giovedì 9 ottobre 2008

Freunde, nicht diese tone!

Viene da chiedersi dove sia finito il monito di Herman Hesse "Freunde, nicht diese tone": Amici, non questi toni!
Sono tempi duri, pericolosi.
Un povero camionista si ferma a far pipì a lato strada e subito viene sparacchiato a morte; un padre (ahilui, di colore) porta il figlio a scuola e viene malmenato ed arrestato davanti al figlio per un divieto di sosta; un anziano picchia una donna per un mancato rispetto della coda al supermercato; nelle città si aggirano i militari per giustificare il "bisogno di sicurezza" (vero o inventato?) o per rendere vanaglorioso un tal ministro; i piccoli rom vanno schedati; i cinesi a Roma si picchiano, idem i senegalesi a Milano ecc.
"Amici, non questi toni!" Quanto di più attuale in questa frase. Fermiamo questa follia, perfavore. Cerchiamo di dare la giusta dimensione agli accadimenti.
Basta con le frasi "Tolleranza Zero" solo con chi si odia.
Se pensate di essere al riparo dal rischio di venira malmenati o sparacchiati o peggio, siete degli emeriti illusi. "Non fare all'altro ciò che non vuoi sia fatto a te"; "Rispetta lo straniero perché tu sei stato straniero a casa di altri".
Sono tempi duri, con le borse che vanno a rotoli, con la fatica di arrivare a fine mese, con la rabbia latente dei cittadini comuni.
Esiste un rimedio? Pensare che siamo tutti sulla stessa barca/banca e solo con la tolleranza e la comprensione reciproca si può uscire da questo momentaccio.

La città nella storia