mercoledì 15 maggio 2013

I figli di medusa

E se fosse il libro che descrive l'avvento di internet?
Romanzo del 1958 riesce, con la genialità di Sturgeon a trasformare ogni individualità, con i suoi limiti e problemi quotidiani, in unità, umanità, sentire comune.
Come dicevo all'inizio, un romanzo sulle persone, sulle loro difficoltà, travestito da fantascienza. E che fantascienza!
Oggi, che internet é entrato oramai prepotentemente nella vita quotidiana, Medusa ci appare come un fatto positivo, naturale e oramai compiuto.
Allora, era certamente fonte di timore, di fronte a questa coscienza collettiva difficile da afferrare e da combattere.
Ancora una volta - come in Nascita del superuomo - é il disadattato, colui che deve fare la conoscenza con il cambiamento, colui che meglio degli altri é pronto per adattarsi a qualcosa che lo porta fuori dai binari quotidiani. Perché quei binari non ci sono.

La città nella storia