sabato 23 gennaio 2010

Lessico famigliare

Ogni volta che un giudice si azzarda a dire che "forse" S.B. é colpevole, si alza una bagarre mediatica degna di un Paese multimediale quale é il nostro.
Le frasi hanno questo tenore:
a) se prima delle elezioni: si vuole condizionare l'elettorato con scandali inesistenti;
b) se dopo le elezioni: si vuole condizionare l'esito delle elezioni con reati inesistenti;
c) se S.B. é all'opposizione: si vuole ammutolire l'opposizione ed il suo maggior esponente;
d) se S.B. é al Governo: si vuole minacciare il Presidente del Consiglio ed impedirgli di governare;

Se infine S.B. non sta facendo nulla di tutto questo si dirà che: "si vuole impedire ad S.B. di pensare alla politica".
Tenuto conto che si vota tutti gli anni, anche due volte all'anno diventa difficile non ricadere in questa lagna.. non credete?
In questi giorni oltre a queste dichiarazioni si é aggiunta quella del Ministro Alfa Alfa: " In questi anni S.B. ha pensato solo al Bene del Paese".... (quale Paese mi chiedo io, e quale bene mi dico io, ma me lo chiedo e me lo dico a bassa voce...).
Per favore, non si potrebbe cambiare un minimo (ma solo un minimo) le dichiarazioni fatte dai portapiffero di turno? Alcuni esempi: "C...o, adesso basta, Giudici ci avete rotto la m....a!" oppure "vi facciamo un c.... così" , o infine "Tanto a noi ce ne frega una s....a"...
Non sarebbe più onesto? e anche più folkloristico?

Referendum? no, grazie.