sabato 2 gennaio 2016

Le Montagne del 2015

Premessa: mai come quest'anno le mia salite in montagna si sono trasformate. Da uno svago generico e privo di programmazione (più una pura e semplice ricerca di pace e brevi avventure) è diventata una voglia di vedere posti nuovi e per me inesplorati. Montagne sentite nominare, viste dal fondovalle, raccontate o immaginate.. Quelle che, poi ci andrò.. senza andarci mai.
E' così che di volta in volta, e grazie al sito HIKR, ho inventato nuovi percorsi che, come le ciliegie mi hanno attirato in continue scoperte. Da qui a farne un elenco, e subito dopo una top teen, il passo è stato breve. Ci provo.
 
N. 1 - Cima Saler
La definisco la "cima inaspettata". Ero partito con l'idea di andare al Proman. Sbagliato! prendo la prima salita poco sopra Colloro e mi ritrovo in un mondo alpino incredibile. Una bellissima valletta si apre di fronte a me. Arrivo prestissimo e alle 8 sto facendo colazione in cima. Una giornata incredibile, sensazioni uniche.
 
N. 2 - Tignolino
Ci ho girato intorno tante volte. Mi attirava l'idea. Mi pareva difficile da raggiungere. Eccomi.
Val Grande selvaggia, Vista sull'Ossola e sul Lago Maggiore. C'è tutto.
 
N. 3 - Montagna Ronda
Ultima cima della Val Strona. La raggiungo nell'autunno inoltrato. Favorito dal bel tempo che non molla. Una corsa continua. Cima solitaria da raggiungere seguendo la cresta.

N. 4 - Monte Proman
Con le sue fortificazioni, le passerelle sul nulla, le ultime tracce di neve da superare, gli incredibili strapiombi e la vista finale sul Maggiore è una cima incredibile.

N. 5 - Monte Croce
Una piccola montagnola. Penso nemmeno frequentata. Ci arrivo per caso, in una giornata in cui cercavo funghi. Caldo, umido, sudore e fatica, nubi in quota. Giornata strana? Gita strana! Da non sottovalutare.

N. 6 - Usciolo e Lago di Ravinella
Il passo dell'Usciolo è ricco di storia. il Lago di Ravinella lo è di fascino. Unione perfetta.

N. 7 - Piodelle
La volta scorsa (12 anni prima) ero arrivato al Ritter Pass. Ma causa maltempo e freddo, ero tornato indietro. Questa volta, complice il bel tempo eccomi qui. Giornata mitica alla presenza degli stambecchi.
 

N. 8 - Forca del Rebbio
Programmata da tempo, giornata brutta, nuvolosa e umida. Neve e nubi basse rendono il panorama incredibile e ameno. Solo sul passo, forse come premio, si apre uno squarcio che mi permette di scattare foto incredibili. Anche il rientro non è uno scherzo.

N. 9 - Passo dell'acqua Fredda
Altra cima che mancava all'appello da tanto tanto tempo. Eccomi! Stupenda la giornata, la cima, la camminata, la discesa da un canalone inesplorato. Ore e ore di marcia solitaria. E poi la fonte! Gelata.


N. 10 - Tamier Pass
L'idea era il Tamier Horn. Ed ero pure convinto! Poi, arrivato al passo, indeciso se andare a destra o sinistra, senza ramponi (bravo ciuccio) alla fine desisto e mi accontento... la vista del lago Nero mi ripaga.

e inoltre
Cima Verosso e Cima D'Azoglio... Vi invito a leggere la recensione, non ho voluto metterla al primo posto solo perché appena fatta ne sono ancora stregato... Ma mi capirete...

i Templari