venerdì 9 settembre 2016

300 - l'alba di un impero

La vicenda viaggia in parallelo a quella narrata in 300. L'impari lotta degli spartani contro l'immenso esercito di Serse e quello dell'intera Grecia contro l'invasore.
Questo secondo episodio ruota intorno alla battaglia navale di Salamina, dove anche in questo caso, una piccola flottiglia di navi greche sconfisse i potenti e numerosi vascelli Persiani.
Girato anche in questo caso con un grandissimo utilizzo dell'ausilio informatico e con scene particolarmente curate nella grafica (si vedano i combattimenti al rallentatore e con schizzi di sangue simili alla pummarola), esagera nelle parti relative alla battaglia navale, mentre i combattimenti tra i contendenti sono ben fatti.
Gli abiti sono alquanto fasulli (quando ci sono...) e i combattimenti assomigliano al kung-fu, tipico dello stile americano nel loro approccio all'Europa, al mondo antico ed in genere a quanto accade fuori dai loro confini.
Serse ed Artemisia da un lato, il geniale Temistocle dall'altro, nel mezzo il nulla. Atene come faro di democrazia, Sparta piena di Big Jim nerboruti e cattivi, la guerra vista come unico mezzo per sanare le proprie ferite.
Nel complesso divertente anche se a volte poco credibile. Ridotti all'osso i dialoghi Da vedere necessariamente dopo il primo.
 

Referendum? no, grazie.