mercoledì 13 luglio 2016

Money Monster - L'altra faccia del denaro

E' terribilmente cinica questa prima prova cinematografica, che vede Jodie Foster nel ruolo di regista.
E lo è perché, quello che ci viene raccontato è il ritratto vero, con qualche momento di evasione beninteso, dell'America odierna e non solo di quella.
Denaro che va e viene, come in un gioco. Ma in grado di divorare capitali, vite, sogni, speranze.
Il tutto senza che ci sia (o forse no) un colpevole, un qualcuno che semplicemente chieda scusa.
E' questo, quello che vorrebbe Kyle Budwell, un piccolo investitore che ha perso tutto e per avere le sue risposte (e le relative scuse) prende in ostaggio in diretta, il conduttore televisivo Lee Gates (George Clooney), pagliaccio mediatico che si occupa di indorare un mondo incomprensibile come un imbonitore del Far West cercava di vendere olio di serpente per far ricrescere capelli...
Ora, davanti a milioni di telespettatori, la vicenda diventa reale, qualcuno deve metterci la faccia e la realtà si scoprirà per essere ben diversa dalle fandonie raccontate da Lee.
Nessuno sa spiegare il perché, nessuno conosce il funzionamento dell'algoritmo, nessuno sa dove vada il denaro... Un sistema criminale basato sul nulla e presentato da un intrattenitore televisivo che per sua stessa ammissione non fa giornalismo, fa intrattenimento.
Finirà molto male, ma la cosa peggiore è che, un istante dopo il tragico epilogo, ognuno riprenderà le proprie occupazioni e il colpo alla pallina del calciobalilla che uno dei telespettatori lancia è il segno che fa riprendere la vita di tutti i giorni...
Istruttivo.

Referendum? no, grazie.