lunedì 21 dicembre 2009

il crollo di Varese

Le classifiche si sa, si usano se danno dati confortevoli, si snobbano ed ignorano se ci danno contro... Questa é una delle prime regole che ho imparato facendo politica.
Sarà dura in questo caso, da parte della classe dirigente della Provincia di Varese, fingere o snobbare l'autorevole classifica che annualmente il Sole 24 ore sforna....
Il capitombolo di 30 posizioni che Varese ha fatto in termini di qualità della vita (dal 27 al 57° posto) la dice lunga sull'incapacità di certa classe politica, sull'assenza di strategie di assessori inventati alla bisogna (al marketing... ma de che?) di problemi che non si risolvono e non si risolveranno mai.
Il feudo di Bossi é esempio di un metodo (quello leghista) che riesce solo a presentarsi come cane da guardia del prossimo (vedasi Gallarate, Busto, la stessa litigiosissima Varese, paragonata a Beirut da amici molto influenti e attenti alle cose politiche).
Novità? Poche. Si veda il disastroso risultato dei mondiali di ciclismo fortissimamente voluti dai soliti noti che ha dato in cambio veramente poco e molti debiti al territorio.
Se le mie critiche non piacciono spiegatemi questo crollo nella classifica delle province italiane.
Attendo nuove...

GIulio Regeni? Amen...