mercoledì 15 giugno 2016

A Orlando

Cerchiamo di riassumere in modo faceto, una vicenda che di simpatico non ha nulla.
Se Omar Mateen fosse nato in Italia, oltre ad essere ancora vivo non avrebbe fatto del male a nessuno...
Primo perché da noi i gay si vergognano e sono tacciati di depravazione. Secondo perché non si vendono gli M16 a tutti i minchioni che passano per strada.
Omar avrebbe fatto outing davanti ai genitori prendendo un gran calcio nel sedere, avrebbe tenuto una doppia o peggio tripla vita, ed infine con la nuova legge sulle unioni civili avrebbe lasciato la moglie per sposarsi con un nuovo amore, salvo poi tradirlo con la serenità dettata dal fatto che in Italia la fedeltà di coppia (per le coppie di fatto) non è reato...
Invece aveva delle grosse turbe e ha pensato bene di mascherare il suo disagio in fondamentalismo.
Il risultato l'abbiamo visto, con 49 morti e 53 feriti che ancora oggi non si spiegano che cavolo sia accaduto.
Mentre il Presidente/Premio Nobel per la Pace Obama, non si da pace ed esprime l'ennesimo inutile sermone sulla necessità di limitare la vendita delle armi automatiche e le lobby delle armi si lagnano oliando tutti i necessari portafogli, noi restiamo basiti.
Cosa ci salva? Noi abbiamo il femminicidio e quindi pari e patta.

Referendum? no, grazie.