domenica 13 dicembre 2009

Difendiamoci da Google

Intendiamoci: niente di personale contro questo utilissimo programma, oramai sinonimo di web, di internet, di cultura, di ricerche, di tutto lo scibile umano, del reale, del finto, del falso, del vero, del possibile, delle notizie in tempo reale, delle bufale in tempo reale, delle bufale in tempo differito, delle puttanate che combiniamo e che poi non sappiamo come nascondere, della privacy violata e non, della pubblicità, della fortuna delle persone, della sfortuna delle persone.....
Nella realtà Google ha addomesticato il nostro cervello. Impedisce di usare il giudizio che diviene necessario in una società come la nostra per non confondere una notizia vera da una molto cliccata...
Voi capite bene che la realtà rischia di essere manipolata in ogni modo, dalla pubblicità, dai soldi, dal potere politico o da ogni e qualsiasi rendiconto possibile.
Per questo occorre utilizzare la testa, non per smettere di usare Google, ma per usarlo con senso critico, non fermandosi al primo degli elementi proposti dal motore di ricerca ma da quello che sono in grado di capire con la mia intelligenza, da quello che mi convince maggiormente, la cui fonte é sicura e possibilmente indipendente.

La città nella storia