mercoledì 31 dicembre 2008

A Cesare quel che é di Cesare

La recente scelta della Chiesa, di non accettare più le Leggi italiane all'interno dello Stato Vaticano é finalmente il paravento che viene meno.
Il Re dello Stato Pontificio (perché solo di questo si tratta, altro che Spirito Santo, ma deprecabili giochi di bottega ed equilibrisimi politici) ha tutti i diritti di non accettare senza discutere le leggi italiane sul suolo ove lui esercita i suoi poteri temporali (gli unici che ha...); parimenti lo Stato Italiano, i suoi rappresentanti politici, i suoi cittadini hanno tutto il sacrosanto diritto di mandare a quel paese (al Suo, quello Pontificio) il Papa ogni qual volta interviene a bacchettare noi Italiani per ragioni di bottega.
Pensasse di più alle beghe di casa sua, alle Guardie Svizzere gay, costrette a suicidarsi per nascondere le loro storie, o le porcate delle banche vaticane (cioé tutte quelle che hanno in mano i soldi dati dai credenti e usate per sporchi, sporchissimi investimenti), si preoccupasse dei preti pedofili invece di venire a parlare di famiglia. Grazie per la chiarezza, finalmente, come direbbero i leghisti: "Padroni a casa nostra", magari padroni di sbagliare, ma padroni.

martedì 30 dicembre 2008

L'incredibile Hurka!

Altro film da sabato notte in turno al Sos.
Dovrebbe essere la pirotecnica storia del superdotato Hulk, ma come oramai é noto a tutti, dietro un superuomo ci sono superdifficoltà!!
Plagiato dal padre, difeso sino alla morte dalla madre (molto Edipo no?), la sua fidanzata é stata abbandonata al bar dal padre quando era piccola.
Miiiii che famiglie difficili...
Hulk scopre (a sue spese) che arrabbiarsi fa male alla salute, sua e di chi lo incontra...
Affronta tre cani mutanti, malmena il cattivo pretendente della sua fidanzata, si trasforma e torna buono più volte... viene rinchiuso, poi rilasciato, poi rinchiuso (sembra quasi l'ordinaria giustizia italiana).
Alla fine, si rifugia nella foresta amazzonica, dove (anche lì) ci fanno girare i maroni mentre cerca di aiutare il prossimo..
Ah! dimenticavo, si scontra con il padre, colpevole di tutti i suoi pasticci, e come in ogni buona tragedia (greca) lo sconfigge riprendendosi la sua consapevolezza (ma perché per capire chi siamo dobbiamo per forza menare qualche genitore? accidenti a Freud!)..
Da vedere per gli effetti speciali, lui é simpatico, lei recita come una scamorza ed é magra come una sogliola, i rispettivi genitori sono due debosciati...

sabato 27 dicembre 2008

Non riesco a stare fermo

Anche oggi, ponte, avrei potuto riposarmi in casa, o fare altro...
Nulla! Sono riuscito comunque a fare un salto in ufficio.
per fare cosa? Sistemare la posta, spedire mail, sistemare un problema relativo al calendario rifiuti.
Chi glielo dice adesso a Brunetta? Oggi mi andava di profittare della calma natalizia per fare il punto sul mio lavoro e sulle prossime scadenze.
A gennaio andrò una settimana in montagna e lì sarò per forza a distanza di sicurezza dal mio (amato) lavoro.
ma é poi un male se si ama il proprio lavoro? io credo di no.
P.S. per il 2009 ho intenzione di prendermi qualche pausa infrasettimanale per i miei giri in moto.

mercoledì 24 dicembre 2008

E' arrivato il Natale

Auguri a tutti di Buon Natale.
Che il mistero della nascita (di ogni nascita), che la voglia di vivere e di scoprire dei bambini, che l'innocenza e l'amore siano vicini ad ognuno di voi.
Per le cose brutte c'é tempo tutti gli altri 364 giorni (quest'anno 1 in più perché bisesto).

Uno strano messaggio

Questa sera tra i vari messaggi di posta elettronica ho ricevuto questo:

"Kommt morire Weihnachten! Suche nach ein pochi Verruckt Geschenke pour votre famille, vos amis et vous. Tous les produits de notre entreprise costi più vendere l'extérieur 15 giorni; computer, televisore, Handy, MP3/MP4 speler, Digitali, Videocamere, Jeux-Video-Konsolen, GPS e moto, la maggior parte sono vendus posizioni zu Gro? Handelspreisen, Molti di voi Zoek Veranstaltungstipps qui.
Nous avons und ein von Verkaufsf? Rderung un kloosterzuster, kaufen più, di più e più épargne! . Dies ist ein Gott gegebene Chance, hoffen WIR, Halten es auf Zeit.
Noi vi offriamo sterven Hohe qualité de nos produits et les meilleurs prix, Nous avons nn propres speichert e Lager, la qualité et Prestige sono i più importanti per us.We vor allem vendere nn produits dans ces pays: la Francia Vereinigtes K? Nigreich Frankrijk Frankrijk? ecc.
Se volete alcuni Vorschl? Ge zu nn prodotti o prestazioni di servizi, Wenden Sie sich bitte un nous, acceptons Nous devons migliorare e di migliorare zu, sono WIR SCH? Tzen Sie sehr. Wir hoffen, BV WIR zusammenarbeiten potete volontiers lange Sicht auf.
I nostri überzeugung: Kredit ist der Erste, i clienti sono Unser Gott.
Si vous souhaitez, BV anythings Wenden Sie sich bitte mich un hoffen, BV WIR possono Tun, bon Magasins Dank!"
Io apprezzo sempre l'impegno del prossimo, l'intraprendenza, la voglia di fare, ma qui c'é un limite alla decenza... Ma chi minchia vuoi che ti compra qualcosa di fronte a questa summa di strafalcioni multilingue? Voto -3

Povia, l'antigay

Ebbene si, pensavate di averle viste tutte al Festival dei canterini deficienti di Sanremo?
Mica vero! Dopo le pance finte e le cazzoni (canzoni cazzute) arriva Povia con la sua litania anti - Gay.
"Luca era Gay" l'ennesima minchiata, con sfondo morale e coro di preti e suore... Perché essere Gay come dice il simpatico idiota é una malattia che si prende da piccoli ma poi ti passa (se vuoi) tipo scarlattina o varicella.
Un sospiro di sollievo!!!!! Meno male! ero già preoccupato per i vari amici gay, pensavo non ci sarebbe stata speranza. Ed invece no! Grazie a questa intelligente canzone scopro che poi ti passa, ritorni normale e riprendi a farti le pippe guardando il paginone centrale di Playboy.
Ordino subito due o tre compilation, la versione remix, quella megamix.
A Varese, di fronte ad uno così la frase di rito é: "ma va a sunà l'organ a Baggio".

martedì 23 dicembre 2008

Non é stato il terremoto, é stato Silvio!

I sismografi di tutta Italia, oggi alle 16,32 hanno registrato una scossa del 5° grado della scala Mercalli. Molti cittadini si sono riversati in strada. Numerose le chiamate al 118 ed ai vigili del fuoco. Panico tra i molti ancora impegnati negli acquisti pre natalizi...
Tranquilli, non era il terremoto! E' stato Silvio, era in bagno ed ha esagerato.
Fa ridere? Non più delle balle che quotidianamente questo signore vi rifila per farvi credere che non c'é crisi e tutto va bene. Ora se vi va ridete pure.

lunedì 22 dicembre 2008

Santa Claus vs. Gesù Bambino

E' uno scontro impari, una lotta persa in partenza.
Chi mai imiterebbe Gesù bambino in pieno inverno, al freddo, con mucca ed asinello come compagni (col rischio di una visita dei NAS o peggio della protezione animali) vestito di stracci.
Pensate invece al vecchio grassone, addobbato di caldi abiti, lascivo lardone che prende in braccio i bambini... Chi non lo vorrebbe imitare!!? Ed infatti quanti deficienti si vestono di rosso e indossano false barbe pur di assomigliare per un giorno al vecchio nordico omone.
Lui oramai, con le sue renne sempre più anziane e sempre più incapaci di trascinare in giro cotanto peso, se la ride... La sua personale battaglia contro Gesù bambino l'ha vinta alla grande.
Perché adorare il bimbetto in miseria? E chi comprerebbe più i panettoni, i pandori, i dolci ripieni, i torroni, e l'industria dei videogames? Ma per piacere!!!! Meglio un Babbo Natale diabetico e con trigliceridi alle stelle ma che fa vendere alla grande....
Dobbiamo commentare poi lo scorno dei tre Re magi? La Befana gli fà pernacchie! Quei tre, di cui uno di colore, non avranno nemmeno il permesso di soggiorno, e chi mi dice che la mirra non sia una sostanza stupefacente... Meglio lei, l'amata vecchina, tanto poi la si brucia nel fuoco e per un altro anno: "Fora di ball..."

domenica 21 dicembre 2008

E' Morto Jorn Utzon

E' morto il 29 novembre di quest'anno Jorn Utzon, l'architetto dell'Opera House di Sydney.
Nel 1957 vince il concorso per l'opera di Sydney dove si trasferisce per seguire il cantiere. Dopo numerosi problemi con la committenza si trova costretto ad abbandonare il progetto nel 1966 e a lasciare l'Australia. Il progetto che ha subito numerose modifiche rispetto al progetto di Utzon, è stato poi ultimato da Peter Hall, David Littlemore e Lionel Todd. L'Opera House è stata inaugurata ufficialmente il 23 Ottobre 1973 dalla regina Elisabetta II.
L'edificio é diventato il simbolo della volontà di progresso dell'Australia, anzi il simbolo di questo continente. Peccato per il suo bistrattato e non capito ideatore.

La Giustizia che non c'é

Chissà pecrhé i politici si accorgono del cattivo funzionamento della Giustizia in Italia solo quando uno di loro viene tirato in ballo in qualche vicenda di malaffare.
Allora, indipendentemente dal colore politico, si parla di urgenza nella riforma della Giustizia, di cattivo o pessimo dialogo tra politica e giustizia, di cittadini vessati, di persecuzione giudiziaria, del povero Craxi morto esiliato e perseguitato (si chiama fuga e lui era un ladro).
Peccato che, quando si tratta di fare leggi per non essere incarcerati vi sia una velocità ed una quantità di norme da far impallidire il più solerte dei legislatori, mentre per i problemi dei cittadini qualunque un chissenefrega si leva alto dagli scranni di Montecitorio.
E' così che mentre i poveri italiani derubati da Callisto Tanzi, dalla Parmalat e da Bank of America non verranno risarciti (grazie anche alla Legge Cirielli), in America grazie a leggi severe chi sbaglia paga (in Italia l'unico colpevole é proprio Tanzi che ha preso 10 anni ma che poi regolarmente non farà).
Basta che un magistrato scopra le porcate commesse da qualche politico che immediatamente la mala Giustizia é il primo ed unico problema del Sistema Italia.
Vergogna, vergogna, vergogna.
Mentre Craxi scappò all'estero per non finire i suoi giorni in galera, i craxini si sono fatti le leggi su misura e se la ridono di tutti noi coglioni che li abbiamo votati sia a destra che a sinistra...

venerdì 19 dicembre 2008

Contro la crisi? Bugie!

DAL CORRIERE DELLA SERA: Berlusconi ribadisce che per superare la crisi serve ottimismo. Guai a dire che le cose vanno male innescando un circolo vizioso che poi porta davvero a scendere la china, afferma il premier, spronando a spargere fiducia e a non far circolare dati negativi. Compresi quelli messi nero su bianco dal Centro Studi di Confindustria su crisi economica e disoccupazione. «Io non renderei note queste cose» dice il Cavaliere.

Ottimo! Siamo alla menzogna!
Hai fame? E' solo una dieta per il colesterolo!!!
Non arrivi a fine mese? E dove sta il problema? togli il calendario...
Ottimo... Andiamo avanti così con la fiducia nel futuro... e i consigli di Silvio.

Timeline - il film

Altro film visto un sabato sera durante il turno al Sos.
Che dire? Carino, non stanca, certo non aspettatevi miracoli, qualche confusione (non solo temporale) c'é.
Tuttavia si lascia guardare.
Tratto da un romanzo di Michael Crichton (quello di Jurassic Park per intenderci), la storia é credibile, gli attori conosciuti recitano benino, le scene sono ben costruite.
A voi il responso.

mercoledì 17 dicembre 2008

Braunfels - Architettura da tasca

Altro libro letto recentemente.
Troppo farcito di: "io ho fatto così, io l'ho fatto, io ne ho tenuto conto"...
Va bene essere elementari, ma qui si sfiora il limite verso il basso.
Un elenco delle parti di un edificio, qualche ragionamento psicologico, sociologico, storia dell'architettura ridotta all'osso, alcuni richiami su architetti del passato, interi periodi dimenticati.
Qualche spunto molto superficiale per cercare altrove c'é, ma per qualche euro in più ci sono dei manuali di storia dell'architettura di tutto rispetto.
Voto: 5

martedì 16 dicembre 2008

Ciao Derrick

Forse ultimamente era un pò venuto a noia. Giravano battute del tipo: "l'ispettore Derrick e il mistero della dentiera scomparsa", come a voler sottolineare l'anziana età del personaggio e il suo ostinarsi ad esistere nonostante i lunghi anni trascorsi sulla scena (del crimine).
Da oggi non c'é più, e basta questo per renderci malinconici. Un altro ispettore che se ne và.
Dopo Telly Salavas (il tenente Kojak, quello della pelata e dei ciupa ciupa per intenderci), e dopo che Peter Falk (il petulante tenente Colombo) si é fatto da parte per ragioni anagrafiche, l'addio di Derrick.
Molto teutonico, malinconico, con quello sguardo da cagnolone bastonato, accompagnato dal fido (non nel senso del cane, mica che ci si confonda con Rex) Harry Klein per ben 281 episodi ci ha felicemente annoiato di fronte al piccolo schermo.
Annoiati ma in modo gradito ai più, a dimostrazione che per prendere i mariuoli non servono i pirotecnici frizzi e le doti atletiche di James Bond o demenze alla Mission Impossible...
A lui é dedicato un fan club tedesco, 4 telegatti, una carriera onorevole, il primato dello sbirro più trasmesso in Tv.
Grazie Ispettore Derrick, ci mancherai; in Italia avresti fatto concorrenza al terrone Montalbano magari sdoganato come il poliziotto del Nord, avresti agito tra Cinisello e Quarto Oggiaro arrestando marocchini e sans papier per la felicità dei leghisti locali...

lunedì 15 dicembre 2008

Le scarpe democratiche

La democrazia é bella anche per questo!
Il Presidente dello Stato più potente del mondo ti ha deluso? E tu tiragli le scarpe.
E' quello che é successo al povero Bush, che peraltro é riuscito ad evitare entrambi i due lanci con una prontezza che purtroppo gli manca in politica.
Meno fortunato il lanciatore folle... Arrestato rischia il carcere, o viceversa di diventare famosissimo in tutto il mondo ed un idolo per le masse arabe.

venerdì 12 dicembre 2008

I figli? Per la Chiesa, solo per sbaglio.

Riporto dall'ANSA: "Il desiderio di un figlio non può giustificarne la 'produzione', così come il desiderio di non avere un figlio già concepito non può giustificarne l'abbandono o la distruzione". Lo afferma la Istruzione vaticana "Dignitas personae", pubblicata oggi, che aggiorna le questioni bioetiche dopo gli sviluppi delle tecniche di fecondazione assistita e di ricerca su staminali e terapie genetiche. "La Chiesa - si legge nel testo - riconosce la legittimità del desiderio di un figlio, e comprende le sofferenze dei coniugi afflitti da problemi di infertilità. Tale desiderio non può però venire anteposto alla dignità di ogni vita umana, fino al punto di assumerne il dominio". "In realtà si ha l'impressione - afferma ancora il documento - che alcuni ricercatori, privi di ogni riferimento etico e consapevoli delle potenzialità insite nel progetto tecnologico, sembrano cedere alla logica dei soli desideri soggettivi e alla pressione economica, tanto forte in questo campo".

MORALE: I figli per qualcuno, vengono solo per caso, per sfiga, perché hai fatto male i conti. Il desiderio di averne é peccato, il non poterne avere o il non volerne é peccato, fare sesso é peccato, fare l'amore con la propria donna senza procreare é peccato. E meno male che il testo della Chiesa si chiama: "Dignitas Personae". Pensate se si chiamava "Meno pippe e più Preghiere"....


giovedì 11 dicembre 2008

il Clima a noi ci fa una pippa

Perché mai l'Italia dovrebbe cogliere le enormi occasioni generate dalle nuove tecnologie verdi?
Perché dovrebbe riconvertire le proprie strutture produttive?
Molto ma molto meglio affiancarsi alle sacrosante proteste del Burundi o della Polonia. Con la differenza che uno é Terzo Mondo, l'altro proviene dallo sfascio del socialismo reale.
Uno Stato sfasciato come il nostro e il suo sfasciato rappresentame politico non riesce a vedere più in là del proprio naso, del proprio portafogli, della bottega.
Che tristezza. Ma non siamo quelli che hanno dato i natali a tanti inventori, scienziati e navigatori?
Ed ora, come ci siamo ridotti??? Ma per piacere.

L'orologio di Silvio

Un orologio da polso blu con stelle bianche ed il volto del presidente eletto degli Stati Uniti, Barack Obama, ritratto nel quadrante. Silvio Berlusconi lo ha mostrato ai cronisti e ai giovani di Forza Italia che lo aspettavano alla tradizionale riunione dei leader del Ppe che precede il Consiglio europeo che si apre oggi. ''Non lo indossero' - ha detto scherzando il presidente del Consiglio - ma l'ho portato per far fare due risate ai colleghi. Me l'hanno regalato...'', ha concluso Berlusconi allontanandosi con il sorriso sulle labbra.

Ma devo commentare ancora le gesta di questo deficiente?
Pietà Gesù, fai qualcosa! Fallo rinsavire o mandalo a fare qualche altro mestiere più consono al suo livello cerebrale. Thank's.

lunedì 8 dicembre 2008

Lo sport senza soldi

Intendiamoci subito: se i soldi mancano per i motori della formula Uno, per il calcio di serie A, per i Golfisti francamente non mi frega un fico secco.
Anzi!!! Era ora. Smettiamo di sprecare, paghiamo al giusto prezzo la pubblicità che poi ricade sull'acquisto dei prodotti di consumo.
Il fatto che per tutti questi anni, si siano spese somme vergognose per far recitare in uno spot qualche ignorante calciatore, sposato con velina il cui padre risulta un delinquente (ogni riferimento é opportunamente documentabile) dovrebbe far riflettere sull'utilità di questo periodo di vacche magre e di necessario rigore. Non ci ripagherà del maltolto, ma ci farà riflettere sul fatto che anche senza si vive bene ugualmente.

domenica 7 dicembre 2008

il solare degli altri, il solare dagli altri

Non bastassero le difficoltà di ogni tipo, per chi nel nostro Paese vuole fare qualcosa di utile e positivo, ecco la goccia che rischia di far traboccare il vaso della pazienza degli imprenditori delle energie rinnovabili in Italia: Pare che i campi fotovoltaici debbano pagare l'ICI (ma non l'avevano tolta... ?) come se fossero capannoni industriali.
Se questa interpretazione dovesse passare, sarebbe una mazzata forse mortale per la nascente industria fotovoltaica italiana, e proprio in un momento di crisi come questa.
Dobbiamo aggiungere altro?

I nuovi patrioti

Silvio IV ha definito "patrioti" gli imprenditori che hanno investito in Cai e nella nuova Alitalia.
Mi spieghi il suddetto Presidente il significato di tale termine.
Tenuto conto che:
1) i signori in oggetto non rischiano un euro.
2) i signori riprenderanno fior di interessi ad un tasso mooooolto più alto di qualsiasi altro invenstimento (escluso forse lo strozzinaggio e la vendita di droga).
3) I debiti li pagheranno tutti i cittadini italiani (quelli si patrioti veri).

A meno che il termine "patrioti" Silvio IV lo attribuisca agli amici cui deve qualche favore.
Si ricordi al riguardo la vicenda Mangano lo stalliere di Macherio...

sabato 6 dicembre 2008

Risparmio sulle scuole? Mica per tutti

E' bastato che le tonache minacciassero la mobilitazione, che i soldi per la scuola privata sono saltati fuori subito.
E fioccano i soliti ritornelli: c'é stato un errore contabile, tutto a posto, non ci siamo capiti, scherzavamo...
Ora resta da capire perché milioni di giovani che difendono la scuola pubblica ed i tagli indiscriminati dei due sciagurati Tremonti - Gelmini possono marciare per settimane senza che nessuno dia uno straccio di risposta (perché quella patetica di mettere su youtube il Ministro Gelmini non rientra nel novero delle risposte. La chiamano atto di coraggio....) mentre uno sbattere di ciglio dei preti terrorizzi i nostri politici in questo modo.
Alle prossime elezioni voto il Papa. Almeno non devo ricorrere ad intermediari per sapere cosa fare.

venerdì 5 dicembre 2008

L'IVA di Sky

Ma é possibile che tutti i problemi d'Italia si riassumano nell'aumento dell'IVA a Sky?
E la sinistra ha proprio solo questo cavalluccio (quasi un asinello) da cavalcare?
Non sarebbe più opportuno far rilevare il conflitto di interessi non tanto e non solo nell'IVA ma nell'intero sistema radiotelevisivo usurpato grazie all'oramai Santo Craxi?
Ma se due ministri del Governo di Silvio IV devono la loro posizione alla partecipazione a palinsesti televisivi di terz'ordine, é possibile che nessuno lo faccia notare con un minimo di sdegno??
Cicciolina almeno aveva di che vantarsi, ed inolte non ha mai negato le sue origini.
Oggi abbiamo parlamentari che si inventano un passato culturale, miiiiii manco fossero figli di Adorno o Nietzsche, mentre fino a ieri facevano le entreneuse. Questi si sono aspetti di cui lamentare un minimo di decenza...
Ma d'altro canto che aspettarsi? Questo é quello che la maggioranza degli italiani ha voluto.
Parliamo delle vere problematiche dell'Italia. La sanità, le scuole, il lavoro. Grazie!

giovedì 4 dicembre 2008

Civiltà

Per la prima volta, grazie alle tecnologie della comunicazione, persone e popoli hanno oggi un presente comune, che non s'inserisce in un passato comune, in un sistema di valori e tradizioni condivise.
Ciò tende vulnerabile la convivenza tra diverse civiltà.
Se ci si meraviglia di questi fenomeni é solo perché ci si dimentica che lo Stato nazionale é un fenomeno relativamente recente, mentre le etnie, le religioni, le lingue e i costumi sono molto più antichi e tendono a riaffiorare con forza nei momenti di difficoltà.

Tratto da un articolo di Remo Bonadei - il Sole 24 ore

Otetti

Per molti anni, mio padre ha gestito un negozio di alimentari (vi ricordate? quello degli "slititt" di cui ho già parlato in un altro post).
La saggezza popolare, oltre ad essere radicata nelle cose semplici ma importanti é anche feroce nell'attribuire qualità, difetti o colpe (mai pregi).
A mio padre venne rifilato il soprannome di Otetti.
Da dove nasce questo simpatico nomignolo?
Dalla vendita del pane. Infatti di lui si diceva che "rubasse" sul peso della bilancia mettendo sotto il piatto della stessa il dito.
Di conseguenza nacque la simpatica filastrocca: "Otetti a tutti, novetti a quaidugn, un chilo a nisciugn". Tradotto: "Otto etti a tutti, nove etti a qualcuno, un chilo a nessuno".
Mio padre, non ha mai rubato, ma sorridendo del suo nomignolo, non ha mai fatto nulla per difendersi, anzi! Tutt'oggi gli si illuminano gli occhi quando qualcuno lo chiama così...

martedì 2 dicembre 2008

Etica delle macchine

La continua trasformazione / evoluzione della nostra società apre questioni di tipo etico inconcepibili sino a poco tempo fà.
Senza entrare ancora una volta nel merito per questioni tipo la fine della vita (la povera Eluana) o gli embrioni, gli anticoncezionali e le staminali, una questione mi ha profondamente colpito in questi giorni.
Salvatore Carrubba su Il sole 24 ore di venerdì 28 Novembre, riporta i dubbi sorti negli Stati Uniti in merito alla programmazione etica dei robot utilizzati per le future (mica poi tanto) guerre.
I robot devono avere un etica? oppure devono ammazzare senza preoccuparsi se il nemico si arrende, se incontra civili, se ci sono feriti o se deve rispettare la Convenzione di Ginevra o altro...
Non sono questioni da poco, non da sottovalutare...
Se lo Stato che invia i droni in guerra é una dittatura sanguinaria, quei droni come si comporteranno? Rispetteranno regole minime o saranno crudeli come i loro padroni?
Serve una nuova etica? No serve una nuova veste ad un etica vecchia di secoli ma non per questo antica o superata. Serve ripensare seriamente il nostro rapporto con la coscienza.

L'inutile P.I.L.

Chi l'ha detto che il P.I.L. misuri realmente il benessere di una Nazione?
E se fosse tutto da rivedere? E se l'attuale crisi ci permettesse di liberarci di questi inutili, iniqui, arretrati indicatori?
Un economia che pone a rischio il nostro pianeta é un assurdo.
La scelta di sostenere il consumo a tutti i costi da parte degli Stati per far fronte all'attuale crisi é realmente utile? O viceversa é il metadone di un sistema drogato, oramai arrivato agli sgoccioli? Perché devo cambiare il televisore, l'auto o il frigorifero ogni 3 anni se non ne ho bisogno, se non per evitare di restare a casa in cassa integrazione? E quindi non avere i soldi per comprare le cose che produco e che non mi servono ???
La recessione che ci aspetta, che durerà ben più del 2009 può essere l'occasione per ripensare interamente il sistema produttivo. Fingere che nulla é avvenuto, che nulla avverrà, che il conto ecologico, economico, bancario, assicurativo, alimentare, lo pagherà qualcun altro è da folli, miopi e senza progettualità per il futuro.
Un esempio per tutti: se invece di fare straordinari (più PIL e più merce in circolazione) mi dedico al volontariato per i più bisognosi, tengo pulito il suolo pubblico, sorveglio il quartiere o il bosco non ottengo forse una migliore qualità della vita e della società in cui vivo? Eppure il PIL tace, anzi, mi dice che sono ad un livello più basso del Burundi...
Assurdo. Ripensiamo il sistema economico, ripensiamoci....

lunedì 1 dicembre 2008

A morte i froci

La nostra Chiesa Cattolica si schiera contro la lotta alla discriminazione dei gay.
Il ragionamento é semplice: é più facile per un frocio entrare (morto) nel regno dei cieli che per un Papa riconoscere che non siamo tutti uguali.
Quindi i molti Paesi, dove l'omosessualità é punita con il carcere, pene corporali o peggio la morte possono dormire sogni tranquilli. Dio esiste ma é rigorosamente etero, omofobico, sposato solo una volta, fa l'amore solo per riprodursi, eccetera eccetera.
La giustificazione? Se si difendono i diritti degli omosessuali, un domani potrebbero chiedere di legittimare la loro unione e quindi prevenire é meglio che curare....
Non che mi aspettassi di meglio da quel Nazista che attualmente é facente funzione di S. Pietro.

Ecco il commento di Arcigay:
"Il Vaticano ha davvero superato il segno!": così Arcigay commenta la notizia che la Santa Sede si é espressa contro la proposta del governo francese di depenalizzare l'omosessualità nel mondo. "Grazie allo status particolare di cui gode il medioevale stato Vaticano presso le Nazioni Unite - afferma il presidente nazionale, Aurelio Mancuso - la lobby clericale preme su tutti gli stati affinché non siano di volta in volta riconosciuti diritti civili e di libertà, alleandosi con i regimi dittatoriali, di ogni colore, compresi quelli islamici. La richiesta di depenalizzazione, che è stata sottoscritta anche dal nostro governo, vuole cancellare la vergogna per cui in ben 91 paesi del mondo sono previste sanzioni, torture, pene e persino l'esecuzione capitale (10 paesi islamici) contro le persone omosessuali". Secondo Mancuso "é di una gravità inaudita che il Vaticano, e quindi la chiesa cattolica tutta, si adoperi affinché questa richiesta non passi, e si prefigura come un vero e proprio atto di condanna a morte contro i milioni di gay e di lesbiche che hanno la sfortuna di abitare in paesi sanguinari". Quello che il Vaticano vuole, conclude, è "mantenere la pena di morte e il carcere per le persone omosessuali" e perciò Arcigay, insieme alle altre associazioni lgbt italiane, valuterà nelle prossime ore "come reagire a questo inaudito attacco della gerarchia reazionaria cattolica".

Insospettabili sospetti