lunedì 12 settembre 2016

Pericle il nero - il libro

Pericle il Nero, non è un romanzo qualsiasi. Incisivo, feroce, cupo, triste perché di persone tristi e disperate è colmo il viaggio del nostro.
Pericle lavora per la mafia. Riscuote il pizzo e fa letteralmente il culo a chi non si vuole piegare. Lui racconta queste cose con la massima serenità. In fondo il suo mondo è fatto di poche cose: un letto dove dormire o fumare, una rivista da sfogliare, il rispetto per gli ordini del capo e l'esecuzione senza dubbi. Non nutre rancore, non ha odio. Lo deve fare, perché sennò al suo posto ci sarebbe un altro.
Quando per errore vede ciò che non dovrebbe, scatta la sua condanna a morte. Si salva, ma la sua famiglia viene uccisa e lui deve fuggire. In giro per l'Italia, ritroverà sé stesso, l'orgoglio e diventerà più uomo.
Ottimo breve romanzo, finalmente mi disintossico dopo una serie di gialli americani con ambientazioni che non mi appartengono, se non nell'immaginario cinematografico. Bravo Ferrandino, ora lo aspetto al prossimo giro.

Referendum? no, grazie.