venerdì 14 ottobre 2016

X-Men Apocalypse

Come dice Ezia è un film per edili.
Gli X-Men devono ristrutturare la scuola per cervelloni speciali di Charles Xavier e per farlo cercano uno in gamba. Un'Archi star per esempio... uno che con l'edilizia ci giochi e ne ricavi spettacolari cose... A chi rivolgersi ?
Ma ecco apparire dalla profondità di una piramide e dalle profondità del tempo, En Sabah/Apocalisse... un tecnico della costruzione e della demolizione (vedasi come ha ridotto la piramide all'inizio del film)... sfruttando le doti dei vari super-dotati (devo stare attento ad usare questi termini, si potrebbe pensare ad un altro genere di film) la demolizione avviene in quattro e quattro otto. Peccato che nessun pensi alla ricostruzione, cosicché dobbiamo attendere la fine del film per vedere le maestranze all'opera.
Questo episodio di X-Men è confuso e sconclusionato ne più e ne meno di quello degli Avengers da me appena descritto.
Non si sa quando inizia, quando finisce, in quale periodo si svolge (ovvero in parte sì, ma non proprio) e non si capisce dove voglia andare a parare.
Magneto fa sempre la parte del cattivo e recidivo, avendo oramai preso il posto di Wolverine, che a causa del peso degli anni, fa una piccola apparizione e si da alla fuga...
Bene il cameo del grande Stan Lee.... per il resto, assomiglia ad una lite in una famiglia in là con gli anni... gran rumore di piatti ma alla fine tutti a cena di fronte alla Tv...

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