mercoledì 28 gennaio 2015

il mio Pelada

Da tempo gli giravo intorno. Pian piano mi sono allungato sino a lambirlo. Per qualche tempo l'ho osservato mentre giravo intorno al lago di Comabbio.
Poi ho cominciato a seguire un itinerario che da Travedona porta a Mercallo costeggiandone i boschi.
Infine ho preso la decisione: da Mercallo salgo dalla via dei Boschi, trovo una traccia che mi porta sulla GF (Gran Fondo) e poi la percorro per intero sino alla cima e poi giù verso Osmate.
Una sgroppata incredibile! Kilometri e Kilometri macinati alla massima velocità! Nessuno intorno, solo alberi, silenzio, scorci panoramici.
Ad ogni bivio la scelta di provare a svoltare: destra o sinistra? Solo a me la scelta! Ed inoltre il crinale che viene continuamente doppiato da una parte all'altra con saliscendi incredibili.
Che dire? Fantastico. Un terreno di gioco che non ha nulla da invidiare alla montagna più impervia. 

L'arte di collezionare mosche