sabato 15 novembre 2008

Mi piace Tex

Si, mi piace leggere Tex.
Da quando ero piccolo mi sono avvicinato ai fumetti; all'inizio Topolino, i romanzi di Salgari, il tutto sino alla scoperta di Tex.
Come si fa a non apprezzare questo fumetto?
E' disegnato bene. Le storie sono ben fatte. Non ci sono volgarità o efferatezze.
Solitamente Tex ed i suoi amici si imbattono loro malgrado in un ingiustizia, gestita da piccoli banditi ai comandi di grossi mariuoli che controllano qualche paesino, cittadina o vallata come fossero dei tiranni.
Progressivamente, dopo molte scazzottature e sparatorie i nostri eroi si fanno largo sino al mandante dell'ingiustizia di turno e ne fanno polpette.
Tex si tiene alla larga dalle donne (contento lui !!?) mangia solo patate e bistecche, beve birra, e superalcolici fuma sigarette con le cartine, va dal medico solo se viene sparacchiato... Nella vita reale avrebbe i trigliceridi alle stelle... Nel suo mondo gode di buona salute (magia del fumetto).
Non porta (quasi mai) rancore, non spara per primo, non vuole la morte di nessuno (ma la causa lo stesso: danni collaterali).
Ha oramai più di 50 anni di strisce (quindi 70 anni di età) ma li porta benissimo.
Ha fans di ogni età e fedelissimi lettori (400.000 vendite al mese ???) che ne hanno decretato il successo e alimentato il mito.
In Italia (e non solo) non si può parlare di western senza rifarsi a lui.
A differenza di Ken Parker (il cow boy comunista) fumetto di nicchia molto bello ma per alcuni difficile, il nostro Tex é stato per molto tempo considerato di destra (oggi é nazional popolare).
Lunga vita al fumetto, lunga vita a Tex.

i Templari