giovedì 30 maggio 2013

Borgata Gordiani - Aldo Colonna

Ripercorre alcuni tratti di strada con Pier Paolo Pasolini. Ed al contempo abbiamo modo di conoscere i ragazzi che popolano i suoi libri. "Ci guardammo in faccia fracichi di sudore. Un momento e poi ci dileguammo nella notte come d'estate i bacarozzi che fuggono a raggiera, lesti e imprendibili verso le loro tane appena s'appresta il passo dell'uomo". 
I ragazzi di vita si raccontano, sulle tracce di un mondo scomparso, con i suoi riti, il suo disperato bisogno di riscatto, la terribile distanza tra i desideri e il destino già tracciato.
La conclusione, dopo aver conosciuto un altra Roma, viene così riassunta "Adesso che il mondo l'avevo girato e ne avevo vista di gente disperarsi, capivo che forse la pergola era il mondo e discostarsene per cercare altre distanze era stato uno sbaglio".

L'arte di collezionare mosche