lunedì 2 febbraio 2015

Maze Runner - il labirinto

Appena uscito e già si preannuncia come il sostituto seriale di "Harry Potter" (senza maghi) di Twilight (senza vampiri e senza lupi mannari) di Hunger Games (ma senza minchioni televisivi).
Inutile negare che vi sono spunti originali:
"The village" di Shyamalan per il giardino simile al villaggio e il ritorno alla vita agreste.
"Il signore delle mosche" di Golding William - riti di crescita o di involuzione di giovani ragazzi costretti a crescere nonostante tutto.
The Doom con i suoi mostri mutanti.
Il labirinto con il suo/suoi Minotauri: una sfida all'uomo, al superare le proprie paure e vincere le regole autoimposte.
Il cast recita da schifo. La trama lascia a desiderare. il finale è indecifrabile e serve solo a prepararci per un successivo episodio...
Inspiegabile l'assenza di donne che, dopo 3 anni (no dico tre anni) appaiono nel numero di UNA e subito mettono a soqquadro l'intero villaggio.
Si poteva fare di più e meglio. Accontentiamoci di questi Young - Adult in attesa che il genere sia dimenticato per qualcosa di più decente. Bello il labirinto e i mostri che lo popolano.
 


Susa