domenica 30 ottobre 2016

Essere digitali

Scritto oltre vent'anni or sono, conserva un incredibile attualità, sia per le previsioni azzeccatissime (dopo un ventennio), sia per la capacità di descrivere il nostro quotidiano in termini propositivi e di sviluppo, non solo tecnologico, ma sociale e di benessere.
Negroponte, forse per il ruolo che ha sempre giocato nei vari consessi lavorativi e progettuali, aveva già visto molto del nostro futuro, e anche se non tutto si è materializzato come lo aveva inteso lui (ad esempio la scuola, sempre indietro nel cambiamento) oggi ne cogliamo appieno i benefici.
Dall'informazione alla scuola, dalle auto al lavoro, dalla comunicazione all'arte, dall'interfaccia dei PC alla cultura condivisa...
Oggi ci vorrebbe un nuovo Negroponte (non che l'originale non vada bene intendiamoci), che ripensasse il nostro futuro, sempre in chiave propositiva anche per chi soffre del "Digital Divide" - anziani, poveri, Terzo Mondo... donando quelle potenzialità che la tecnologia, ed in particolare l'essere "digitali" ci ha fatto intuire negli ultimi vent'anni.
Assolutamente da conoscere.
 

L'uomo romano