venerdì 22 agosto 2008

il Paon Doré

Molti anni fa, tra i villici di sesso maschile residenti nel mio villaggio, si era sparsa la moda di recarsi sul Lago Maggiore al Paon Doré.
Il locale meglio, noto come nightclub, pareva essere luogo pregno di discinte signorine, pronte a tutto in cambio di poche moine...
Mi é stata riportata la storia che vado a raccontarvi: Due miei compaesani, una sera vanno al Paone. Lì giunti, vengono abbordati da due signorine, che con il trucco più vecchio del mondo, li invitano al tavolo facendosi offrir da bere.
I due non possono permettersi di sfigurare e ordinano lo champagnino (vinaccio bianco da bar di quinta categoria).
Il cameriere, che serve il pregiato nettare, sentenzia: "90.000 Lire" (uno sproposito per quei tempi!).
Risposta dei nostri due: "ecco centomila, tieni il resto" come a blagare (fare i baùscia) chissà quale portafoglio ben rigonfio.
La serata si conclude con un nulla di fatto (come era ovvio) e con i nostri due che piangendo per l'enorme somma spesa si dirigono verso il paesello.

GIulio Regeni? Amen...