venerdì 31 ottobre 2008

Quelli che: "E' una questione di principio"..

Ovviamente il principio vale solo per danneggiare gli altri o ottenere vantaggi.
Se in principio era il buio, come dicono le Sacre Scritture, buio resterà il motivo per cui si appellano al principio. (giro di parole).
Le loro ragioni sono tutte encomiabili ma spesso, quando gli fate notare che, anche loro non sono perfettamente in regola, si accigliano manco avessero trovato una cacca sotto un sandalo.
Il principio serve ai poveri per ottener ragione dei ricchi e dei potenti.... questo dicevano gli antichi che al riguardo non erano gli ultimi arrivati (altra battuta)...
Sono complementari a "anche io pago le tasse", a "non si capisce un accidente di quello che dicono", a "minchia minchia, so tutto io e gli altri tutti idioti".
Date le premesse sono un bel problema da affrontare. Arrivano armati di copia del Codice Civile, che per giorni, mesi, anni hanno imparato a memoria e citano manco Don Abbondio e Carneade, manco il processo dei coniugi di Erba o di Forum con Rita dalla Chiesa... in TV.

Anche qui, si può tentare con il metodo della argomentazione contraria ai propri interessi, (metodo psicologico) ovvero rendetevi autorevoli dando loro l'impressione che le cose dette vi hanno colpito al punto da ammettere che vi sono lacune nel vostro atteggiamento (forse abbiamo trascurato questa situazione; Lei é certo una vittima del sistema, ecc.) una volta conquistata la fiducia dell'interlocutore fategli capire che é svantaggioso andare ad incaponirsi contro il vicino per questioni di mero principio, che il mondo va così e che non c'é rimedio. Se ne andrà convinto delle sue ragioni ma reso inoffensivo.

Perché tendo a smorzare le offensive dei miei utenti dalle loro azioni bellicose contro vicini, lontani, cani, gatti, ecc.??? Perché é veramente tempo sprecato e cattiveria inutile. Fidatevi, nella vita ci sono altri scopi.

GIulio Regeni? Amen...