giovedì 29 gennaio 2009

Chi é causa del suo mal pianga se stesso

Con un tempismo che ha del diabolico, il Papa ha pensato bene di riammettere i preti Lefebvriani allontanati dalla Chiesa dal suo predecessore Giovanni Paolo II.
Ancora più diabolicamente i Lefebvriani hanno pensato bene (nel giorno della ricorrenza della Shoa) di dichiarare che le camere a gas servivano per disinfettare (i pidocchi?) e che gli ebrei morti non superarono i 2-300.000 in luogo dei 6 milioni noti alla Storia.
Chi é causa del suo mal pianga se stesso.
Ma che caspita di bisogno c'era di riprendersi sti 6 minchioni nella Chiesa?
Una chiesa che i credenti sentono sempre meno loro. Che non capiscono perché debbano assistere ad una messa in latinorum con il prete che non li guarda nemmeno in faccia (manco gli facessero schifo).
Alle persone bisogna guardare in faccia! Usare parole semplici! Toccare il cuore con la sostanza delle cose e non con i riti vecchi, inutili, privi di contenuto e senso.
Bravo Papa! Continua così... e poi vai anche su Youtube? Un suggerimento: fallo di spalle e bofonchiando in latino qualche scemenza sugli ebrei... vedrai che successo...

martedì 20 gennaio 2009

Malata? Si ma non per fare culturismo

Una dipendente delle Poste di Trieste, da sei mesi in malattia per un problema al polso é riuscita ad allenarsi e vincere trofei in gare nazionali di culturismo.
Dobbiamo commentare?
Purtroppo la dipendente é stata licenziata per truffa. Eppure i trofei li aveva vinti!!! E' un ingiustizia. Per una volta che una persona si dedica alla cura del corpo ed alla fatica per raggiungere un risultato agonistico ecco che subito qualcuno la accusa di truffare il prossimo.
Forse perché lavorava alle Poste? Secondo me é perché Brunetta piccolo di statura e poco avezzo alle attività sportive, vede con rancore questi aitanti personaggi che rinunciano con sofferenza al lavoro per sudare in palestra... Male, anzi malissimo. Volete mettere? La prossima volta che la posta vi arriva in ritardo pensate che il postino potrebbe diventare il prossimo Shwarzenegger.

venerdì 16 gennaio 2009

L'amara tazzina

Per noi italiani é un rito, é un mito: é la pausa, la tregua, il momento fugace per antonomasia, da tutto e da tutti.
E' la scusa per incontrarsi e conoscersi, per confrontarsi e per riappacificarsi.
Sarà per questo che Battisti cantava "seduto in quel caffé io non pensavo a te..." quale inizio di una nuova storia d'amore....
Di bar e caffè sono infarcite le più belle storie di tutti noi.
Ora la vicenda si complica.
Dai dati pubblicati ieri sul Sole 24 Ore risulta che il prossimo anno, il divario tra la produzione 134,2 milioni di sacchi e la domanda genererà una carenza con conseguente aumento dei prezzi e difficoltà nel gustare l'amato amaro ma tanto dolce intruglio.
Ma non temete, non tutto é perduto. Pare che l'Angola intenda rilanciare la propria produzione, fiutando l'affare e garantendo le nostre fuitine verso il bar più vicino...
Come ebbe a dire Oscar Wilde: "toglietemi tutto, ma non il superfluo"... se poi si tratta dal caffé per favore no...

giovedì 15 gennaio 2009

Villari, ovvero il cavallo di Troia a volte si rivolta

Vi ricordate di Villari? E' il parlamentare eletto a Presidente della Commissione di Vigilanza della RAI che ha tenuto banco su tutti i media italiani negli ultimi mesi.
Viene eletto dai Berluscones nonostante lui sia un Veltrones e contro il volere degli stessi Veltrones.
Non si dimette a seguito delle richieste dei Veltrones ( e allontanato dal partito) con il plauso dei Berluscones mettendo in difficoltà i Veltrones.
Poi non si dimette dalle richieste dei Berluscones facendo sganasciare dalle risa i Veltrones.
Ora i Berluscones chiedono di riprenderlo tra i Veltrones e lui sicuramente si dimetterà.
Peccato che i Veltrones dicano: prima dimettiti da presidente della commissione e poi ridiscutiamo la tua riammissione nei Veltrones.
Lui nulla! Non si schioda.
Allora i presidenti di Camera e Senato (entrambi Berluscones) su richiesta di Berluscones e Veltrones chiedono a Villari di farsi da parte oppure verrà defenestrato.
Lui nulla! Non si schioda.
A volte i cavalli di Troia, risultano essere più delle troie che dei cavalli e ce li si ritrova tra i piedi anche quando il loro scopo é finito.
Meditate gente, meditate....

Se questo é un terrorista

Per favore fermate la guerra.
Se questo é un terrorista, allora io sono un mostro.
Usi la testa chi ce l'ha.
I 1000 morti di cui oltre 300 bambini sono un prezzo giustificato per Israele?
Non che questo debba giustificare l'atteggiamento di Hamas, ma veramente BASTA!

martedì 13 gennaio 2009

il labirinto del Fauno

Non é un film per bambini, non é un film per adulti.
E' violento, forse finisce bene (se credi nelle favole), é sofferenza e tragedia.
Ha molti richiami mitologici, i cattivi sono veri cattivi, i buoni sono comunisti (ma sono veramente buoni?) e non mangiano i bambini.
Da vedere.

Ancora Alitalia, ma per poco....

Cercate i miei precedenti articoli al riguardo.
Mi faccio paura, dovrei fare il veggente (e pagare la pornotassa, leggi sotto).
Avevo detto che la CAI per la nuova Alitalia era una bufala, che tanto poi avremmo venduto agli stranieri, ma facendola pagare cara a tutti gli italiani e facendo contento qualcuno dei soliti amici degli amici.
Ora, mi vedo costretto a confermarmi.
Ridotto da 5 a 4 anni il tempo, entro cui gli italianissimi proprietari della nuova Alitalia, potranno vendere a terzi (leggi: Airfrance) le proprie quote. Se poi Alitalia andasse in Borsa il termine si ridurrebbe a 3 anni.
Scusate, e i 125 euro ad italiano che tutti noi ci siamo caricati come debito per tenerci il vecchio carrozzone, li possiamo girare a qualche francese? Oppure mandiamo una richiesta ad Arcore a zio Silvio?

La tassa per i maghi

Ogni tanto una buona notizia.
Verrà estesa anche ai cartomanti la tassa per le pubblicazioni pornografiche se questi usano le trasmissioni televisive per sollecitare la credulità popolare e quelli che usano numeri telefonici a pagamento.
All'inizio pensavo di chiedere una tassa per i creduloni, poi mentre scrivevo il pezzo mi sono reso conto che la tassa sulla pornografia ben si applica per questo genere di personaggi.
Difatti é pornografico il fatto che cialtroni nullafacenti vivano alle spalle del prossimo, delle debolezze altrui, dell'ignoranza e della sofferenza.

giovedì 8 gennaio 2009

Grazie Girolamo!

Sono passati 4 anni da quando con un gesto coraggioso e difficile da attuarsi da parte di un politico italiano, Girolamo Sirchia, allora ministro della Sanità, decise di vietare il fumo nei locali pubblici.
Da allora, mai più puzzo di fumo negli abiti dopo la discoteca o il bar, i cibi al ristorante che non sanno più di Marlboro ma di cucina, occhi non più infiammati, gola non più raschiante dopo una serata passata con amici in qualche locale.
Grazie! Grazie! Grazie! Ci hai resi liberi, di vivere in posti più puliti, civili, profumati.
Quando vado all'estero e vedo che nella civilissima Svizzera, nei locali pubblici si fuma ancora, me la rido e penso tutto pieno di orgoglio che da noi si vive meglio.
Per non parlare poi della salute dei miei polmoni e di quelli di tutti i cittadini italiani.
Bravo Girolamo!
P.S. Dillo al Giudice di farti uno sconto di pena, sbagliare capita a tutti, ma grazie a quella benedetta legge meriti l'indulto (visto che lo danno a tutti... almeno tu lo meriti).

giovedì 1 gennaio 2009

Buon Anno Nuovo

Auguri, Auguroni, Augurissimi!!!!
Buon 2009. Ovviamente a chi ci crede.
E' abitudine umana, tracciare dei confini, dei punti di arrivo o di partenza, momenti di pausa per guardarsi indietro e pensare al futuro.
Momenti in cui fare ogni sorta di gesto scaramantico, riempirsi di buoni propositi e poi ripartire speranzosi.
Mi ci metto anch'io.
Come ogni anno, inizio anno in montagna, dai miei genitori.
Un modo per stare loro vicino, per farmi coccolare, per riallacciare un vecchio discorso sempre accantonato e mai concluso (e che spero mai si concluderà).
Un modo per riflettere su quanto fatto e quanto da farsi.
Tra una settimana si riparte, con spirito nuovo, con mille impegni di lavoro, volontariato, famiglia, amicizie, tempo libero.
Auguri perché quest'anno mi dia il tempo che mi manca. Per me, e non solo.

Referendum? no, grazie.