domenica 31 ottobre 2010

In linea con l'assassino - film

Cosa siamo disposti a fare per non morire?
Quali piccoli o grandi segreti inconfessabili possono emergere di fronte alla morte?
Con queste domande, il regista tiene incollati allo schermo senza muovere nulla.
Tutto ruota intorno a questa cabina del telefono in cui il nostro malcapitato é giustappunto capitato....
Ottimo il film diretto da Joel Schumacher ed interpretato da Colin Farrell e Forest Whitaker.
Da vedere.

Io? Sono la zia di Mubarak

L'altro giorno in pieno centro, traffico, coda... Ad un certo punto mi spaziento e taglio il semaforo.
Un vigile mi ferma (Ah, l'italica giustizia); dopo aver consultato i miei documenti mi apostrofa: "la multa o bunga bunga?".
"La multa" dico io. E lui di rimando "va bene, ma prima bunga bunga".
Fortunatamente dalla scorta del Presidente del Consiglio Dott.Cav. S.B. arriva una telefonata al vigile: "Rilasciatelo subito, é la zia di Mubarak".
Il vigile si irrigidisce, mi restituisce i documenti ... stizzito - forse per il bunga bunga mancato - mi lascia andare... "Stia più attenta la prossima volta, signora Mubarak".
Io, felice per avere un Presidente del Consiglio che aiuta chi ha bisogno, mi dirigo verso casa...
Se vi ha fatto ridere, pensate che é successa veramente ad una minorenne arrestata per furto in questo Cazzo di Paese.

giovedì 21 ottobre 2010

Laghi delle Fate e delle Streghe



Saliti al paesello per impegni famigliari; appena liberi abbiamo approfittato del bel tempo per una gita all'Alpe Veglia e più precisamente ai Laghi delle Fate e delle Streghe. Magico.

lunedì 18 ottobre 2010

Tre film da vedere













Tre film diversi, tre occasioni diverse.
Shaun of the dead é divertentissimo in puro stile british. Un horror per morire di risate. Da non perdere assolutamente.
Cattivissimo me é un cartoon appena uscito nelle sale. Da vedere perché anche qui, si ride a crepapelle e c'é del tenero. Infine Adèle ed il mistero del faraone un film francese di Luc Besson (quello de Il quinto elemento), diverte, é ben costruito e fa passare una oretta e mezza di svago.
Che altro aggiungere? E che diamine! Andate al cinema (o guardatevi un DVD).

Torno Subito

Passeggiando per il paese ho visto questo campanello.
Murato vivo? Distrazione del manutentore? Dispetto del padrone di casa? Voglia di anonimato?
Difficile dirlo.

sabato 16 ottobre 2010

Alessio, quel pugno, i suoi amici

E' una vicenda figlia del nostro tempo e della nostra società, quella che a Roma, vede la morte dell'infermiera rumena colpita da un pugno per futili motivi.
E' una società che non parla più e che quindi é costretta a menar le mani.
Fateci caso, quando le parole finiscono si passa alle vie di fatto... ma se non siamo in grado di spiaccicar parola che perdiamo tempo a fare? E quindi giù botte.
Lui ora, dopo la morte della signora Maricica dichiara il suo dispiacere, il suo pentimento.
Ma la cosa più incredibile é quel non aver capito cosa si é combinato e non capire il perché si debba andare in carcere. Stessa cosa per gli amici di Alessio. Quello striscione sotto casa, che ne chiede la liberazione é la prova del limite di questi ragazzi.
Ragazzi che non hanno capito e forse nemmeno mai capiranno il valore di una vita umana ed il rispetto del prossimo.
La violenza, figlia dell'ignoranza e della paura. La paura del prossimo, l'incapacità di comunicare, di conoscersi, di sopportare a volte la pochezza del prossimo.
La banalità del male é talmente evidente da scioccare. Frantuma ogni nostra certezza.
Un ultimo appunto alle persone che vista la signora Maricica in terra hanno pensato bene di pensare agli affari propri. E come se fosse stata uccisa più e più volte.

giovedì 14 ottobre 2010

Veni, Vidi, Ici

All'avvio della periodica campagna di accertamento (e relativo appioppo) di una qualsiasi imposta comunale come reagiscono i cittadini?
Breve osservatorio definito con Ezia.
Prima categoria: i "che minchia me ne fotte a mia". Ricevono l'avviso e con noncuranza lo usano per scopi meno nobili.
Seconda ategoria: i "fanculo"; imprecano vigorosamente ma poi cestinano.
Terza categoria: i "in tu u culo"; non provano alcun piacere al ricevere l'avviso e anzi minacciano ritorsioni particolarmente gravi.... (cioé l'avviso vorrebbero ritornarvelo...).
Quarta categoria: i "manco pù u'cazz" sanno di dover pagare ma non fanno nemmeno la mossa. Difficilissimi da stanare.
Quinta categoria: i "e vabbé mi tocca pagare", la loro presenza presso lo sportello é accompagnata da pianti, musi lunghi, strepiti e lamenti di ogni tipo ed allontamento con la cartella esattoriale bagnata dalle lacrime. Poi tanto pagano.
Sesta categoria: i "sa custa?" quasi estinti.
Settima categoria: i "o Signur quanto devo" i quali tentano di pagare anche le cartelle degli altri.
Ottava ed ultima: i "devo partire, mi fà il conto?" i quali millantano improbabili viaggi per superare lo schok da tassazione e si danno un contegno da Lord inglesi.

martedì 12 ottobre 2010

The Horde - il film

Film francese, Horror - Splatter del 2009.
Quando sembra che tutto sia perduto, con i poliziotti che soccombono ai delinquenti, ecco un imprevisto ed imprevedibile attacco di zombies.
Tutto si trasforma, tutto muta. Per resistere i nemici diventano quasi amici, certamente qualcosa tra loro nasce, nonostante le differenze, forse perché la morte rende tutti simili.
Come tutti i film d'azione, vi é una fuga. Verso l'alto prima. Poi, presa coscienza del pericolo, verso il basso, per uscire dall'edificio.
Sul loro cammino morti che mordono e infettano e se riescono si nutrono dei vivi. La banlieue parigina da contorno a monito morale e tentativo di parlare di un'altra realtà.
Riusciranno i nostri (eroi ???) ad uscire vivi?
E perché mai tentare di vivere ad ogni costo? Forse perché quando l'uomo diventa disperato ha solo questo. Sopravvivere a sé stesso.

venerdì 8 ottobre 2010

il Giornale? Giudicatelo voi!

Che valore dareste ad un quotidiano che spende le proprie pagine per "sputtanare" chi critica o semplicemente non condivide le false glorie del regime del signor B?
Credo che un quotidiano del genere meriti di portare in prima pagina, quale logo, l'immagine riportata qui a lato.
Prima Boffo, poi Fini, ora Emma Marcegaglia.
Merda, merda, solo merda (peraltro falsa) per spaventare, bastonare, condizionare, limitare, gli avversari, veri o presunti che possono essere.
Siamo alle bastonate mediatiche a comando.
Mi fa schifo, questo regime.
Mi fa un gran schifo.

domenica 3 ottobre 2010

Porte e portoni


Entrare a casa altrui cambia a secondo dei tempi. Campanelli o battenti? A Voi la scelta. Entrambi hanno una loro qualità che il tempo ha ingentilito.

Referendum? no, grazie.