domenica 5 ottobre 2014

il cielo è dei violenti - O' Connor


Tre interpreti ed uno spettatore suo malgrado: il vecchio folle e fondamentalista, il giovane e disperato Tarwater, che morto il primo deve compiere una missione, il professore Rayber, anche lui traviato dal vecchio e in cerca di una stabilità raggiunta con una disciplina ascetica che però lo distrugge. E in mezzo a questa drammatica vicenda il povero Bishop - mentecatto destinato a morire per porre fine alla maledizione fondamentalista che perseguita questa disperata famiglia. Flannery O'Connor ci fa scendere in un universo di follia e di lucida analisi ove fede e razionalità convivono in ognuno e richiedono una scelta. Non importa quale questa sia e quale ne sia il prezzo.
Personalmente della O'Connor preferisco i racconti ai romanzi, per incisività e tensione. E tuttavia questo testo ti snerva, ti impone scelte difficili, riesci a cogliere nervi scoperti e tensioni che, abituati al nulla culturale odierno, ci fanno capire come, anche la peggiore delle intenzioni necessiti di un intelligenza non comune.

Susa