giovedì 1 settembre 2016

Antologia di Spoon River

Cosa potranno mai raccontarci dei morti. Sepolti in un cimitero di una piccola cittadina americana? E perché poi tanto interesse intorno alle loro ancor più piccole vicende quotidiane?
A rifletterci bene, ogni persona è mondo. Ed ogni singolo episodio narrato è la storia della nostra vita, complessiva e singola, singolare e plurale. Da ogni lapide non salgono lamenti ma riflessioni sull'assurdità del vivere. Rincorrendo ricchezza, amori, potere, o semplicemente cercando di sopravvivere a se stessi ed agli altri.


Scopriamo così i più nascosti segreti degli abitanti di Spoon River. Che poi sono quelli di ognuno di noi. E allora il particolare diviene generale e l'incessante fiume della storia si fa ascoltare. Riconosciamo i sussurri, quasi flutti e squassi delle sue acque, i turbinii e le cascatelle, il fragore ed i silenzi... Questo è Antologia di S.R.
Ma prima di tutto ciò è poesia. Che narra del quotidiano e del semplice, trasformandolo in epico e straordinario. Immaginiamo quindi per un istante di salire la collina e passare tra le lapidi, immaginiamo il silenzio rotto dal vento, dalle foglie, verso sera bisbigli ci vengono incontro... e noi li ascoltiamo, ognuno secondo le proprie capacità (nel narrarle e nel comprenderle) traendone poesie, che narrano a chi vuole ascoltare cosa è stata la vita.

 

Omicidio all'italiana