domenica 26 giugno 2016

Al mercatino

Una volta al mese c'è il mercatino. Quello di Azzate... dove oltre duecento espositori vendono di tutto e di più. Ci siamo anche noi, con la nostra bancarella e qualche carabattola. A volte si vende, altre no. Credetemi è poco importante, anche se non nascondo che, a fine giornata, se il saldo è positivo il piacere è tanto.
 Ma quale è il piacere maggiore se non quello di conoscere tanta gente diversa, rivedere precedenti clienti, scambiare due parole su ogni possibile argomento, dare vita ad ogni singolo oggetto comprato e venduto... Non amo vendere senza un minimo di chiacchiera, senza spiegare almeno da dove viene l'oggetto che vendo, del sapere che chi lo compra lo apprezza... almeno da un motivo alla transazione.. Sembra poco, ma è invece tutto...
 Vendere a costi minimi. Assistere a queste fiere. Vedere le persone e identificarne la natura (il cercatore di affari, il collezionista, il furbone, il disperato, lo scazzato, la famiglia a spasso, ecc..) è autentica lezione di vita che consiglio ad ognuno di voi. Credetemi... se avete pazienza e state al gioco... vi cambia la vita. In meglio.
Ognuno espone ciò che ha, alcuni per liberare la cantina o l'armadio, alcuni per lavoro, altri per divertimento.. Ci sono quelli capaci e preparati, ci sono i rigattieri, i collezionisti, i venditori di spazzatura... ma se avete l'occhio, le cose belle ci sono e a prezzi interessanti.



Omicidio all'italiana