 16 gennaio 2010

Ghiaccio sul vetro

Il ghiaccio è quanto di più effimero si possa trovare... come la polvere mossa da un mulinello di vento... così il ghiaccio che si forma sul vetro é uno spettacolo destinato a sparire da un istante all'altro...
Disegni di altri tempi, rimandi a icone natalizie della nostra infanzia... eccoli lì bloccati per sempre con una piccola foto...

Libellule

Sarà il freddo, ma in questi giorni mi sono tornate alla mente le libellule viste l'estate scorsa sul filo del bucato, in giardino.
Splendidi aeroplani a decollo verticale.
Sulle spalle con quelle 4 ali, colme di intricate geometrie impalpabili, incredibili disegni.
Per alcuni istanti sono riuscito a farle salire sulle dita della mano... Un esperienza unica.
E poco dopo .. via, verso un altro appoggio.
Chissà dove si nascondono ora che é inverno ?
Mentre le fotografavo, novello esploratore del mondo animale sono rimasto stupito dalle loro evoluzioni. A presto...

venerdì 15 gennaio 2010

Una faccenda spinosa

Da un pò di tempo, in ufficio, a lato del mio posto di lavoro fà bella mostra di sé questo intrico agro-floro-natural-selvatico...
Tradotto: tre piante grasse, di cui una spinosa.
Considerato che i cactus possono arrivare sino a 19 metri di altezza posso affermare di essermi limitato nell'accogliere questi tre esemplari...
Tutto bene, direte voi.
Se non fosse che la spinosa in questione é quella che più sporge verso l'utente che si avvicina troppo al tavolo.
I risultati? ogni tanto qualcuno si punge.
Ma le piante di par loro, pare non si curino troppo di questo aspetto e se ne stanno lì a farmi compagnia tutto il giorno...

giovedì 14 gennaio 2010

La forza della natura

La natura segue percorsi strani, o lineari... dipende da come vogliamo leggerli.
Resta il fatto che, ad esempio, grazie alla luce ed alla fotosintesi le piante si sviluppano e crescono.
Lo sanno tutti, lo studiamo alle scuole elementari (oggi primarie..)
Ma la pianta che vedete qui a lato (e che fa bella mostra di sé sulla mensola della sala di casa) ha dormito per mesi in cantina ed oggi... eccola qui. A dare colore e felicità ad un angolo della nostra giornata ed a farci capire la forza della natura.
Che dire? Come non stupirsi di fronte al quotidiano evolversi delle cose? Voi riuscite a non farvi coinvolgere da questo miracolo in miniatura? Io no.

mercoledì 13 gennaio 2010

Immagini di un altro mondo

Riporto con piacere un interessante articolo del fotografo Gianni Berengo Gardin: basta con le foto taroccate!
E come non essere d'accordo con lui?
Basta con albe e tramonti inesistenti! Basta con seni, fianchi, glutei irreali.
Come propone Berengo, scriviamo sulle foto "non taroccato"....
Senza nulla togliere alla fotografia digitale e pur ritenendo la foto amatoriale un arte, é giunto il momento di cominciare a rispettare la realtà. Lo dobbiamo per onestà nei confronti dell'utente finale.
Invece di pubblicizzare il "non pensare, scatta!" cerchiamo di fare in modo che lo scatto sia pensato. Che dietro la macchina fotografica ci sia un minimo di senso critico, di passione, di ricerca della verità grasssie!

martedì 12 gennaio 2010

Neil Young - Goin' Back

Goin'Back é la prima delle canzoni dell'album "Comes a Time", uno degli album più belli (almeno per me) di Neil Young.
Contiene molte memorie questo scrigno. Memoria di libertà, di serate in macchina a macinare kilometri e parlar di futuro con gli amici di fronte ad una birra e patatine.
Mi ricorda la 127 Fiat di Michele con la scritta Olio Fiat sul cofano... l'idea di nuovo che si profilava all'orizzonte.
Non c'era internet, il cellulare, i blog e tutte le diavolerie odierne (mamma mia come parlo da matusa! ) ma non ci mancava nulla di tutto questo superfluo... Anche se dannatamente utile ...

lunedì 11 gennaio 2010

Cercavano braccia, sono arrivati uomini

La migliore immagine di questa amara vicenda (mi riferisco ai fatti di Rosarno) l'ha data quella persona italiana, che al termine degli sgomberi degli extracomunitari (accusati di essere i facinorosi) ha così esclamato: "E adesso i pomodori, o gli aranci... chi li raccoglie a 25 Euro al giorno??, non certo noi!".
Ma dai?! Che personcina intelligente...
Cercavate robot? Avete sbagliato epoca. Ripassate tra 100 anni.
Quello che é accaduto a Rosarno non é razzismo! Troppo riduttivo. Quello é SCHIAVISMO.
Persone usate per pochi euro da italiani senza scrupoli per fare lavori pesanti che gli italiani (bontà loro) non vogliono più fare. Non importa dove queste persone vivono. Esistono solo in quanto raccolgono, poi per il resto del tempo si fottessero. E che non gli venga in mente di alzare la testa o gli si spara, li si indica come problema, per la felicità del leghista Maroni sempre pronto a dare manforte dove c'é da cacciare via il negher!!! Ma la Bossi Fini chi l'ha scritta? La sinistra? Gli stranieri.... Peccato per i meridionali, dimenticarsi di essere stati extracomunitari in casa, quando venivano al Nord. Peccato davvero.

domenica 10 gennaio 2010

Un anno fotografico

L'occasione fa l'uomo fotografo.
Di conseguenza, quest'anno, mi sono imposto di viaggiare con la mia piccola e fidata Lumix al guinzaglio. "Voglio proprio vedere, voglio vedere come và a finire.." come cantava Vasco Rossi.
Voglio tentare di imbrigliare in una foto, emozioni, colori, bianco e nero, idee, pensieri, momenti.
Quasi a decidere un anno. E poi alla fine decidere, quale di quelle foto rappresenta l'anno o i momenti più belli, brutti, strani... etc.
E' una scommessa.
E' anche un modo per fare cultura. Grazie alla fotografia.
Che insieme alla musica, al cinema, alla lettura degli amati libri, ai videogiochi, all'amore, ai figli, allo sport, alle soddisfazioni nel lavoro, agli amici, al volontariato, ai viaggi, alla montagna fanno di me quello che oggi sono. (l'ordine delle cose non é per importanza ma per sparigliare le carte...).
Buon anno fotografico

Londra 2009

A fine Novembre ho visitato Londra.
Era la prima volta... dopo 43 anni di vita... Ma come ben sapete c'é sempre una prima volta.
Bellissima, pulita, ordinata. In una parola: civilissima.
Gente educata e cordiale. Strade ordinate e pulite, Polizia sempre presente. Gente di ogni età, ordine, religione, colore della pelle, provenienza.
Negozi di ogni tipo sempre aperti e con ogni genere di prodotto.... Musei gratuiti e bellissimi...

Voto: 10.

venerdì 8 gennaio 2010

A colazione? il panettone!

Ebbene si! A colazione, insieme al the o al latte mi piace il Panetun!!!
A maggior ragione adesso, dopo i bagordi natalizi, con il solito 1-2 panettoni avanzati dalle feste.
Al mattino, una fettina con qualcosa di caldo é il meglio in assoluto. Toglie la fame, ti fà sopportare i rigori invernali, ti soddisfa il palato.
Biscotti? Ma per piacere! C'é il panetun!!!
La ricetta é la stessa da 500 anni a questa parte, da quella Milano del Ludovico il Moro di Vinciana memoria... con la frutta candita, con le scorze di arancio e di cedro... Nulla contro le varianti con cioccolato, limoncello, creme varie... Per golosità le rispetto tutte, ma... il Panetun é quello con burro, uova, uvetta... e Basta! Gnam gnam gnam..

giovedì 7 gennaio 2010

Cogito ergo summit !

Cogito ergo sum: Penso dunque sono. Valeva sino a qualche tempo fa. Ora vale la regola dell'ergo summit.... ovvero penso, quindi metto in piazza le mie idee... e quale migliore piazza della rete ?
La nuova Agora si chiama internet, Facebook, Twitter, Icq, perché no, anche Youporn.
La conoscenza é la materia prima di maggior valore (se ovviamente si ha qualcosa da dire) e bisogna ritenere che il modo in cui educhiamo le menti individuali e le qualità intellettuali della società ove i gruppi di persone lavorano e socializzano può essere il migliore investimento possibile.
Ma che dire di certe degenerazioni della rete? E' colpa della rete? Io penso di no. E' colpa di chi la usa. Strumenti che amplificano esageratamente la propria visibilità creano mostri.
Possiamo richiamare fenomeni archetipi come Jung, padre della psicanalisi, ma é evidente che un contesto sociale adeguato, positivo, uno scambio di cultura positivo giova alla crescita di una società.
Se nel passato le città sono state contenitori di cultura e bacini di crescita del progresso oggi questo primato si é spostato alla rete.
E' il www la nuova città, la nuova piazza, la nuova università, il nuovo mercato.
E' il www il luogo dove sperimentarela condivisione delle conoscenze.
Forse, ma questa é una mia teoria; non eravamo ancora pronti per la rete. Serviva una maggiore crescita culturale. O forse non c'é rimedio, attraverso la rete passerà la nuova crescita culturale, con tutti gli errori e le degenerazioni del caso.
Ci sarà una www 3.0 ???
Oggi Wikipedia é riconosciuta valida tanto quanto la Britannica. Ma chi garantisce sulla veridicità dei dati?
L'intelligenza collettiva esiste, é sempre esistita, ed ora può essere enormemente ampliata e messa a disposizione di tutti.
Cosa ci manca? L'onestà intellettuale. Cioè? La cultura.

mercoledì 6 gennaio 2010

Rec 2 - il film

La società moderna vive di immagini. Tutto va in rete.
Youtube imperversa.
Quindi cosa c'é di meglio di un film in cui la telecamera la fa da padrona?
Il satanismo ed il demonio acchiappano babbei di tutto il Mondo... tutti ad adorare il Diavolo. Cosa c'é quindi di meglio di un condominio infetto?
La curiosità attira gli idioti come la mosche sulle cacche! Quindi che c'é di meglio di una manica di sprovveduti che al primo clamore di sirene si infila in un pasticcio? (E vi assicuro che accade veramente...).
Cosa manca per un buon film? I corpi speciali! Ecco si, mancavano pure quelli, ed infatti ci sono... bravissimi a fare il loro lavoro ma altrettanto bravi a cagarsi addosso non appena il pasticcio gli sfugge di mano.
Ultimo ma probabilmente il più importante, sia come interpretazione che come figura: il prete. Un vero duro. Un esorcista con le contro palle. Uno che sa esattamente cosa fare per portare a termine la missione.
Mescola il tutto, un ottimo montaggio, interpretazioni ben fatte, zombie che ti attaccano ad una velocità ed una ferocia inaudita, riprese ravvicinate ed al buio, uno spazio claustrofobico... c'é tutto per aspettarsi un Rec3.
Buona visione.

martedì 5 gennaio 2010

28 giorni dopo - il film

Bello? Bellissimo!
Pauroso? Paurosissimo..
Una Londra completamente abbandonata, lo sconvolgimento del reale e del quotidiano.
Sia per quel che si vede, ma soprattutto per quel che non si vede, che si immagina... e come insegnano i maestri greci del teatro, la paura viene dall'immaginazione e non da quel che ci viene mostrato.
Ancora più spaventoso degli zombies che si aggirano per Londra alla ricerca di persone da uccidere, ancora più spaventoso del virus che in pochi secondi vi trasforma in mostri... ci sono i vivi, che portano avanti i loro trip mentali.
Quindi, la ricerca di un rifugio (e fin qui nulla di male) di cibo (e ci mancherebbe) ma poi anche di potere e donne... Gli elementi per spaventarsi ci sono tutti. Le possibilità che possa accadere? Anche quelle ci sono tutte... la paura dell'appestato é dietro l'angolo..
Buona visione.

domenica 3 gennaio 2010

il potere della spada - film

Altra serata in turno, altra occasione per guardare un buon film con gli amici. Oramai é diventato quasi un appuntamento fisso.
Dicevamo... "il potere della spada" o "Shadowless sword": un film del 2005. Ambientato nella Corea del 907. Un regno da salvare, un candidato Re particolarmente refrattario, una guerriera bella e brava mandata a ripescarlo con una serie di peripezie... i cattivi che la inseguono e vogliono uccidere il pretendente (che peraltro nulla pretende, salvo essere lasciato in pace)...
Il solito viaggio periglioso in cui il Lui si innamora e al tempo stesso riscopre il suo passato rivedendo i progetti per il suo futuro...
Aggiungiamo combattimenti con la spada ed a mani nude, voli dai tetti (per kilometri...) persone che camminano sull'acqua... ops.... altri che esplodono dopo essere stati toccati dalla spada.... donne innamorate che si sacrificano (qui muoiono sempre le donne... strana cultura) ed avrete un bel film da gustare in compagnia. Le scene d'amore mi commuovono sempre.

sabato 2 gennaio 2010

Mi piacciono i System of a Down

La musica in generale, mi piace tutta.
Ma da qualche mese mi pigliano parecchio questi tizi qua.
I SOAD sono un gruppo statunitense di alternative metal formatosi a Los Angeles nel 1995. I componenti sono tutti originari dell'Armenia e discendono dai superstiti di quel popolo di cui parlano nelle loro canzoni. Si impegnano nel sociale ed in particolare guidano l'organizzazione no profit Axis of Justice per la difesa della giustizia sociale.

Assolutamente da ascoltare: Chop Suey!, Toxicity, Lonely Day.
Che io sia metallaro alla veneranda età di 43 anni può essere normale no?
Per chi si scandalizza vi confesso che adoro Vivaldi, in particolare "L'estro armonico".
A suo modo e per i suoi tempi, scandalizzò anche lui, quasi come un metallaro veneto...

venerdì 1 gennaio 2010

Maxi sconti per lo Champagne

Ed infine anche l'amato Champagne paga il prezzo della crisi. Bottiglie sotto falso nome a meno di 9,00 Euro.
Questo é quello che stà succedendo nei principali supermercati francesi (Carrefour, Leclerc).
I surplus di invenduto delle principali case dai nobili nomi sono finiti sugli scaffali a prezzi mai visti e sotto vestigia e nomi ancora meno mai visti...
Le vendite crollate del 27%, soprattutto all'estero anche a causa del vino italiano (meno caro ed in alcuni casi più buono... senza offesa).. hanno messo in ginocchio le cantine famose con un invenduto pari a 16 milioni di bottiglie.
Che fare? si domandano sbigottiti i francesi, sempre pronti a dolersi nel loro orgoglio nazionale?
Cari cugini, fidatevi del consiglio di un "maccarone": fatene incetta e bevetevelo alla faccia di chi fino a ieri vi proponeva i Moet Chandon a 20 Euro....

i Templari