domenica 19 marzo 2017

Lettere da Berlino

Storia vera, quella dei Quangel (nella realtà sono gli Hampel). I coniugi tedeschi che, alla morte del figlio, decidono di sfidare il regime lasciando cartoline inneggianti contro Hitler e spargendole per tutta Berlino.
La cosa non piace affatto alla Polizia, ma soprattutto non piace alle SS che si lanciano alla ricerca dei colpevoli.
Comincia così una caccia stile gatto con il topo... il cerchio si stringe sempre più e nel frattempo vediamo il deteriorarsi delle certezze dei cittadini berlinesi, sempre meno certi dell'infallibilità del loro leader e sempre più impauriti da un controllo onnipresente.
Bredan Glesoon ed Emma Thompson sono i principali interpreti di questa storia, tratta dal romanzo "Ognuno muore solo" di Hans Fallada e che richiama una storia vera.
Otto e Anna Quangel danno una lezione di coraggio e di dignità che, come poche altre dimostrano l'esistenza dell'umano che ognuno di noi possiede, anche nei momenti più duri. Lo testimonia l'atteggiamento dell'ispettore di polizia che li insegue e poco alla volta si accorge di come tutto stoni e di come quelle cartoline dicano la verità.

L'arte di collezionare mosche