lunedì 13 ottobre 2014

Hansel and Gretel get backed

Di cosa parliamo, quando parliamo di fiabe? Orchi che mangiano umani. Lupi che divorano vecchine, fusi che pungono e si cade in coma, draghi che abbrustoliscono cavalieri, Barbablù di ogni tipo e infine streghe che mangiano bambini.
Quindi non dovrebbe far paura una strega che, evolutasi come la nostra società, ha sostituito il marzapane con la marijuana e attira sballati nella sua casa ove mangiarseli o sottrarre loro la vita per ringiovanire.
E invece riesce a far paura, a farci provare pure disgusto, quando si mangia l'occhio di un poveretto intrappolato e poi mangiato al forno.
Rimane la casetta di marzapane - reminiscenza della fiaba - al cui interno troviamo i documenti dei malcapitati.
Si aggiungono zombie, cani indemoniati, consumo di energia elettrica esagerata per garantire alla serra casalinga di prosperare.
E nemmeno l'intervento del malavitoso di zona riesce a porre fine alla vicenda, così come della Polizia, buttata fuori scena in due secondi.
Lara Flynn Boyle (Twin Peaks vi dice nulla?) nel ruolo della strega, gigioneggia e si prende tutta la scena e il merito di far girare intorno a sé una vicenda che derivando dalle fiabe dovrebbe essere più dolce. Ma qui di dolce non c'è quasi nulla, se non i confetti al cioccolato disseminati nella serra/labirinto da Gretel e che la svitata Bianca decide di mangiarsi.
"Final backed" per la strega, che però riappare mentre si allontana dalla scena.
 
 


Sulla strada