lunedì 1 settembre 2008

La testa nel pallone

Il titolo non é nuovo, ci sono libri, trasmissioni televisive e quant'altro, a testimoniare l'affetto dei milioni di italiani che seguono con passione il calcio.
Quello che é inconcepibile, restano gli incidenti che dall'inizio del campionato (vedasi ieri) regolarmente colpiscono i cittadini tutti, a causa delle tifoserie formate da emeriti somari che non trovano di meglio da fare che riunirsi per fare danni.
Perché per loro la "tolleranza zero" non si applica?
Forse perché sono voti? Forse perché meglio li che in strada a protestare contro la difficoltà di arrivare a fine mese?
Forse perché sono un problema sociale che lo Stato non é in grado di gestire: "che volete sono ragazzi...".
Perché poi esistono tante altre discipline sportive seguite da persone normali e non da idioti?
Per favore provveda chi di dovere e basta con leggi e decreti disapplicate dopo 1/4 d'ora.

La città nella storia