venerdì 28 ottobre 2016

13 hours - the secret soldiers of Benghazi

Ecco finalmente un film fatto come si deve. Un film che chiama per nome le cose e le persone, senza tanti giri di parole. Che ti fa godere oltre due ore di adrenalina, spari, combattimenti, onore e sangue.
Narra la storia vera dei fatti avvenuti l'11 Settembre 2012 in Libia, quando un gruppo di terroristi attacca una sede americana e gli agenti CIA presenti.
Un combattimento ben fatto, una trama solida, una capacità di far capire quale sia la confusione prima, durante e dopo una battaglia non convenzionale, dove si scontrano terroristi e contractor wars...
Sono loro, i veri interpreti e protagonisti del film. Che devono confrontarsi con funzionari incapaci e refrattari a sporcarsi le mani. Uomini che, nonostante il lavoro svolto (mercenari) tengono alto il nome del loro Paese e fanno quel che fanno, perché a casa tengono famiglia.
Sotto la regia di Michael Bay, vediamo scorrere intense scene di guerra, intervallate a momenti di pausa mai banali, dove i dialoghi reggono i tempi e fanno capire, come la paura possa prendere chiunque.
Questo è cinema americano allo stato puro. Può non piacere. Ma è vero!
Che altro dire? Guardatelo!

Referendum? no, grazie.