sabato 31 agosto 2013

I sommersi e i salvati - Levi

Nutro grande passione per gli scritti di Primo Levi, sia quelli generati dall'esperienza del lager che quelli del suo mestiere di chimico.
I sommersi e i salvati appartiene alla prima fase. Ed è un evoluzione del pensiero, una sorta di terzo capitolo dopo  "Se questo è un uomo" e "La Tregua".
Scritto nel 1986 è una profonda analisi dell'universo concentrazionario partendo dalla propria esperienza di prigioniero ed estendendo alle persone incontrate questa lucida valutazione del concetto di "sommerso" e di "salvato".
Diviso in sette capitoli, si sprofonda lentamente in un preciso laboratorio ove i singoli si trasformano i "tipi umani" con azioni e ragionamenti destinati a creare il discrimine tra il salvarsi e morire.
Non è una lettura facile. Ma è una lettura necessaria. Per non dimenticare, e perché può accadere ancora.

GIulio Regeni? Amen...