venerdì 15 luglio 2016

Ten Cloverfield Lane



 
10 Cloverfield Lane è tante cose: un film di fantascienza, un thriller psicologico, una (a tratti) divertente commedia, un idea claustrofobica, un horror...
Un film che del precedente "Cloverfield" ha solo un furbo richiamo e nulla più. Ma pare che funzioni.
 


Tutto ruota intorno all'incredibile recitazione di John Goodman, meglio conosciuto per le sue interpretazioni comiche, una per tutti "i Flinstones". Un vero mito se pensiamo che l'aeroporto di St. Louis, sua città natale, si avvale della sua voce per le informazioni ai passeggeri attraverso gli annunci all'altoparlante...
 


La trama: Michelle (Mary Elizabeth Winstead) litiga telefonicamente con il suo compagno e parte per un lungo viaggio. Durante la notte ha un incidente e al risveglio si ritrova in quello che scoprirà essere un bunker insieme ad Howard, un omone in preda a manie da cospirazione (John Goodman) e da Emmett (John Gallager Jr) che conferma quanto raccontato da Howard: la Terra è sotto attacco e l'unico modo per sopravvivere è restare sotto terra ad aspettare...
Tra colpi di scena, rivelazioni continue, dubbi disseminati qua e la, il film ci tiene con il fiato sospeso sino alla fine, non facendo presagire quale sia la realtà.
 
Come dicevo all'inizio: un ottimo mix tra le massime paure dell'americano medio: gli alieni, i campi di granoturco, la donna rapita dal folle di turno, il bunker antiatomico... Non manca nulla e soprattutto c'è un grande Goodman che nel ruolo del cattivo piace tanto.
Buona visione.

 

Omicidio all'italiana