venerdì 16 settembre 2016

il rispetto

"E' risaputo che nella vita almeno un nemico ve lo fate; ma un uomo contro un uomo è una faccenda privata, ci entrano di mezzo tante cose che il più delle volte si va avanti distratti, ognuno impicciandosi degli affari suoi... Ma quando ci sta la cagnara, quando i reggimenti si ammassano, quando i pazzi sono a pacchi, allora sono altri quibus. Lì non si scherza, Lì son dolori. Lì ci sta sempre qualcuno che sgomita, ci sta sempre qualcun altro che dice: vuoi vedere quanto sono bravo? ci sta sempre un terzo che risponde: e fammi vedere. E lì è finita. Lì si spara. Lì potete pure morire".
Una storia piccola piccola, di truffatori, assassini, pizzicagnoli, prostitute, baristi, investigatori, poliziotti, mafiosetti a girare tutti in torno ad un affare che fa gola, a cui si attacca un morto, e poi un altro e poi un altro ancora... Sino a che Pino Pentecoste, un investigatore privato molto particolare, non decide di chiudere il cerchio e (a suo modo) mettere la parola fine alla vicenda.
Secondo libro di Ferrandino, meno nero e più humor... riesce comunque dove il primo risultava carente, nel dar lezioni di vita con il sorriso sulle labbra. Breve, si legge in un batter d'occhio.

Omicidio all'italiana