lunedì 24 novembre 2008

Rivoli. Crollo del soffitto. Fatalità? Ma per piacere..
















Premetto subito che posso aver scritto a vanvera su molti argomenti sino ad oggi trattati in questo piccolo spazio. Ma su questo argomento NO!
Se il Presidente Silvio IV parla di tragica fatalità, non conosce nulla di quanto é accaduto.
Andate a vedere le foto. Vi renderete conto che:
1) e5) il soffitto sovrastante non era intonacato. quindi non poteva sostenere il peso (quel peso!) sottostante assicurato dai tiranti.
2) il tubo dell'acqua in ghisa (abbandonato lì) era appoggiato sul sottostante tavolato e con il suo peso ha gravato sino a far cedere la struttura.
3) i tiranti hanno ceduto nel punto più logico, ovvero in testata dove non c'era legame con la sovrastante struttura (vedi punto 1 e 5) forse anche per la ruggine...
4) sul tavolato oltre al fatto che era in tavelle (pesanti) ed era legato da una gettata in cemento (altro peso) correvano cavi e tubi che pesavano pure loro e rendevano non coesa la struttura.
6) A riprova di tutto ciò il fatto che la struttura era tenuta insieme dal solo cemento e che su una luce così ampia (larghezza) sia stato utilizzato un sistema pesantissimo ed inutile (sarebbe bastato il cartongesso con un traliccio in alluminio in cui far passare tutti i sotto servizi.

Morale: nulla di fatale. cattiva costruzione, errata scelta dei materiali, mancanza o cattiva manutenzione dei servizi tecnologici e mancato controllo della condizione della struttura.
E' un miracolo che sia stato su sino ad oggi.

i Templari