giovedì 3 novembre 2016

Inventando una traccia tra i monti

Certe cose accadono per caso. O forse tu, già le immaginavi. Cioè, se vado lì, se salgo di là... e così via. Com'è, come non è, resta il fatto che il primo Novembre, complice una meteo spettacolare, metto in pratica una delle poche gite alpine in compagnia di Franca.
Meta privilegiata l'Alpe Veglia e lo spettacolare Monte Leone che ci accoglie di primo mattino... Una beatitudine per gli occhi. I colori dell'autunno e il contrasto con il blu squillante dei cielo sono quanto di meglio si possa desiderare. il clima poi è mite, un dono per una stagione che solitamente impone guanti e maglione...
Sta di fatto che, dopo aver attraversato la valle e risalito la conca del Mottiscia, mi parte la scimmia di fare una deviazione verso una cima che avevo già adocchiato e che sospettavo potesse donarmi qualche nuova idea e visione.
E' così che risalgo i muraglioni che sulla destra della valle, fanno da contorno al Lago Bianco da nord, e dividono la stessa dal confine svizzero... una pietraia impegnativa ma che regala paesaggi sublimi...
Ad ogni squarcio tra le grosse pietre, il panorama diventa padrone, si fa assordante, richiama tutti i sensi.
Rimango senza parole e mai sazio, proseguo per godermi ogni singolo istante...
Neve, boschi, pietre, luce squillante, colori contrastanti... tutto mi appare come un immenso caleidoscopio.
Il verde dei muschi, il marrone degli alberi e dell'erba oramai dormiente...
Scorci improvvisi capaci di rapire lo sguardo...
Pilastri enormi simili a pinne di enormi balene... montagne immense, pareti verticali quasi impensabili...
E ancora, e poi ancora, e oltre... seguendo un tracciato inesistente ... mosso solo dal desiderio di vedere, oltre la prossima parete, oltre la prossima cima...
Sino ad arrivare all'ultima vetta, oltre cui non puoi proseguire e puoi abbeverarti dell'infinito...
Questa è la montagna per me. Oggi è esattamente così. Sono dove vorrei essere a fare ciò che vorrei fare e vedere oltre ogni desiderio. Pace, beatitudine, felicità, riconoscenza, speranza, sogno...  grazie.

Omicidio all'italiana