mercoledì 15 maggio 2013

I figli degli uomini


Film di fantascienza - meglio definita distopia - ambientato nel 2027. Non nascono più bambini da 18 anni e lo sbando della società é totale.
Theo, un ex attivista politico, senza più speranze, vive alla giornata. 
Sino a che il suo passato non gli destina una missione che non potrà rifiutare. Salvare una donna incinta.
Cosa rappresenti questa donna per terroristi, idealisti religiosi o per il governo é evidente.
Ben costruita la contrapposizione tra i singoli ed i loro destini e la claustrofobica situazione di Londra.
Guerre civili, razzismo, odio contrapposti a buoni sentimenti che appaiono come isole di civiltà nel mare della follia.
Ed é verso il mare che Theo dovrà dirigersi con la donna da salvare, quale significato di speranza e di lotta al destino di estinzione.
Cosa vedere del film? L'esplosione della bomba nell'attentato al bar, la sequenza sulla Multipla con l'attacco dei terroristi e le scene finali di guerriglia con il carro armato e gli schizzi di fango sulla cinepresa. 

GIulio Regeni? Amen...