domenica 30 novembre 2008

La lampadina va in pensione

La lampadina a filamento va in pensione.
L'appuntamento decisivo sarà il prossimo 8 dicembre, a Bruxelles.
Là il Consiglio dei Ministri Europei deciderà, anche del big bang dell'illuminazione per 500 milioni di cittadini europei.
In pratica, a partire dal 2010, inizieremo a non trovare più, sugli scaffali dei negozi, le vecchie lampade a incandescenza, ma solo quelle a risparmio energetico o a Led.
Oppure, alternativamente, troveremo ancora le vecchie lampadine a filamento ma un pò più risparmiose (per circa un quarto dei loro consumi elettrici).
La vecchia lampada ad incandescenza, con il suo stentato 10% di efficacia energetica, sparirà dall'Italia (salvo contrabbando) dal primo gennaio 2011.
Oramai assurte a mito. Simbolo di luce, di idee ed intelligenza (ricordate i fumetti Disney con Archimede Pitagorico ?) anche questi oggetti hanno fatto il loro tempo.
I conti sono presto fatti. Una vecchia lampadina ad incandescenza costa 25 centesimi e dura 1.000 ore di luce.
Una compatta a fluorescenza costa oltre 1 euro ma dura sei volte tanto, converte elettricità in luce per 2-4 volte e frutta quindi 15 volte il suo prezzo iniziale (15 euro) per ciascuno dei 6 anni medi di durata. Quindi 90 euro di minori consumi elettrici in bolletta con 10 punti luce per casa, al costo di 10-15 euro iniziali per le lampade.
E questi risparmi si traducono globalmente in dieci centrali da un gigawatt in meno in Europa (1 in Italia) con conseguenti minori emissioni (se a carbone) di 60 miliardi di tonnellate annue di CO2. Di che riflettere!

Fonte: liberamente tratto da Nòva 27.11.08 - Giuseppe Caravita

L'uomo romano