giovedì 14 ottobre 2010

Veni, Vidi, Ici

All'avvio della periodica campagna di accertamento (e relativo appioppo) di una qualsiasi imposta comunale come reagiscono i cittadini?
Breve osservatorio definito con Ezia.
Prima categoria: i "che minchia me ne fotte a mia". Ricevono l'avviso e con noncuranza lo usano per scopi meno nobili.
Seconda ategoria: i "fanculo"; imprecano vigorosamente ma poi cestinano.
Terza categoria: i "in tu u culo"; non provano alcun piacere al ricevere l'avviso e anzi minacciano ritorsioni particolarmente gravi.... (cioé l'avviso vorrebbero ritornarvelo...).
Quarta categoria: i "manco pù u'cazz" sanno di dover pagare ma non fanno nemmeno la mossa. Difficilissimi da stanare.
Quinta categoria: i "e vabbé mi tocca pagare", la loro presenza presso lo sportello é accompagnata da pianti, musi lunghi, strepiti e lamenti di ogni tipo ed allontamento con la cartella esattoriale bagnata dalle lacrime. Poi tanto pagano.
Sesta categoria: i "sa custa?" quasi estinti.
Settima categoria: i "o Signur quanto devo" i quali tentano di pagare anche le cartelle degli altri.
Ottava ed ultima: i "devo partire, mi fà il conto?" i quali millantano improbabili viaggi per superare lo schok da tassazione e si danno un contegno da Lord inglesi.

GIulio Regeni? Amen...