venerdì 3 marzo 2017

La Suni

Andando per monti con Max, mi è capitato di conoscere i suoi amici e tra questi il Gabri.
Perennemente accompagnato dalla sua cagnolina, la Suni, che avevo già ritrovato su alcuni post pubblicati su Hikr e che mi avevano fatto sorridere, non fosse altro perché denotavano un grande affetto per questo animale ed una sua assidua presenza durante le varie salite.
Ho avuto modo così di conoscerla durante alcune uscite, non ultima quella che vedete in foto.
Sempre davanti, sempre impegnata, con i mezzi forniti da Madre Natura, a non mollare mai il passo e sempre ubbidiente, accontentandosi di qualche coccola e del cibo.
Mi sono sempre chiesto, quale sia la chimica, che lega così indissolubilmente cane e padrone, al punto da non farne più una sudditanza ma una lunga e profonda amicizia... Ecco Suni me lo ha dimostrato: un affetto senza pari, una voglia di esserci, senza chiedersi mai - attribuendo ad un animale un minimo di libero pensiero - dove caspita andassero a finire quelle lunghe camminate e quale ne fosse lo scopo...
Ora che non c'è più, al di là dell'affetto, resta il pensiero per un essere unico, speciale, capace di portare allegria ovunque si andasse, sino a farmi capire il perché il Gabri dicesse spesso "li non ci vado perché la Suni non viene", quasi un compagno di scalate... ci mancherà tanto.
 

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