domenica 7 settembre 2008

Pance che vanno, bimbi che vengono

Della serie: "cose dell'altro mondo".
Avrete tutti notato come il piccolissimo figlio della Palin (la vice di Maccain candidato dei repubblicani alla carica di Presidente degli Stati Uniti), affetto da sindrome di Down, sia stato "usato" come icona dalla stessa e dall'intero agora repubblicano per dimostrare quanto la "famiglia" e la "difesa della vita" siano importanti per questa parte politica.
Si sa, in amore come in guerra tutti i mezzi sono leciti, e cosa é una campagna elettorale se non una guerra senza esclusione di colpi?
Peccato che del nipote in arrivo (da parte della figlia della Palin, il cui unico difetto é il non essere maggiorenne e nemmeno sposata) non solo non si parli ma ci si vergogni, arrivando a parlare di matrimonio riparatore.
Due pesi e due misure? Se la vita é da difendere, provate anche ad insegnare della buona "educazione sessuale" e del sano "amore per i figli". Gli eventuali figli nasceranno senza colpe (come é giusto che sia) e cresceranno senza vergogna (ne hanno tutti i diritti) E' così difficile? Meno ipocrisia, grazie.

Referendum? no, grazie.