sabato 2 luglio 2016

Cliffhanger

Piacevole film del 1993. Ambientazione italiana (Dolomiti spacciate per le Montagne Rocciose) per la star americana Stallone.
 
Gabe Walker, guida alpina e soccorritore, a seguito di un duro trauma (si ritiene responsabile della morte della fidanzata del suo amico e collega Hal), abbandona volontariamente tutto e tutti per un periodo di riflessione. Torna con l'intento di raccogliere le sue cose e andarsene definitivamente ma viene coinvolto in un salvataggio dai contorni strani... Un gruppo di fuorilegge, finge di essere in pericolo con l'intento di recuperare tre valige pieni di soldi cadute da un aereo e sparse su tre cime inaccessibili.
 
Gabe riuscirà ad eliminare i cattivi, salvare i buoni e riconquistare la perduta serenità.
Partiamo dai punti deboli: le ambientazioni fanno acqua da tutte le parti. Per credere che ci stiamo muovendo in un ambiente alpino dovremmo aver vissuto su un atollo sino a 5 minuti prima della visione del film. Si passa dal bosco a latifoglie al ghiacciaio, alla parete rocciosa al lago di ghiaccio senza soluzione di continuità e senza alcuna logica o rispetto dell'altimetria, della geografia e di tante semplici nozioni scolastiche sulla montagna... Vabbè questa è Hollywood.
 
Cliffhanger è un espediente narrativo usato per interrompere bruscamente la vicenda in corrispondenza di un annunciato colpo di scena e questo è certamente l'intento del narratore e del regista di questo divertente film, ricco di azione e scene al cardiopalma... buona visione :)

Omicidio all'italiana