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domenica 1 febbraio 2026

i luoghi del 2025

 


Molti i luoghi visitati quest'anno... ecco i più belli.. non necessariamente in ordine di gradimento..

1) Dogliani 

Per molti versi, nel tempo, Dogliani è diventato un luogo in cui torno volentieri. Vuoi per gli amici. Vuoi per le gare di soccorso. Vuoi il bellissimo paesaggio. Un posto in cui mi ci ritrovo con piacere. Fosse anche solo per un giro nel borgo, un buon bicchiere di vino o per l'ottimo cibo.

2) Cernobbio - Villa Erba

A Villa Erba non ero mai stato. Eccola, in occasione di un evento nazionale. Merita il luogo. Merita l'ambiente e quanto riesce ad evocare. Giornata bellissima con tanti bei ricordi.

3) Strasburgo - Parlamento Europeo

Non è la prima volta che arrivo al Parlamento Europeo. Questa volta assisto ad una audizione. Mi viene offerto il viaggio, albergo e la cena.. Sento e colgo lo spirito del tempo.. alcune cose mi fanno riflettere.. altre fanno parte del mood che porta uno Stato a fare delle scelte.. a cedere sovranità per qualcosa di superiore.. non è mai un esercizio semplice ma il risultato pare positivo.

4) Asti - Gare di Soccorso

Per il secondo anno partecipo alle gare di Asti. Quest'anno solo come spettatore.. il che è un peccato perché toglie molto del fascino all'evento.. resta il divertimento, l'incontro con gli amici piemontesi e una giornata all'insegna della novità.

5) Rimini - CEU 2025

Rimini merita sempre un giro. Il CEU è interessante. ma più di tutto sono le corse mattutine con una spiaggia assolutamente vuota in cui si gode una serenità incredibile.

6) Gromo Campo di Protezione Civile

Due giornate bellissime. Un campo divertentissimo. Una stanza davvero speciale. Luoghi ben tenuti. Tantissimi amici. Super evento e tanti bei ricordi. 

7) Senigallia - Congresso Nazionale Anpas

A Senigallia mi godo davvero la notorietà. Qualche momento top e molto relax. Giornate in cui si vede l'impegno, la voglia, la progettualità.. la possibilità. Anche qui al mattino si corre.. sulle colline.

8) Torre Bormida - Vacanza

Non accadeva da anni. Una vera vacanza. Luoghi ove mangiare e bere bene. E correre al mattino in mezzo alla natura. E poi la piscina. Gli amici. 

9) Roma - Human Foundation - Corso

Il corso di Human Foundation mi ha regalato una Roma speciale, vicina vicina alla stazione Termini, in un'area magari poco archeologica ma che dona la visione di una città stupenda.. la camera mi regala relax e comodità nel raggiungere ogni luogo. La cena serale è super ed in linea con le aspettative. Bellissimo ricordo.

10) Riccione - Sismax

Oltre a seguire un fantastico corso. Riccione fuori stagione regala corse al buio in solitaria, e vista mare garantita.. freddo si.. ma quando corri passa tutto e si sta subito bene.

11) Lazise - il Contest

A Lazise portiamo a casa un incredibile risultato. E' la celebrazione del nostro lavoro. Un premio meritatissimo. Ora si lavora.. ma intanto.. che soddisfazione.

 

domenica 11 gennaio 2026

Le montagne del 2025

 


Poche, pochissime le cime di quest'anno, talmente poche che non riesco nemmeno a fare una graduatoria degna di questo nome... ma restano, seppur limitate, bellissime esperienze a cui aggrapparsi per godere delle terre Alte.

1️⃣ Val di Mello

Il paradiso granitico della Valmasino, dove ogni passo è un inno alla bellezza selvaggia delle Alpi Retiche.

2️⃣ Punta Valgrande

La vetta che domina l'Alpe Veglia, un balcone privilegiato sulle montagne ossolane.

3️⃣ Solcio (andata e ritorno)

Una corsa per sentirsi vivi, dove il fiato corto si mescola all'aria pura della montagna.

4️⃣ Rifugio Farello - Alpe Veglia

Nel cuore di uno degli altopiani più incantevoli delle Alpi, tra larici e silenzi profondi.

5️⃣ Molini - Valle Anzasca

Alle porte della valle che porta al Monte Rosa, dove l'acqua e la roccia raccontano storie antiche.

6️⃣ Selvanera - Valdivedro

Un angolo di pace nella valle che unisce l'Ossola al Vallese, dove il tempo scorre diverso.


Poche uscite, è vero. Ma ogni passo in quota vale più di mille passi in pianura. Ogni respiro in alta quota è un regalo che ci ricorda cosa significa davvero sentirsi liberi.

Alla montagna, sempre.

i Film del 2025



20 film visti tra cui due serie TV complete: ecco la graduatoria dei primi dieci assoluti.

1) Napoleone (Ridley Scott, 2023) Scott affronta il mito bonapartista con ambizione smisurata ma risultati alterni. Joaquin Phoenix offre un Napoleone intimista, quasi nevrotico, lontano dall'icona storica. Visivamente maestoso nelle battaglie (Austerlitz è cinema puro), ma la scrittura semplifica eccessivamente la complessità politica dell'epoca. Un kolossal che impressiona senza emozionare davvero.

2) Wolfman (Leigh Whannell, 2025) Whannell conferma il suo talento nel reinventare i mostri Universal. Dopo L'Uomo Invisibile, trasforma il licantropo in metafora della paternità tossica e della perdita di controllo. Body horror viscerale, atmosfere claustrofobiche, e Christopher Abbott straordinario nel trasformare l'orrore fisico in dramma psicologico. L'horror d'autore che funziona.

3) Fly Me to the Moon Commedia romantica ambientata nella corsa allo spazio con Scarlett Johansson e Channing Tatum. Piacevole intrattenimento retrò che gioca con le teorie complottiste sull'allunaggio. Leggero, elegante, anacronistico nel suo ottimismo - proprio ciò che serve in tempi cinici. Non pretende di essere altro che divertimento intelligente.

4) Angoscia Thriller psicologico che ha dato il nome a una forma di abuso: il "gaslighting". Ingrid Bergman, in una delle sue interpretazioni più intense (Oscar meritatissimo), è Paula, una donna sistematicamente manipolata dal marito (Charles Boyer, perfido) che cerca di farle credere di essere pazza per nascondere un oscuro segreto. Cukor dirige con maestria gotica vittoriana: le luci a gas che tremolano, gli spazi claustrofobici della casa londinese, l'isolamento progressivo della protagonista. È cinema che esplora l'abuso psicologico con una modernità impressionante. La Bergman passa dalla sicurezza alla fragilità totale, mostrando come la manipolazione sistematica possa sgretolare la realtà di una persona. Il giovane Joseph Cotten porta la luce della ragione nel finale. Un classico del noir psicologico che resta attualissimo nel suo ritratto della violenza emotiva.

5) The Colony (Tim Fehlbaum, 2021) Fantascienza climatica post-apocalittica che immagina la Terra inabitabile e colonie su altri pianeti. Ambizioso nel concept, limitato nel budget. Solleva domande interessanti su colonialismo, sopravvivenza e appartenenza, ma la narrazione non regge sempre il peso delle proprie premesse. Merita per il tentativo.

6) Slow Horses - Serie TV Gary Oldman è monumentale come Jackson Lamb in questa spy-story britannica che decostruisce il genere con cinismo e umorità nera. Dialoghi affilati, ritmo serrato, personaggi falliti e magnifici. È il John le Carré dell'era post-Brexit: disilluso, brillante, tremendamente umano. Una delle migliori serie in circolazione.

7) Prey (Dan Trachtenberg, 2022) Il miglior film di Predator dopo l'originale. Ambientato nel 1719 tra i Comanche, ribalta la formula: cacciatore contro cacciatrice Naru (Amber Midthunder, rivelazione). Essenziale, violento, rispettoso della cultura nativa. Dimostra che i franchise possono reinventarsi con intelligenza e coraggio.

8) Havoc (Gareth Evans, 2025) Evans torna all'action puro dopo The Raid. Tom Hardy in modalità John Wick nelle ambientazioni urbane caotiche che il regista padroneggia. Coreografie mozzafiato, violenza ballettica, trama minimale. Cinema fisico, senza compromessi, per chi ama il genere allo stato puro.

9) The Accountant 2 Il ritorno di Ben Affleck nei panni dell'autistico killer-contabile. Se mantiene la formula del primo (action + particolarità neuropsicologica del protagonista), è intrattenimento solido ma prevedibile. Affleck porta sempre dignità ai ruoli action, ma serve qualcosa di più per distinguersi nel panorama attuale.

10) Nosferatu (Robert Eggers, 2024) Eggers reinventa Murnau con la sua consueta ossessione per dettaglio storico e atmosfera. Bill Skarsgård scompare nel conte Orlok, Lily-Rose Depp offre una Ellen complessa e sensuale. È gotico viscerale, romanticismo oscuro portato alle estreme conseguenze. Il vampiro torna ad essere morte, desiderio, pestilenza. Capolavoro estetico che resuscita il vero orrore del mito.

giovedì 8 gennaio 2026

i libri del 2025


Poco tempo per leggere e tutto impegnato in 28 libri letti per un totale di 4.321 pagine legati in particolare alla natura scientifica (intelligenza artificiale 1,3,4,10 e dintorni) qualche romanzo collegato al mondo del sociale (5,6,8,9) qualche testo per divagare e il resto riviste di varia natura... 

1) AA.VV. - Intelligenze artificiali  come cambia il mondo con l'introduzione della IA? Molte domande, qualche tentativo di risposta...

2) Marcello Veneziani - Senza eredi Veneziani ripercorre una serie di biografie di scrittori vicini alla destra o comunque con un comune denominatore non di sinistra.. escono nomi sconosciuti ma anche grandi personaggi. Utile per capire.

3) Alessandro Aresu - Geopolitica dell'intelligenza artificiale un'idea non nasce dal nulla. Ci sono persone, momenti, occasioni, incroci di idee, capitali, nazioni che investono e hanno una visione.. e poi. quando la valanga di genialità parte.. non la ferma più nessuno.. ecco i veri motivi per cui abbiamo perso il treno dell'intelligenza artificiale.. e perché siamo solo all'inizio.

4) Roberto Marmo - Algoritmi per l'intelligenza artificiale dalla teoria alla pratica. E che pratica.. prompt, idee, suggerimenti, spiegazioni molto ma molto tecniche.. per esperti.

5) Filippo Tantillo - L'Italia vuota Si torna a parlare di aree interne.. luoghi vuoti ma pronti alla sperimentazione... luoghi ove l'assenza di.. consente di provare formule inedite.. dove il poco, il meno, il più lento sono valori.

6) Bruno Latour - Dove sono? un libro dedicato alla casa.. al nostro ultimo rifugio.. dal filosofo francese Latour.

7) Andrew Blackwell - Benvenuti a Chernobyl un testo sul viaggiare in luoghi pericolosi, sporchi e devastati.. una poesia è possibile anche lì? per Andrew Blackwell pare proprio di si.

8) Jan Grue - La mia vita come la vostra ma se nelle carte sanitarie che danno poca vita e senza alcuno sconto c'é scritto il mio nome? e se la mia percezione di quella realtà è ben altra e poi si scopre che non è proprio così? quale è la mia vita? quella nelle carte o la mia... come la vostra?

9) Andrea Morniroli. Gea Scancarello - Non facciamo del bene Un controcanto del no profit e delle cooperative sociali.. perché un lavoro che fa del bene non va sottovalutato o svilito.. perché fare del bene non vuol dire essere sottopagati.

10) Crippa, Girgenti - Umano, poco umano C'é modo di difendersi dalla pervasività della tecnologia? Si, tornando ai classici.. ai fondamentali.. leggere per credere.

giovedì 1 gennaio 2026

Frammenti di un anno memorabile

 

Ed eccomi al temine di un anno colmo di emozioni, impegni, soddisfazioni, sorrisi e lacrime ma soprattutto di persone. Persone che hanno saputo riempire con la loro presenza il tempo e lo spazio che abbiamo condiviso.. magari per motivi diversi, occasioni diverse, eppure capaci di dare un valore diverso a quel tempo ed a quello spazio. Non ci stanno tutti nelle occasioni che ho vissuto.ma ci stanno e questo basta. Spero in un anno altrettanto pieno.. di cose magari non memorabili.. ma di persone, incontri, abbracci, in questa sciocca commedia che è la vita.


































sabato 1 febbraio 2025

i film del 2024


1) Fury
Un film che esplora la guerra con realismo, mostrando l'impatto emotivo e fisico. La regia e la performance di Brad Pitt calano il pubblico in un'atmosfera opprimente, riflettendo su sacrificio e amicizia. E' un film di guerra crudo e viscerale ambientato negli ultimi giorni della Seconda Guerra Mondiale. La regia di David Ayer e la cura nella fotografia creano un'atmosfera opprimente che rispecchia la brutalità del conflitto. Brad Pitt offre una performance intensa e complessa nei panni di un capitano segnato dalla guerra."Fury" rappresenta un valido contributo al genere bellico, stimolando riflessioni sul costo umano del conflitto.

2) El Conde
"El Conde" si presenta come un esperimento visivo e narrativo ambizioso, capace di stupire per la sua estetica ricercata. La regia, sebbene audace, a tratti sacrifica la coerenza a favore di immagini simboliche, rendendo la trama frammentaria. Le interpretazioni degli attori, pur intensi, mancano di quella profondità emotiva necessaria per creare un legame autentico con lo spettatore.
La sceneggiatura offre spunti interessanti, ma lascia alcune questioni fondamentali in sospeso.
In sintesi, il film stimola riflessioni critiche, pur necessitando di un equilibrio maggiore tra forma e contenuto.

3) Hustle
"Hustle" si presenta come un inno filosofico alla resilienza umana, dove il sogno e l’impegno si fondono in un'unica narrazione. Il protagonista diventa il simbolo dell’essere in costante evoluzione, in cerca di un significato più profondo nell'apparenza del successo.
Il film interroga il valore dell'impegno personale, rivelandosi una meditazione sulla lotta contro l'inevitabile aspetto effimero della vita. Attraverso il percorso sportivo, emerge la dicotomia tra l'essenza autentica dell'anima e le maschere sociali.
In questo scenario, il lavoro diviene metafora di una continua ricerca di sé, in un mondo che premia l'apparenza ergendosi a testimonianza del potere trasformativo della passione e della perseveranza.

4) The Cabinet of curiosity - la serie
Una serie. Una delle due che ho visto. Film di paura con differenti regie. Una vera chicca. Alcuni episodi da rivedere con calma. Complice il richiamo a qualche precedente film ed alcuni camei. Nel complesso davvero bello, ricercato e per intenditori.

5) Filip
Filip, film cupo ed avvincente ove la tensione non viene mai meno. Nessuno si salva. Nemmeno il protagonista che, forse in uno scatto morale nel finale crede di risolvere a suo modo il debito da pagare con la sua anima. Una guerra vista dalle retrovie.. una incredibile narrazione di sofferenza e redenzione.

6) 14 Vette
Per chi ama le prestazioni sportive e la capacità dell'uomo di andare oltre ogni limite, ecco questo film è fatto per lui. E il protagonista, voce narrante e realizzatore delle imprese fisiche è incredibile. Guardare per credere.

7) Osservazione al 65° Parallelo
Vedere come il nostro mondo, a causa della nostra incapacità di superare il presente, si stia avviando alla distruzione, passando dall'osservazione dei luoghi meno popolati e quindi più liberi da stereotipi..
la trasformazione del quotidiano con l'innalzamento delle temperature è evidente e destinata ad un punto di rottura.. Film documentari come questi possono, forse, farci diventare più consapevoli.

8) Trap
Come ho avuto modo di scrivere nel post dedicato... perché parteggiare per il mostro? Forse perché è l'unico vivo.. è il lupo, l'animo selvaggio che abbatte le certezze della società e delle sue regole.. lo fa per motivi meschini, ma lo fa perché ne ha bisogno, per tenere a bada i suoi demoni.
Bello perché fa riflettere.

9) il Pataffio
In un medioevo davvero comico, ecco questa banda di scombinati che cerca di darsi un tono.. un uomo senza terra, un ricco che per liberarsi della brutta figlia la da in moglie ad un cavaliere senza arte né parte e lo spedisce nel luogo più misero delle sue terre... il risultato è una Armata Brancaleone di cinematografica memoria ed una serie di tristi risate...

10) Bodies - la serie
Altra serie.. parte bene ma poi si perde per strada.. viaggi nel tempo multipli, mondi che cercando di parlarsi a distanza, un progetto che dona alcuni spunti davvero geniali e poi si perde nel melenso finale.. va comunque visto per l'idea originale.

 

venerdì 31 gennaio 2025

i libri del 2024

Un anno impegnato a fare altro, il cui "altro" è entrato nelle mie scelte di lettura... al punto da condizionare totalmente tipologia, forma, contenuto e conseguenti azioni... in una continua ricerca, di cosa? del tempo perduto forse, ma certamente della formula magica per recuperare le nozioni che mi mancavano per poter fare al meglio ciò che ho scelto di fare.
36 letture, 5.668 pagine... pochi aridi numeri per descrivere la mia passione e al tempo stesso la strada percorsa.

Ho provato, anche se a fatica e facendo torto alla ragione, di fare un elenco, senza dimenticare le riviste, gli inserti, le note a margine, le istruzioni per l'uso che sono diventate fonte di informazione, passione, curiosità eccetera eccetera...

Proviamo quindi una classifica.

1) Giovanni Moro - Contro il No Profit
Il libro Contro il non profit di Giovanni Moro critica le contraddizioni del settore non profit, denunciandone pratiche poco trasparenti, inefficienze e subordinazione agli interessi economici o politici. Moro evidenzia il rischio di dipendenza da fondi pubblici e invita a ripensare il ruolo del non profit, promuovendo trasparenza e coerenza con i principi di giustizia sociale. Un saggio provocatorio che stimola una riflessione critica sul terzo settore.

2) Folco Terzani - Michele Murgia - Ultra
Folco Terzani e Michela Murgia, in Ultra, raccontano l'intensa esperienza di un ultramaratoneta, esplorando il limite fisico e mentale umano. Il libro intreccia riflessioni spirituali, fatica estrema e la ricerca di senso attraverso il movimento. Un viaggio intimo tra corpo, mente e anima.

3) Adolf Loos - Parole nel vuoto
una raccolta di scritti critici che demoliscono l'eccesso ornamentale nell'architettura e nel design, promuovendo una visione funzionale e moderna dello spazio. Con stile provocatorio e argomentazioni incisive, Loos anticipa il Movimento Moderno, ponendo le basi per un'estetica essenziale e razionale. Un testo fondamentale per comprendere l'evoluzione dell'architettura contemporanea.

4) AA.VV. Perché Domenica? 
"Perché Domenica? Quarant'anni in cerca di domande" è un volume curato da Stefano Salis, attuale responsabile dell'inserto culturale "Domenica" de Il Sole 24 Ore. Il libro celebra i quarant'anni dell'inserto, raccogliendo articoli significativi che hanno segnato la sua storia. Attraverso una selezione di contributi di vari autori, l'opera offre una panoramica sull'evoluzione culturale e intellettuale promossa dalla "Domenica" nel corso dei decenni.
 
5) Claire Keegan - Un'estate
un racconto delicato e intenso che cattura l’essenza dell’infanzia e delle emozioni non dette. Con uno stile essenziale ma evocativo, l'autrice narra una storia di crescita, affetti e silenzi, ambientata in una campagna irlandese che diventa metafora di scoperta e cambiamento. Un piccolo gioiello di sensibilità e profondità.

6) AA.VV. - Dare spazio
il futuro non è una stanza vuota, ma il frutto delle scelte che facciamo oggi.

7) Carlo Borzaga - Guida pratica alla coprogrammazione ed alla coprogettazione
Il libro, pubblicato nel 2023, offre una panoramica dettagliata sulle nuove modalità di collaborazione tra amministrazioni pubbliche ed enti del terzo settore, introdotte dal Codice del Terzo Settore. Attraverso strumenti operativi, esercitazioni ed esempi, rappresenta il primo toolkit completo in lingua italiana per operatori e responsabili di servizi pubblici e del terzo settore, fornendo competenze per affrontare le sfide contemporanee nella programmazione e progettazione dei servizi sociali.

8) AA.VV. - Un nuovo incontro tra disabilità e lavoro
Kronos crea un'accelerazione che in sostanza accorcia la durata della vita: é il tempo che divora tutte le cose. E' il tempo che ci fa dire: "non ho tempo, vorrei ma non posso, lo farò quando"...
Kairos invece è detto "il tempo di Dio"... Vivere il Kairos sul posto di lavoro vuol dire trovare delle modalità per rendere l'ambiente meno ostile, impegnarsi a costruire relazioni che ci facciano sentire tutti meno soli, affrontare la fatica con un sorriso, invece che con rabbia e lamentele.

9) Barbera - Parisi - Innovatori sociali
il libro analizza la figura degli innovatori sociali in Italia, descrivendoli come agenti del cambiamento che, ispirati dalla "sindrome di Prometeo", utilizzano conoscenze e tecnologie per rispondere a bisogni sociali insoddisfatti. Il volume esamina le caratteristiche socio-demografiche di questi attori, evidenziando come siano spesso giovani-adulti esperti nell'uso delle tecnologie informatiche e comunicative, per i quali i valori civici, la fiducia e il capitale sociale sono risorse fondamentali. Attraverso un'analisi approfondita, gli autori offrono una panoramica sulle nuove forme di economia collaborativa, digitale e green, nonché sull'impresa sociale e le cooperative di comunità che stanno emergendo nel panorama italiano. 

10) Elena Granata - Placemaker
il testo esplora la figura del placemaker, un innovatore che rigenera e reinventa spazi urbani, reintegrando la natura nei contesti cittadini e progettando soluzioni ispirate alla natura per contrastare i cambiamenti climatici. Questi professionisti non si limitano a costruire, ma connettono, riconnettono e ridanno senso a luoghi che lo hanno perso, ricucendo periferie sconnesse e reinventando borghi abbandonati. Il libro analizza esempi concreti di placemaking, evidenziando l'importanza di un approccio interdisciplinare e creativo nella progettazione degli spazi che abitiamo.

scritto con un piccolo aiuto di ChatGPT
 

lunedì 20 gennaio 2025

Luoghi e avvenimenti del 2024

Sono tanti, anzi tantissimi rispetto al mio solito anno tipo... 27 tra viaggi ed avvenimenti hanno solcato quest'anno appena trascorso... alcuni poi cambiandomi la vita.

1) il Campo Scuola prima di tutto. A Settembre si corona l'impegno di oltre sei mesi di duro lavoro. Imparo tante cose, vengo premiato per la capacità di fare.. mi rendo conto che non sono malaccio nell'organizzare eventi.. conosco un mare di persone e di amici che mi aiutano nell'ottenere un bellissimo risultato.

2) Roma Scuola Nazionale e 120 di Anpas Nasce tutto da qui. Quest'anno inizia al 24 febbraio. Non sto a spiegarvi il perché ed il percome.. chi c'era può capire. La passione per il mondo Anpas nasce qui.. e da allora non mi sono più fermato.

3) Borgo Valditaro L'evento di Borgo Val di Taro è davvero speciale. Boschi ovunque.. scenari di soccorso.. un sacco di mezzi impegnati.. ci si diverte un mondo e si conoscono tante persone.. anche momenti di emozione, felicità e commozione.

4) Chiavenna Viaggio in moto. Cittadina speciale. Due giorni stupendi. Rovinati dal viaggio di rientro verso Lecco che non regala alcuna emozione.. prossima volta si cambia itinerario.

5) Asti Rescue Game il primo vero episodio di gara di soccorso.. con un ns equipaggio e dove facciamo bella figura. Tanti bei ricordi... una punta di nostalgia per una due giorni spciale.

6) Saluzzo Un bellissimo autunno ci accoglie a Saluzzo. Cittadina speciale. Tutto va nel verso giusto. Rivedo amici e conosco altre persone speciali.

7) Savona e Altare Ancora amici che mi fanno passare due giorni speciali. Il tempo lascia a desiderare ma il viaggio è stato davvero emozionante. Da rifare.

8) Mantova Anche qui un caro amico mi accoglie. Mantova è davvero speciale e c'é modo di viverla appieno. Tante emozioni e tante cose da rivedere con più calma.

9) Parma  Bellissima cittadina, votata al volontariato.. passo due giorni emozionanti vedendo cose nuove e godendo appieno il clima della bassa..

10) Dogliani più volte Ho finito per eleggere Dogliani a mia cittadina ideale per quest'anno. Sia per l'accoglienza, per i bei luoghi e monumenti, le tante amicizie che sono nate.. ci sono tornato più volte e mai insoddisfatto.

11) Lumezzane il LED di Lumezzane è stato entusiasmante. Ho passato momenti super. Ho visto luoghi nuovi e incontrato persone impegnate e gentili. Tanti eventi e tante emozioni.


domenica 12 gennaio 2025

Le montagne del 2024

Poche, davvero poche le cime salite in questo 2024 appena finito...
Da un lato mi spiace davvero.. ma quei pochi monti mi hanno regalato tante bellissime emozioni.

1) Magehorn con Max 
uscita in invernale con il fido Max. Un modo per testare le ciaspole ma soprattutto le gambe. Sempione sempre incantevole. Giornata spettacolare. Per nulla freddo.. 

2) Corsa a Solcio - due super salite solitarie
Due diverse corse, con due diverse condizioni fisiche. La prima mi ha visto sfiancato alla cima e devastato al ritorno ma mi ha donato molto. La seconda molto meglio e senza difficoltà particolari. Percorso sempre speciale.

3) Camminate a Funghi - Anzasca e Divedro
Le camminate a funghi quest'anno sono state avare. Una sola uscita meritevole di nota che mi ha regalato uno zaino pieno e tante bellissime sensazioni in un bosco speciale.

4) Teggiolo e Possette - in solitaria
E' una gita da fare almeno una volta all'anno. Lasciata la moto a Trasquera La Fraccia, risalgo il sentiero Filoni o "direttissima" sino al Teggiolo. Da li discesa sino alla bocchetta e poi giù sino al rientro. Bello davvero.

5) Lago Bianco e rifugio Farello - con Bianca e poi con Max
Con Bianca ad agosto, tanta gente... e ad ottobre con Max in quasi totale solitudine.

6) Forte di Orino - Osservatorio 
A margine dell'evento con la CRI si fa una camminata con una squadra di ricerca persone su un sentiero coperto da neve immacolata. Vista sempre speciale.

 

giovedì 18 gennaio 2024

Avvenimenti e luoghi del 2023


Ovviamente non rispecchiano una graduatoria ma dei sentimenti, delle sensazioni, donatemi dal luogo, dalla giornata, dal contesto, dalla compagnia, dall'umore... tante piccole cose che hanno reso speciale la giornata, il luogo, il viaggio.

1) Firenze. A fine gennaio, vado a visitare il CEU, il convegno sull'Emergenza Urgenza, evento davvero molto interessante che mi regala tante informazioni utili e conoscere differenti realtà. Unico neo il viaggio, quello di ritorno... arrivo a Milano e c'é lo sciopero dei mezzi... corsa sfrenata per passare da una stazione all'altra... torno a casa sconvolto... Firenze sempre bellissima... prossima volta, però, due giorni.

2) Madonna del Sasso. Scoprire l'itinerario pedonale che dalle rive del lago d'Orta permette, attraverso boschi e borghi, di raggiungere la Madonna del Sasso, bellissima costruzione arrampicata su una rupe a strapiombo. Angoli suggestivi e giornata perfetta.

3) Bellagio. Bellissimo borgo con architettura sacra e profana davvero tutta da scoprire. Angoli che aprono sul lago. I borghi in Italia sono tutti fantastici. Questo non fa eccezione. 

4) Varallo. Non ci venivo da parecchio. Gita in moto passando per stradelle. Giornata caldissima, ma immerso nei boschi e con pranzo sotto una pianta tutto diventa più accettabile. Il Piemonte ha questa aurea di abbandono che rende tutto più affascinante.

5) Clusone. Giornata caldissima. La discesa da Clusone verso il lago d'Iseo è come l'entrata negli inferi... Clusone dicevo, partiti al mattino alle 7 ci siamo risparmiati il caldo all'andata ma non al ritorno.. posti sempre speciali per l'ambiente vacanziero, l'ordine e la pulizia che la rendono simile ad un paesino austriaco.

6) Laurea Sofia. Giornata di commozione e tanta felicità. Una laurea meritata e tanta soddisfazione nostra. Arrivati a sera cotti.

7) San Pellegrino Terme. Bellissima scoperta. Itinerario bellissimo, cittadina davvero interessante per tutte le opere, costruzioni e ambienti da visitare. Occorre tornarci.

8) Riccione. Fine anno con Anpas. Tra un convegno e l'altro si passeggia sulla spiaggia ed in viale Ceccarini. La Romagna è sempre speciale, anche in pieno inverno.

9) Terme di Premia. Bellissima scoperta. Un pomeriggio con Franca. Un gran freddo ma l'acqua scalda eccome... poca gente, poca spesa, tanto relax.

10) Vogogna il Castello. Ci vado con Bianca in una delle gite domenicali per farla guidare e trovare i miei. giornata freddissima e nebbiosa. Castello molto bello, pochissima gente, il museo merita davvero. Grande emozione, incontriamo un lupo, un camoscio... incredibile

martedì 16 gennaio 2024

I film del 2023


Difficile fare una graduatoria dei tanti e bellissimi film visti durante quest'ultimo anno. Difficile dire, questo è meglio di quello... ognuno dona a suo modo qualcosa, ognuno nel suo campo e nel suo genere eccelle e fa emozionare. Ci provo comunque a mio rischio e pericolo.

1) The pale blue eye. Si. diciamolo, merita il primo posto. Poche storie. La trama inganna sino all'ultimo istante, cerchiamo un omicida e ne troviamo tanti, cerchiamo un motivo e ne troviamo tanti, cerchiamo un cadavere e ne troviamo tanti... una trama forte, spiazzante, che non smette di stupire e coinvolgere sino alla fine. Geniale.

2) il Re. Un Enrico V molto ma molto crudele. ove un ragazzino diviene Re suo malgrado e deve imparare l'arte della dissimulazione, quello del contenere l'odio e la vendetta, quello della pietà. Diverrà grande suo malgrado e porrà le basi per una regno di pace.

3) Hell Dogs. La mafia giapponese vista dall'interno. Con riti e abitudini, fissazioni e tick, qualche presa in giro e tanta violenza. Ben fatto e comprensibile anche qui ad Occidente.

4) Dune. Nuova versione cinematografica del celebre libro. Lento, molto lento, ma in crescendo.. alla fine ti appassiona. devi avere tanta tanta pazienza per capire, molte cose non vengono dette e devi dedurle da te.

5) Esterno notte. Bellissima serie sul rapimento Moro. Da vedere per ricordare. Geniale la scelta di dividere ogni episodio da un diverso punto di vista. Perché questa è la realtà e questa è la memoria... collettiva, ma anche individuale.

6) Nulla di nuovo sul fronte occidentale. Tratto dal celebre libro. Bellissimo. Cruento. Inutile spargimento di sangue, dopo un iniziale volontà di combattere, i giovani tedeschi si accorgono dell'assurdità della guerra e della inutilità dei singoli sforzi di fronte alla macchina bellica. Molto attuale.

7) Blood & Gold. Un film di guerra anomalo. Siamo alla fine del secondo conflitto mondiale e oramai, dal punto di vista nazista, siamo alla resa dei conti... tra chi è fedele sino in fondo e chi pensa solo a salvarsi... verranno fuori i peggiori istinti, ma anche le migliori intenzioni. Molto bello per la resa da videogioco.

8) Message from the king. Attenzione ad uccidere la sorella di uno sbirro. Anche se nero, anche se sudafricano. Saprà farsi giustizia da sé e tornare a casa con la sua vendetta personale. Molto bello davvero.

9) Reptile. Un incredibile giallo, che è un crime, che è un nero molto violento. Tra polizia corrotta, tanti soldi, tanta droga, gente che muore molto velocemente ed una resa dei conti finale da mezzogiorno di fuoco. Benicio del Toro presta faccia e fisico per far filare via liscio il racconto.

10) A fistful of lead. Se il western lo fanno gli inglesi... ci sarà tanto dialogo e molto humor nero.. anzi nerissimo. Fantastica storia, ove il lieto fine non può esistere.

11) L'uomo invisibile. Fuori concorso. Bel racconto su una trama già vista in altre occasioni. Merita davvero per la recitazione e la fisicità degli attori. Racconto che, nonostante i precedenti, riesce a stupure.

venerdì 12 gennaio 2024

I libri del 2023


Annata impegnativa dal punto di vista della lettura: 40 libri, 9493 pagine.
Tanti bellissimi libri, talmente belli che fare una classifica e decidere chi dovesse venire prima e chi subito dopo è stato davvero difficile... ad ogni spostamento in su o in giù mi sembrava di fare un torto ad un amico che mi aveva regalato qualcosa di davvero speciale.
Per descriverli e dare un motivo a questo elenco vi parlerò appunto delle emozioni e non dei contenuti. Per questi ultimi vi rimando ai link collegati con descrizione e scheda come da mia abitudine.
Spero che possiate trovare spunti per apprezzare nuove letture o viceversa conferma su sensazioni provate o addirittura aspetti non presi in esame leggendo lo stesso testo. Mi piacerebbe esserne partecipe. Grazie in anticipo.

1) Baker - il pianto delle troiane Mi ha fatto riscoprire l'Odissea, i suoi eroi, la storia o la narrazione che diventano mito. Un libro davvero speciale. e dire che è il seguito di un altro... scritto davvero dannatamente bene.

2) Fontana - il mago di Riga Ho combattuto sino all'ultimo per metterlo al primo posto. Mi ha fregato l'amore per la Storia e per i miti greci. Ma questo libretto è uno spettacolo... scandito dalle mosse degli scacchi di una partita che può condurre soltanto in una direzione. Alla fine me lo sono fatto regalare.

3) Pierre Sautreuil - Le guerre perdute di Jurij Belijaev L'incredibile mondo che sta ad Est viene narrato dal punto di vista di un narratore che ha vissuto a pieno le folli vicende che vanno dalla caduta del muro alla dissoluzione dell'URSS sino al recente conflitto con l'Ucraina... quasi una storia parallela a quella di Carrére. 

4) Andrea Pomella - il Dio disarmato Gli USA hanno avuto Kennedy. Noi Aldo Moro. Persone che hanno sognato oltre i propri limiti e combattuto per un sogno. Perso... ma diventati mito. Un racconto da leggere nelle scuole.

5) Enrico Camanni - Se non dovessi tornare Diventare eroe senza averlo mai realmente voluto. Diventare famoso e osannato, mentre vorresti soltanto salire le tue cime in piena libertà. Quanto costa questa libertà? E quanto la notorietà? Questo racconto ce ne da conto.

6) Luke Mogelson - La tempesta è qui Trump prima che arrivasse Trump. Gli USA prima dell'assalto al Campidoglio. Come una nazione si è distrutta con le sue stesse mani. Una narrazione davvero coinvolgente.

7) Chabouté - Moby Dick - fumetto Diciamo che la storia è immortale... ma il fumetto non è da meno. Unire le due cose colma il cuore di gioia.

8) Benjamin Labatut - Maniac Dietro la scienza, dietro gli scienziati, dietro l'apparente normalità. Ecco il mondo della follia. La storia del progresso come non l'avete mai letta. 

9) Francesco Piccolo - La bella confusione C'é stato un (breve) periodo della Storia italiana, in cui tutto il mondo ci osservava e noi godevamo dello status di posto più bello del mondo, abitato da persone geniali... Il Cinema è riuscito a farci questo dono. I suoi protagonisti qui vengono narrati in presa diretta.

10) Phil Klay - La buona guerra Un romanzo, certo. Ma che ha molte cose da dire al mondo reale e che ci fa riflettere sulla follia umana.

venerdì 5 gennaio 2024

Le montagne del 2023

Anche se, non è stato un grande anno per la montagna, sia per l'assenza di uscite con gli amici, sia per le condizioni generali e i tanti impegni e le sfighe, ho comunque portato a casa qualche piccolo gioiello da mettere in mostra.

Una gita nata per caso. Che però, come spesso accade, mi ha donato un sacco di soddisfazioni.
La migliore per l'ambiente, per la solitudine (nessuno), per la natura osservata, per l'elevazione, per... un sacco di motivi che nemmeno vogli elencare.

Altro itinerario nato per caso solo perché all'ultimo minuto le nubi non facevano ben sperare sull'idea originaria. Solitaria spinta al massimo (la prossima volta porta più acqua, oramai in montagna non se ne trova più), un giro di cime da brivido, che mi ha dato una soddisfazione indimenticabile.

Iniziata (ma dovrei saperlo che finisce sempre così), con un "vado a fare due passi a funghi", comincio a salire e di alpe in alpe, da cartello ad indicazione arrivo al Passo di Variola. Il resto è logica conseguenza. Salita della cima del Mezzodì, traversata alla cima dell'Acqua fredda, passaggio al rifugio del Cai di Varzo, discesa verso Albiona e poi giù fino alla moto. Grandissima cavalcata. 

Due considerazioni su questa gita. Il rifugio Farello potrà non piacere ma apre una finestra su un settore poco conosciuto e frequentato dell'Alpe Veglia.
Salirlo è stato come al solito una bellissima (e solitaria) esperienza.
Meno bello è stato dover provvedere a pulirlo dal ciarpame abbandonato dai vari pseudo-alpinisti che pensano che al loro letame debba pensare qualcun altro. Questo vezzo cittadino che oramai, anno per anno sale di quota, mi fa davvero male.

Fantastica scoperta di un'area vicina mai salita prima. E potrei finire qui. Ma devo aggiungere che l'ho salita su suggerimento e con Franca. Che è stata una bellissima faticata. Che l'area ci ha permesso di raccogliere (complice il periodo strano), qualche bel fungo.
Il resto lo lascio alla relazione da vedere.

6) Corsa Dreuza Solcio
Non ho fatto una scheda di questa corsa e in parte me ne pento.
Tuttavia è stato un modo per testarsi e vedere come ero messo rispetto alle mie speranze di riprendere a correre in salita. Mi manca parecchio lavoro all'appello e il corpo me lo ha spiegato non tanto durante, ma dopo lo sforzo.

Prima vera salita dell'anno, insieme a Matteo ci regaliamo un Lago Bianco da favola con una corona di neve ed un panorama che sorprende sempre come se fosse la prima salita. Qualche persona è presente ma c'é spazio per tutti e il tracciato fatto all'andata merita.

Vanno ricordate la varie salite e passeggiate al Passo del Sempione. Ambiente superlativo, punto di partenza per numerose incredibili salite, spazio per una merenda, giro veloce in moto o auto per respirare l'aria dei 2000 metri..

9) Selvanera + volte
Anche in questo caso, nessuna foto ma tanti ricordi. Selvanera per me è un riferimento costante da anni. Ci trovo i funghi, ci passeggio in solitaria, incontro animali, mi rilasso... è parte del tracciato per cime superiori. Ci vado e ci rivado e non mi annoio mai.

E per concludere il collegamento tra l'Alpe Solcio e la Colmine, già salita da poco. Interessante anello in piena solitudine di spazi che porta al passo del Lupo ed all'Alpe Genuina. Merita tutta la fatica questo itinerario intervallato da piccoli alpeggi ben tenuti.

 

domenica 8 gennaio 2023

I film del 2022

 

Anche il cinema vuole la sua parte. Molti dei film li ho visti grazie a Netflix che permette di godere di ottimi prodotti. Poterli vedere sul PC quando e dove vuoi non ha prezzo.

1. Django Unchained - Tarantino rivisita il West. Lo fa con il suo consueto dono di violenze ben calibrate inframezzate da dialoghi che hanno del surreale... smontando il mito dei cowboy, restituendo pan per focaccia al razzismo americano, raccontandoci una favola - feroce - a lieto fine. Divertente se lo si lascia fare, ci si lascia condurre senza discutere troppo.

2. The harder they fall - Sempre il West. Quello dei neri, ben divisi dai bianchi. Città e villaggi abitati da soli neri. Ove la violenza, la prepotenza e la sopraffazione nulla hanno da invidiare all'altra metà. La breve incursione nel mondo dei bianchi porterà solo danni... Davvero molto molto bello.

3. C'era una volta Hollywood - Sempre Tarantino. Rivisitazione del mito di Hollywood e di un ben preciso istante della storia recente. Ovviamente le cose non vanno a finire come nella realtà. Ci si diverte per la capacità degli attori di costruire personaggi di cui non è facile dimenticarsi..

4. Motherless Brooklyn - Un grande Edward Norton affianca un oramai malato ma sempre mitico Bruce Willis. Bruce recita poco e si vede la sua sofferenza. Un noir tutto americano in una New York matrigna.

5. Higwaymen - L'ultima imboscata - Kevin Costner e Woody Harrelson ci fanno godere un inseguimento della famosa coppia Bonnie e Clyde. Finira malissimo... per i cattivi. Ma tutto seguendo un copione che non lascia un attimo di fiato.

6. A mente fredda - The Coldest Game - Un matematico alcolizzato viene trascinato suo malgrado in una guerra di spie mentre il mondo trema a causa della possibile guerra dei missili di Cuba. Tra giochi di scacchi, pericoli di morte continua, spionaggio ed inseguimenti... ma anche inaspettate amicizie... un bellissimo film d'epoca.

7. Love + Death + Robot - 3 serie - tre serie dedicate alla fantascienza e non solo. Disegnati benissimo. Trame fantastiche. Meritava di più. 

8. Cena con delitto - Kniwes Out - Volete divertirvi? E allora non perdetelo. Grandissimo Daniel Craig capace di reinventarsi nell'investigatore privato, vagamente tonto ma da cui guardarsi per la capacità di analisi. Cast stellare.

9. La via incantata - documentario - Il merito va all'argomento. Il sentiero Bove in Val Grande. Dovevo vederlo al cinema, ma la pandemia ha bloccato tutto. Lo vedo su Sky e ne vale davvero la pena. La ricerca del sentiero verso la riserva integrale un poco romanzato ma intenso.

10. Snatch - lo strappo - Riderete a crepapelle. A sapere l'inglese deve essere geniale per le parlate storpiate. Una serie di episodi che si intrecciano tra loro ove ogni cattivo è più cattivo degli altri.. oppure no?

11. Malnazidos - Nella valle della morte - Ex Acqueo - Quando gli spagnoli fanno un horror, lo fanno davvero bene. Zombie, Fascisti e comunisti, la guerra civile spagnola sullo sfondo, un esperimento nazista sfuggito di mano... si ride e ci si spaventa. Una miscela sempre azzeccata.

Agamben - il libro