giovedì 9 ottobre 2014

X_Men 3 Giorni di un futuro passato

 
Breve necessaria digressione sull'argomento prima di parlare del film.
 
Tre sono gli assunti che occorre tenere sempre a mente prima di guardare un episodio o leggere un fumetto riguardante gli X-Men.
1. Gli X-Men non hanno avversari superiori (come in una catena alimentare dettata dalla natura).
E come in tutte le catene alimentari, stare in cima non è detto che faccia bene alla salute; anzi! O ci si sbrana a vicenda (secondo assunto) o si deve lottare contro gli inferiori.
2. Gli X-Men in ogni episodio lottano tra loro. La scala di predominio che si determina nasce dalla volontà di sopravvivere ma soprattutto di dare una motivazione alla diversità (e qui si passa al terzo assunto):
3. Gli X-Men oltre a lottare tra loro, lottano contro gli altri esseri umani  per ragioni opposte. Da un lato per mantenere il segreto della loro esistenza e dall'altro difendersi da chi li vorrebbe morti o sottochiave.
 
Partendo da queste considerazioni, appassionati della serie X-Men e neofiti, troverete X-Men Giorni di un futuro passato (che come titolo mi ricorda un esame di grammatica al Liceo) veramente ganzo!
 
Per sfuggire a morte certa, viene inviato nel passato Wolverine, l'unico in grado di non subire danni permanenti da questo trasferimento. Dovrà impedire una serie di eventi, ma soprattutto creare le premesse per cambiare il presente.
 
Come tutti voi appassionati di viaggi nel tempo (Ritorno al futuro tanto per citare una mitica saga) saprete, non è detto che modificare il passato impedisca al presente di cambiare realmente: l'esempio delle onde in un fiume dovute ad un sasso che vi cade è evidente. La Storia non si ferma, si muove, si adatta e prosegue.
 
Fantastico il raffronto tra il futuro cupo e vivido e il passato rappresentato con immagini vintage e con un attenzione maniacale alla ricostruzione d'epoca. Il Nixon dell'epoca è molto somigliante (direi quasi quanto quello del video musicale degli Image Dragon "on top of the world") a quello originale e il cattivone di turno (cattivino causa le dimensioni) alla fin fine ci appare simpatico o almeno interessante.
 
Non vi racconterò la trama, salvo suggerirvi di attendere dopo i titoli di coda per il solito filmato furbetto...
 
 

ciao Malcom