mercoledì 28 dicembre 2011

Tanti buoni propositi per l'anno a venire

Cosa attendersi da una data? Nulla.
Perché pensare al prossimo anno come ad una cosa diversa da quello appena trascorso?
Ci ho pensato più volte e sono venuto ad una ipotesi:
L'inverno é un po come il sonno, come la morte.
Per questo quando finisce l'anno e le giornate cominciano ad allungarsi noi facciamo buoni propositi.
E' un modo per allungare la vita. Un modo per sdebitarci con chi ci ha riportato in vita.
Per questo ci diamo un sacco di obbiettivi, di buoni propositi, di speranze.
E datomi questo motivo, anche io non mi sottraggo alla speranza popolare di vedere nel nuovo che avanza, un anno bello da riempire di belle cose.
Auguro a tutti coloro a cui voglio bene di riempire questo 2012 con progetti realizzati, idee positive, bei momenti di felicità, tanta salute, vita all'aria aperta e tavole sempre imbandite insieme alle persone care.
Gli altri desideri metteteceli voi. Ricordate che finché i desideri superano i ricordi nessuno ci può fermare.

GIulio Regeni? Amen...